Frisella alla piastra di Bruno Barbieri, il trucco fantastico dopo averla bagnata che la fa buonissima. Come si fa

Adriana Costanzo
frisella alla piastra

Quanto sono straordinariamente buone le friselle (o freselle, a seconda della declinazione territoriale). Con l’arrivo del caldo e della bella stagione, questo alimento si dimostra capace di sposarsi praticamente con tutto: la frisella è infatti una base persino migliore del comune pane fresco (anche se, di fondo, la matrice è proprio quella). Non esiste una vera estate italiana senza la presenza fissa della frisella in tavola: che sia proposta nelle sue varianti storiche come l’acqua sale o la panzanella toscana, alla fine l’anima del piatto resta la stessa. Si prepara in appena due minuti di orologio, richiede pochissimi ingredienti ed è davvero il simbolo indiscusso dell’estate.

Un po’ come l’immancabile insalata di riso, la pasta fredda o le classiche insalatone estive, la fresella rappresenta un’alternativa fresca, decisamente salutare e ricca di sapore. Certo, tutto dipende dai gusti personali: c’è chi la preferisce dura e tenace, chi la ama completamente “spugnata” e bagnata, e chi preferisce ammollarla a lungo o lasciarla più croccante sotto i denti. Ma c’è un’alternativa che sta spopolando: lo chef Bruno Barbieri preferisce consumarla alla piastra. Sì, avete capito bene: un metodo alternativo in grado di dare un tocco di brio incredibile al piatto. La preparazione richiede giusto un minuto in più e una padella da sporcare, ma il risultato è squisito. Scopriamo come si prepara!

Frisella alla piastra: il trucco di Barbieri per farla “cantare” in padella

Il segreto di questa versione della frisella sta nel bilanciamento perfetto tra umidità e croccantezza. Invece di lasciarla riposare nell’acqua fino a farle perdere consistenza, lo chef propone un passaggio fulmineo seguito da una tostatura violenta in padella con olio extravergine di oliva. Questo shock termico crea una crosticina dorata e croccante fuori, mantenendo il cuore della fresella incredibilmente morbido e saporito.

Ingredienti per la Frisella alla Piastra Classica I Condimenti Freschi (a scelta)
Friselle (quelle tonde sono le migliori) Mozzarella vaccina fresca o Tonno sott’olio
Olio extravergine d’oliva q.b. Pomodori maturi & Sale fino
Acqua fresca (per l’inzuppo rapido) Fogline di Basilico fresco per decorare

Procedimento della versione veloce con tonno e pomodorini

  1. Bagnare la fresella: Armatevi di una padella antiaderente, dell’olio extravergine e di una bacinella piena di acqua fresca. Mettete la padella sul fuoco e fate scaldare un bel giro di olio. Nel frattempo, prendete la vostra frisella tonda e intingetela rapidamente nella bacinella dell’acqua per tre secondi netti (conteggio veloce: uno, due e tre, proprio come se fosse un biscotto da colazione).
  2. Tostare in padella: Ora che la padella è ben calda, posizionate la frisella e “fatela cantare” a fuoco vivo. Facciamola colorare perfettamente su entrambi i lati fino a renderla croccante e dorata, poi trasferitela su un piatto da portata.
  3. Condire a crudo: Condite la superficie della frisella calda spalmando e schiacciando un pomodorino maturo per far uscire i succhi. Aggiungete qualche pezzo di tonno sott’olio di ottima qualità (o della mozzarella a cubetti), aggiustate di sale, terminate con un filo di olio a crudo e una fogliolina di basilico fresco per decorare. Buon appetito!

La variante gourmet di pesce: la frisella con calamari e rosmarino

Se volete trasformare questo piatto povero in una vera e propria esperienza da ristorante stellato, la variante di pesce con calamari scottati, acciughe e profumo di rosmarino è la scelta definitiva.

Ingredienti per la versione gourmet (Dosi per 1 persona)

  • 1 Frisella tonda e 3 Calamari freschi
  • 400 g di Pomodori pelati di qualità
  • 2 Acciughe sott’olio & 2 spicchi d’Aglio
  • 1 Scalogno, 2 foglie di Alloro e un ciuffo di Basilico
  • Prezzemolo fresco, 1 rametto di Rosmarino e 1 Peperoncino
  • Olio evo, Sale, Pepe nero e Olio al prezzemolo q.b.

Procedimento passo dopo passo per la frisella ai calamari

  1. Cuocere i tentacoli: Prendete una padella antiaderente e fate rosolare a fiamma viva i tentacoli dei calamari precedentemente puliti, facendoli cuocere con uno spicchio d’aglio, un filo d’olio evo e le foglie di alloro.
  2. Preparare il sugo ricco: In un tegame a parte, preparate un soffritto economico e aromatico con olio evo, lo scalogno tritato e il secondo spicchio d’aglio. Aggiungete i pomodori pelati schiacciati, le acciughe, il basilico, il prezzemolo tritato e il peperoncino a pezzetti. Fate cuocere il sugo per qualche minuto, poi unite i tentacoli saltati in precedenza e allungate con un goccio d’acqua, portando a cottura.
  3. Scottare gli anelli: Tagliate il corpo del calamaro a rondelle regolari e scottatelo in una padella caldissima giusto per pochissimi secondi: non prolungate la cottura, altrimenti il calamaro diventerebbe irrimediabilmente gommoso. Condite gli anelli con olio e pepe nero.
  4. Piastrare la frisella al rosmarino: In un’altra padella pulita, fate tostare la frisella (dopo averla bagnata in acqua per qualche secondo) insieme a un generoso giro di olio evo e a un rametto di rosmarino fresco per profumarla intensamente.
  5. Comporre il piatto: Sul fondo del piatto da portata adagiate un po’ del sughetto di pelati ben caldo, posizionate sopra la frisella tostata al rosmarino, farcitela con i tentacoli al sugo, gli anelli croccanti scottati e rifinite il tutto con un filo d’olio al prezzemolo a crudo. Un capolavoro estivo!

Domande Frequenti sulla Frisella alla Piastra dello Chef (FAQ)

Qual è il segreto per non far rompere la frisella quando si bagna nell’acqua?La frisella è un pane biscottato molto duro, concepito per resistere all’umidità. Il trucco per la versione alla piastra è non lasciarla mai ferma immersa nell’acqua. Il movimento deve essere dinamico, un rapido “dentro e fuori” di tre secondi complessivi. In questo modo la superficie assorbirà l’acqua necessaria a non bruciare in padella, ma il cuore della frisella manterrà intatta la sua struttura legandosi perfettamente all’olio caldo.

Posso preparare la frisella alla piastra in anticipo per un picnic o per il mare?La fresella classica condita a freddo resiste benissimo per qualche ora, ma la versione alla piastra di chef Barbieri esprime il massimo del suo potenziale se si consuma espressa, calda o tiepida. La tostatura in padella con l’olio crea una croccantezza superficiale che con il passare delle ore tenderebbe a perdere friabilità a causa dell’umidità interna del pomodoro e dei condimenti. Vi consigliamo di piastrarla e gustarla al momento. Non le solite patatine! Ti bastano 2 carote vecchie in frigo per uno snack da perdere la testa

 

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