Primi

Spaghetti Faccia Gialla, il piatto di San Gennaro che veniva chiamato così. “Il primo più buono di Napoli pronto in 10 minuti”

Oggi vi proponiamo la ricetta degli spaghetti Faccia gialla, esattamente come il soprannome che i napoletani hanno dato al loro Patrono, San Gennaro. E, badate bene, contrariamente a quanto qualcuno si ostina a pensare, non è affatto a scopo offensivo bensì descrittivo. Sì, perché il simpatico epiteto fa riferimento al colore dorato (oro e argento) del busto reliquiario che fece realizzare Carlo II d’Angiò nel 1305 – esattamente a mille anni di distanza dal martirio – e che, per l’appunto, raffigura il nostro martire.

Dunque: Spaghetti Artigianali di Campo Reale, l’oro lucente dei Pomodorini Gialli Giagiù del Vesuvio, la Colatura di Alici di Cetara Presidio Slow Food, Crumble di Tarallo Napoletano di Leopoldo Infante (nota Taralleria Napoletana) ( in questa ricetta abbiamo messo il pan grattato e granella di pistacchi se vi è difficile reperirlo altrimenti il procedimento è lo stesso sol tarallo) e un pizzico di Peperoncino di Calabria Igp. Un piatto che vuol celebrare uno dei massimi capolavori dell’oreficeria mondiale.

Questi spaghetti sono un primo piatto dal gusto intenso e deciso grazie, soprattutto, al sughetto ricco arricchito dalla colatura di alici, ottenuta dalla salamoia delle alici sotto sale. Questo condimento aggiungerà un tocco sapido e un profumo di mare irresistibile al piatto. Un controsenso dolce realizzato con pomodorini gialli contribuirà a bilanciare armoniosamente i sapori. Provateli e vi leccherete i baffi!

Spaghetti con colatura di alici, pomodorini e olive, ingredienti per 4 persone

  • 400 g di spaghetti
  •  olio evo, sale, peperoncino, basilico q.b.
  • 50 g di olive nere
  • 20 g di capperi sotto sale
  • 1 spicchio d’aglio
  • 420 g di pomodorini gialli
  • 5 cucchiai di colatura di alici
  • 1 pizzico di zucchero
  • mezza scorza di limone
  • 70 g di granella di pistacchi
  • 40 g di pan grattato

Preparazione

Iniziate dalla preparazione del crumble di pistacchi. In una ciotola, mescolate i pistacchi tritati e il pangrattato. Scaldate l’olio in una padellina a fuoco medio, quindi aggiungete il pangrattato e i pistacchi. Salate leggermente e cuocete mescolando spesso finché otterrete una tostatura uniforme. Rimuovete dal fuoco e lasciate raffreddare.Lavate e tagliate a metà i pomodorini nel senso della lunghezza, quindi metteteli da parte. Per preparare il sugo, tagliate a metà il peperoncino. In una padella ampia, scaldate l’olio insieme a uno spicchio d’aglio schiacciato e a metà peperoncino. Aggiungete anche le olive e i capperi. Fate soffriggere per circa un minuto, quindi eliminate l’aglio e il peperoncino. Aggiungete i pomodorini gialli e fate saltare il tutto a fiamma vivace per 5 minuti. Se necessario, aggiungete un pizzico di zucchero per bilanciare l’acidità dei pomodorini. Infine, insaporite con foglioline di basilico spezzettato a mano. Cuocete a fiamma dolce, coprendo con un coperchio, per una quindicina di minuti.

Portate a ebollizione una pentola d’acqua leggermente salata e cuocete gli spaghetti per 4 minuti in meno rispetto alla cottura riportata sulla confezione. Quando sarà pronta, Scolate la pasta e trasferitela nella padella con il sugo. Continuate la cottura nella padella, aggiungendo tanta acqua di cottura quanto necessario. Fuori dal fuoco, unite la scorza del limone e la colatura di alici alla pasta. Mescolate, aggiungendo a filo un paio di cucchiai d’olio per emulsionare il sugo. Impiattate e, prima di servire, guarnite con il crumble di pistacchi. Buon appetito! Leggi anche: Spaghetti aglio, olio con cremina super golosa. Chef Torretta svela il segreto: “Ecco come la faccio, bastano 2 ingredienti e 3 minuti”

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