Spaghetti del Venerdì Santo, meglio delle vongole. L’antica ricetta napoletana con il segreto del mezzo bicchiere

linguine allo scoglio

Le Linguine del Venerdì Santo sono molto più di un semplice primo piatto di mare; sono un’istituzione culinaria che a Napoli sancisce il rispetto della tradizione pasquale. Sebbene somiglino molto alle classiche linguine allo scoglio, questa versione “festiva” è spesso preferita perfino agli spaghetti alle vongole per la sua ricchezza e per la capacità della pasta di amalgamarsi perfettamente con un sugo corposo e avvolgente. È il piatto che unisce il precetto dell’astinenza dalle carni con la gioia della convivialità, celebrando i sapori autentici del Golfo.

Il segreto per ottenere delle Linguine del Venerdì Santo da leccarsi i baffi non sta solo nella freschezza del mix di pesce (cozze, vongole, calamari e scampi), ma nella sapiente gestione dei liquidi di cottura. La **risottatura finale** della pasta nell’acqua delle vongole filtrata e nel sugo dei calamari è il passaggio fondamentale che trasforma un semplice condimento in una cremina vellutata e saporitissima. Ecco la guida passo dopo passo per portare in tavola la tradizione partenopea.

Linguine del Venerdì Santo, ingredienti

  • 400 g di linguine
  • 1 kg di cozze
  • 1 kg di vongole
  • 300 g di calamari
  • 8 scampi
  • pomodori ciliegino
  • 1 spicchio d’aglio
  • Mezzo bicchiere di vino bianco
  • sale, pepe, olio evo, prezzemolo q.b.

Preparazione

Iniziate subito partendo dalla pulizia del pesce. Dunque, iniziate pulendo i gli scampi, privateli della testa e della coda, con le dita togliete il carapace, incidete il dorso e privateli di quel filamento nero e poi teneteli da parte. Procedete poi con le cozze che devono essere particolarmente pulite. Sciacquate per bene sotto acqua corrente e poi con un coltello eliminate tutte le incrostazioni. Sempre sotto l’acqua fredda sfregatele forte con una spazzola rigida per eliminare tutte le impurità e poi tenete anch’esse da parte. La stessa operazione delle cozze deve essere svolta anche per le vongole. Per i calamari, invece, utilizzate quelli già puliti.

Procedete poi con un soffritto di cozze e vongole. In una padella antiaderente, fate riscaldare dell’olio evo e fate rosolare l’aglio per poi rimuoverlo. Aggiungete le cozze e le vongole e fate sfumare col vino bianco e lasciatele cuocere e aprire per circa 5-8 minuti. Le cozze che non si sono aperte, le dovrete buttare. Quando saranno cotte cozze e vongole, scolatele e metà privatele del guscio e mettete da parte. Il liquido di cottura conservatelo.

Ripetete l’operazione del soffritto facendo cuocere i calamari, precedentemente tagliate a listarelle, e gli scampi. A metà cottura versate i pomodorini, un po’ di sale e pepe e poi fate sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco che contribuirà a creare un sugo saporitissimo. Nel mentre fate cuocere le linguine. Quando saranno cotte, scolatele e versatele nella padella dei calamari e fate amalgamare per bene. Dopo 2-3 minuti, aggiungete anche le vongole e le cozze sgusciate e un po’ d’acqua di cottura che avevate messo da parte.

Continuate a fare amalgamare a fuoco lento. Solo alla fine, aggiungete le cozze col guscio, mescolate e impiattate facendo una bella spolverata di prezzemolo tritato e servite. Prova anche le Linguine al ragù bianco di coniglio, la ricetta napoletana più buona dell’ischitana. Cosa si mette al posto del pomodoro

I 4 Comandamenti per la Linguina allo Scoglio Perfetta

  • La Pulizia Maniacale: Il sapore del mare non deve mai essere accompagnato dalla sabbia o dalle impurità. Sciacquate e sfregate cozze e vongole sotto acqua corrente, eliminate il bisso e le incrostazioni con un coltello. Pulite gli scampi privandoli del carapace e del filamento nero sul dorso; le loro teste, schiacciate in padella, arricchiranno il sugo di umami.
  • La Cottura Separata dei Frutti di Mare: Non cuocete tutto insieme! Fate aprire cozze e vongole a fiamma viva con un giro d’olio, aglio e vino bianco. Scolatele appena si aprono e, soprattutto, filtrate e conservate il liquido di cottura. Questo brodo purissimo è l’oro liquido che darà sapore alla vostra pasta.
  • Il Sugo ai Pomodorini: Preparate un fondo con calamari a listarelle e scampi. A metà cottura, unite i pomodorini ciliegino tagliati a metà, sale, pepe e sfumate con altro vino bianco. Questo creerà una base saporita e colorata che accoglierà la pasta.
  • La Risottatura e la Mantecatura Finale: Scolate le linguine molto al dente e versatele direttamente nella padella col sugo dei calamari. Portate a cottura aggiungendo l’acqua delle vongole filtrata e un po’ di acqua di cottura della pasta, mescolando continuamente. Solo negli ultimi 2 minuti, unite i frutti di mare sgusciati. Spegnete il fuoco, aggiungete le cozze col guscio e una generosa spolverata di prezzemolo fresco tritato. Servite caldissimo.

Il Consiglio dello Chef: Perché la Linguina?

La scelta della linguina non è casuale. La sua forma piatta e leggermente bombata offre una superficie maggiore rispetto allo spaghetto, ideale per “catturare” e trattenere il sugo ricco e cremoso dei frutti di mare. A Napoli si dice che la linguina debba “tirare” il sugo: è proprio questa capacità di amalgamarsi che rende il piatto un’esperienza sensoriale indimenticabile.

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