Lo “Smacafam” Trentino: La torta salata “Scaccia Fame” di Carnevale. Salsiccia, speck e crosticina dorata

Olimpia Esposito
Smacafam

Il nome è tutto un programma: Smacafam. In dialetto trentino significa letteralmente “Schiaccia fame” (o scaccia fame). E basta guardarlo per capire il perché: è un incrocio goloso tra una pizza alta, un gnocco al forno e una torta salata, nato nelle valli dolomitiche per saziare i lavoratori e festeggiare il Carnevale. Dimenticate le torte salate con la pasta sfoglia del supermercato. Qui si fa sul serio: la base è una pastella morbida di latte, uova e farina, che in cottura ingloba un soffritto ricco di Salsiccia Lucanica (o salsiccia fresca) e lardo/speck. Durante la cottura in forno, il grasso della carne si scioglie creando una crosticina dorata in superficie che è pura poesia. È il piatto unico perfetto per una cena invernale con amici: costa poco, si prepara in una sola ciotola e fa felici tutti.

Ingredienti (Per una teglia rettangolare e tanta fame)

Per il ripieno “sostanzioso”

  • Salsiccia fresca (o Lucanica trentina): 300 g.
  • Lardo (o Pancetta affumicata/Speck): 100 g (tagliato a cubetti).
  • Cipolla: 1 media.
  • Olio EVO o Burro: un filo (ma basterà il grasso dei salumi).

Per la pastella

  • Farina 00: 250 g (alcuni usano metà farina di grano saraceno per un tocco più rustico).
  • Latte intero: 500 ml.
  • Uova: 3 medie.
  • Sale e Pepe: q.b.
  • Burro: per ungere la teglia.

Preparazione: Profumo di baita in cucina

1. Il soffritto (La base del sapore)

Tagliate la salsiccia a tocchetti (togliendo il budello) e il lardo/pancetta a cubetti. Tritate finemente la cipolla. In una padella antiaderente, mettete un filo d’olio (o una noce di burro) e fate rosolare la cipolla. Quando è appassita, aggiungete la salsiccia e il lardo. Fate cuocere a fiamma vivace finché la carne non è ben rosolata e ha rilasciato il suo grasso saporito. Spegnete e lasciate intiepidire.

2. La pastella

In una ciotola capiente sgusciate le uova e sbattetele con un pizzico di sale e abbondante pepe nero.Aggiungete la farina setacciata alternandola al latte, mescolando con una frusta per evitare grumi. Dovete ottenere una pastella liscia, abbastanza liquida (simile a quella delle crêpes, ma più densa).

3. L’unione

Ora versate metà del soffritto di salsiccia (con il suo olio!) direttamente dentro la ciotola della pastella e mescolate. Prendete una teglia rettangolare, ungetela bene con il burro. Versate il composto nella teglia. Distribuite sulla superficie l’altra metà della salsiccia che avevate tenuto da parte: in questo modo rimarrà ben visibile e diventerà croccante.

4. Cottura “Smacafam”

Infornate in forno statico già caldo a 200°C per circa 30-40 minuti. Lo Smacafam è pronto quando si sarà formata una crosta bruna e croccante in superficie e l’interno sarà sodo. Sfornate e lasciate riposare 5-10 minuti prima di tagliare a quadrotti. Va mangiato caldo o tiepido, magari accompagnato da un’insalata di cavolo cappuccio per sgrassare.

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