Dolci

Croccantino di San Marco dei Cavoti, il dolcetto più antico d’Italia con la ricetta di Tito Livio. Il cibo degli Dei

il croccantino di San Marco dei Cavoti

Il borgo presepe di San Marco dei Cavoti, situato nel suggestivo contesto del Fortore Beneventano, è rinomato per un croccantino dal fascino d’altri tempi. Questa particolare barretta di torrone presenta caratteristiche uniche: è di dimensioni ridotte, con un peso di circa 15 g, estremamente croccante e rivestita di cioccolato fondente. Gli ingredienti che contribuiscono alla sua creazione includono miele, vaniglia e mandorle, emanando un profumo avvolgente che permea i vicoli del centro sannita insieme agli abitanti del luogo.

Questa autentica delizia risale ai tempi degli antichi Romani, i quali, con onestà intellettuale, attribuivano la sua paternità ai Sanniti. La conferma di ciò si trova nelle pagine dello storico latino Tito Livio. Il poeta Marco Valerio Marziale, nel I secolo, la elenca tra i cinque prodotti più rappresentativi di Benevento. Durante l’epoca dei Borbone, il croccantino assunse addirittura il ruolo di simbolo natalizio.

Croccantino beneventano

Ingredienti

  • 250 grammi di zucchero
  • 250 g di mandorle tostate
  • 250 g di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaio di miele

Preparazione

Versate il miele in una pentola dai bordi alti e aggiungete lo zucchero. Cuocete a fiamma bassa, mescolando lentamente. Arrestatevi quando lo zucchero si sarà completamente sciolto, assumendo un colore ambrato. A questo punto, unite le mandorle tostate e continuate ad amalgamare. Disponete il composto su un piano di legno o marmo, stendendolo rapidamente con un mattarello precedentemente oleato. Successivamente, tagliate la sfoglia ottenuta in strisce larghe circa 3 centimetri e successivamente in rettangoli lunghi una decina di centimetri.

Disponete i croccantini così ottenuti su una teglia, sulla quale avrete posizionato un foglio di carta forno. Nel frattempo, fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e ricoprite i croccantini con esso. Una volta completata l’operazione, mettete in frigorifero per un paio d’ore prima di consumare.

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