Spaghetti alla Serafino, altro che vongole. Il primo di mare siciliano più veloce dell’aglio e olio con un solo ingrediente

Adriana Costanzo
spaghetti alla serafino

Gli spaghetti alla Serafino ovvero ai ricci di mare sono un piatto tipico della cucina mediterranea, particolarmente apprezzato nelle regioni costiere del sud Italia, come Sicilia, Puglia e Sardegna. Questo piatto è noto per il suo sapore intenso e delicato, che richiama i profumi del mare. In Sicilia viene chiamato alla Serafino per il nome del ristorante che pare li abbia inventati. E’ un primo che non ha bisogno di una grande preparazione, l’unica “perdita di tempo” è pulire i ricci ma potete comprare anche la polpa in barattola risparmiando la fatica. Vediamo quindi come si preparano

Ingredienti per 4 persone degli spaghetti

  • 400 g di spaghetti
  • 20-30 ricci di mare freschi (circa 100 g di polpa in vasetto)
  • 2 spicchi d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva (q.b.)
  • Prezzemolo fresco tritato (q.b.)
  • Peperoncino (opzionale, q.b.)
  • Sale (q.b.)

Procedimento:

Iniziamo con la Pulizia dei ricci di mare: Aprire i ricci di mare con l’aiuto di un coltello o un apposito utensile. Fatelo con attenzione per non rovinare la polpa interna.
Raccogliere la polpa e il liquido dei ricci in una ciotola, eliminando eventuali residui di guscio. Passare la polpa al setaccio per eliminare impurità. Una volta fatto questo, in una padella capiente, scaldare un filo generoso di olio extravergine d’oliva e aggiungere gli spicchi d’aglio, schiacciati ma non tritati, per insaporire l’olio. Se gradito, aggiungere anche un po’ di peperoncino per dare un tocco di piccantezza. Quando l’aglio inizia a dorarsi, toglierlo dalla padella per evitare che bruci e lasci un sapore amaro.

Nel frattempo cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione. Scolare la pasta al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura. Aggiungere gli spaghetti scolati direttamente nella padella con l’olio aromatizzato. Saltare la pasta a fuoco medio, aggiungendo un po’ di acqua di cottura per creare una leggera emulsione. Spegnere il fuoco e unire la polpa dei ricci di mare, mescolando delicatamente per distribuire il condimento in modo uniforme. È importante non cuocere i ricci, per preservarne il sapore delicato.

Servire subito gli spaghetti ai ricci di mare, spolverando con prezzemolo fresco tritato. A piacere, si può aggiungere un filo di olio extravergine d’oliva a crudo per esaltare ulteriormente il sapore. Qualche Consiglio da chef:
Freschezza dei ricci: La qualità dei ricci di mare è fondamentale per la riuscita del piatto. Assicuratevi che siano freschi e di provenienza sicura.
Semplicità: Questo piatto è molto semplice e si basa sulla qualità degli ingredienti. Evitate di aggiungere troppi condimenti per non coprire il sapore delicato dei ricci.

Gli spaghetti ai ricci di mare sono un’esperienza gastronomica che racchiude tutta la bellezza e la purezza del mare. È un piatto perfetto per chi ama i sapori intensi e autentici della cucina mediterranea.

Leggi anche: Spaghetti alla Don Alfonso, altro che pasta al pomodoro. Il primo più famoso della costiera sorrentina dal 1890, la ricetta originale

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