Pizza dolce napoletana di Pasqua, col ripieno della zeppola e una aggiunta che la fa sciogliere in bocca

Maria Costanzo
crostata con crema pasticcera e amerene

La Pizza Dolce Napoletana è una di quelle squisitezze che, una volta assaggiate, non si dimenticano più. Sebbene sia un classico del periodo pasquale, la sua bontà la rende perfetta per ogni occasione speciale dell’anno. Si tratta di una crostata chiusa, uno scrigno di pasta frolla che custodisce un ripieno generoso di crema pasticciera e amarene. Quest’anno abbiamo deciso di proporvela in una chiave moderna e gourmet, aggiungendo un ingrediente che cambia tutto: il cioccolato fondente.

In cucina, i contrasti sono tutto. L’abbinamento tra il cioccolato amaro e il sapore forte e acidulo delle amarene sciroppate crea un’esplosione di gusto che bilancia perfettamente la dolcezza della crema. Prepararla per la Pasqua 2026 significa portare in tavola una rivisitazione consapevole: la base di frolla viene “impermeabilizzata” da un velo di fondente tritato, mantenendo la croccantezza esterna e un interno incredibilmente scioglievole. Ecco come realizzarla passo dopo passo.

Pizza dolce napoletana

Ingredienti

  • farina 00 300 g
  • uova 1
  • tuorlo 1
  • burro 150 g
  • zucchero semolato 100 g
  • lievito per dolci 2 g
  • sale 1 pizzico
  • buccia di limone o di arancia 1
  • crema pasticciera (latte intero 750 ml, zucchero semolato 160 g, tuorli 6, amido di mais 60 g, vaniglia in bacca o buccia di limone)
  • cioccolato tritato 80 g
  • amarene sciroppate

Preparazione

La prima cosa da fare per preparare la pizza dolce napoletana è l’impasto per la frolla. Unite il burro  temperatura ambiente e la farina e azionate il mixer sino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete gli altri ingredienti: l’uovo intero e il tuorlo, lo zucchero semolato, il lievito per dolci, un pizzico di sale e la buccia di limone o di arancia grattugiata. Fate lavorare le fruste per 40 secondi, giusto il tempo di amalgamare bene il tutto, non di più. Prendete l’impasto, lavoratelo con le mani, dategli la classica forma a panetto e ricopritelo con la pellicola trasparente.

Lasciatelo riposare in frigorifero per 1 ora e passate alla crema pasticciera. In una ciotola unite i tuorli e lo zucchero, quindi lavorateli con la frusta sino a ottenere un composto chiaro. Aggiungete anche l’amido di mais setacciato e amalgamatelo. Portate il latte a bollore insieme alla buccia di limone o alla bacca di vaniglia. Spegnete e versatelo sul composto a filo, filtrandolo. Riportate il composto sul fuoco e mescolate sempre sino a ottenere la densità desiderata. Riprendete la frolla dal frigorifero e dividetela in due parti uguali. Stendete la prima parte su un piano da lavoro leggermente infarinato.

Trasferitela nella tortiera da 24 centimetri di diametro che avete già imburrato. Bucherellate la base con i lembi di una forchetta, quindi ricopritela con il cioccolato fondente tritato. Ricoprite il tutto con la crema pasticcera e livellatela aiutandovi con un cucchiaio. Unite anche le amarene. Stendete l’altra metà della frolla e ricoprite il tutto, sigillando bene i bordi. Fate cuocere in forno statico a 180 gradi per 40 minuti. Fate raffreddare qualche ora, e prima di servirla ricordatevi di completare con una bella spolverata di zucchero a velo. La vostra pizza dolce napoletana è pronta.

I 3 Segreti per una Pizza Dolce Perfetta

  • La Frolla Sabbiosa: Per una consistenza che si scioglie in bocca, non lavorate troppo l’impasto. Il passaggio del mixer per ottenere un composto sabbioso è fondamentale: evita che si sviluppi troppo glutine, garantendo una frolla friabile e non elastica (vedi image_113.png).
  • Il Velo di Fondente: Oltre a regalare un sapore gourmet, il cioccolato tritato distribuito sulla base bucherellata funge da barriera. Impedisce all’umidità della crema pasticciera di bagnare eccessivamente la frolla durante la cottura, assicurando una base cotta a puntino e croccante.
  • Il Riposo è Sacro: Una volta sfornata, la Pizza Dolce richiede pazienza. La crema ha bisogno di stabilizzarsi e i sapori di fondersi. Mamma Natalia consiglia di aspettare almeno 3-4 ore, o meglio ancora di prepararla il giorno prima, per una fetta dal taglio netto e perfetto (come in image_117.png).

Il Consiglio di PiùRicette: Crema Pasticciera Sostenuta

Per la pizza dolce, la crema pasticciera deve essere leggermente più “sostenuta” rispetto a quella dei bignè. L’uso dell’amido di mais (60g su 750ml di latte) garantisce la giusta densità che non colerà al momento del taglio. Ricordate di filtrarla sempre mentre la versate sul composto di tuorli e zucchero per eliminare eventuali residui di buccia di limone o grumi di amido!

Prova anche la mitica pastiera di mamma Natalia, il profumo e il sapore della Pasqua in famiglia

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