Ingredienti per circa 15-18 tartufini
- 120 g di savoiardi
- 100 g di mascarpone fresco
- 30 ml di caffè (una tazzina abbondante, amaro o zuccherato a piacere)
- 50 g di zucchero a velo
- Cacao amaro in polvere q.b.
- Nutella q.b.
Preparazione: Il dolce dell’ultimo minuto
- Il Caffè: Preparate il caffè e lasciatelo raffreddare completamente. È importante che non sia caldo per non sciogliere eccessivamente il mascarpone.
- La base: Tritate finemente i savoiardi in un mixer fino a ridurli in polvere. Trasferiteli in una ciotola e unite il mascarpone, lo zucchero a velo e il caffè.
- L’impasto: Mescolate energicamente con un cucchiaio finché non otterrete un composto denso, malleabile e profumatissimo.
- Il cuore segreto: Prelevate una piccola quantità di impasto, appiattitela sul palmo della mano e posizionate al centro un cucchiaino scarso di Nutella. Richiudete con cura formando una pallina perfetta.
- Il tocco finale: Rotolate i vostri tartufini nel cacao amaro finché non saranno completamente ricoperti.
🧊 L’idea estiva: Il Tartufamisù Gelato
Volete una variante rinfrescante? Mettete i tartufini in freezer per almeno due ore. Otterrete delle deliziose palline di gelato al tiramisù con il cuore di Nutella che rimane morbido: uno snack perfetto per i pomeriggi più caldi!
FAQ: I segreti per Tartufini perfetti
Posso usare altri biscotti al posto dei savoiardi?
Sì, potete usare i Pavesini per una versione più leggera o dei biscotti secchi tipo Petit. Il sapore cambierà leggermente, ma la consistenza rimarrà ottima.
Come faccio se l’impasto è troppo molle?
Se l’impasto dovesse risultare troppo morbido per essere lavorato (magari a causa del calore della cucina), mettetelo in frigorifero per 15-20 minuti prima di formare le palline: diventerà subito più sodo.
Quanto tempo si conservano?
In frigorifero, chiusi in un contenitore ermetico, si mantengono perfettamente per 2-3 giorni. Ma siamo pronti a scommettere che finiranno molto prima! Prova anche gli Angioletti fritti con la nutella, la vera ricetta di Starita a Napoli, i più buoni al mondo grazie a una aggiunta nell’impasto