Abbacchio alla romana di Pasqua: la ricetta tradizionale e gustosissima con i segreti della nonna

Adriana Costanzo
abbacchio alla romana
L’Abbacchio alla Romana è uno dei piatti simbolo della Pasqua, una ricetta che parla di storia e di sapori decisi. Sebbene la tradizione nasca nella Capitale, la sua popolarità è legata alla capacità di questo piatto di esaltare l’agnello da latte (l’abbacchio, appunto) attraverso una cottura in padella che lo rende succoso e incredibilmente profumato.

Dimenticate le cotture anonime: qui il protagonista è il contrasto. L’uso dell’aceto bianco serve a sgrassare la carne e a eliminare quel sentore selvatico troppo forte, mentre la farina crea una legatura perfetta con il fondo di cottura. Ma il vero segreto, quello che le nonne custodivano gelosamente, è l’aggiunta finale del pesto di acciughe: un tocco di sapidità che non sa di pesce, ma esalta incredibilmente la dolcezza della carne ovina per la Pasqua 2026.

abbacchio alla romana

Abbacchio alla Romana Tradizionale (Agnello con Acciughe e Rosmarino)

Il secondo piatto pasquale per eccellenza: pezzi di abbacchio rosolati in padella, sfumati all'aceto e rifiniti con un'emulsione saporita di acciughe e fondo di cottura.
Preparazione 15 minuti
Cottura 45 minuti
Tempo totale 1 ora
Porzioni: 8 persone
Portata: Portata principale
Cucina: Italiana

Ingredienti
  

  • 2 kg Abbacchio agnello da latte in pezzi
  • 4 Filetti di acciuga o alici sotto sale pulite
  • 1/2 cucchiaio Farina 00
  • 1 spicchio Aglio schiacciato
  • 1 rametto Rosmarino fresco
  • 1/2 bicchiere Aceto di vino bianco
  • 1/2 bicchiere Olio EVO
  • Sale e Pepe nero macinato fresco q.b.
  • Acqua q.b.

Method
 

  1. Rosolatura: In una padella molto capiente, scaldate l'olio EVO e fate rosolare l'abbacchio a fuoco vivace. Salate e pepate solo quando la carne inizia a prendere colore. Girate spesso finché non sarà dorata su tutti i lati.
  2. Aromi: Aggiungete l'aglio schiacciato e il rosmarino. Lasciate insaporire un minuto, poi spolverizzate la carne con la farina setacciata. Mescolate bene per evitare grumi.
  3. Sfumatura: Versate l'aceto bianco e un filo d'acqua. Con un cucchiaio di legno, grattate il fondo della padella per sciogliere gli zuccheri della carne (deglassatura).
  4. Cottura Dolce: Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 20-25 minuti. Se si asciuga troppo, aggiungete un altro goccio d'acqua calda.
  5. Emulsione Segreta: Mentre la carne cuoce, pestate le acciughe in un mortaio o con una forchetta. Prelevate due cucchiai del fondo di cottura caldo della carne e mescolateli alle acciughe fino a ottenere una crema fluida.
  6. Finitura: Togliete il coperchio, versate la crema di acciughe sull'abbacchio e alzate la fiamma per un minuto muovendo bene i pezzi di carne per glassarli uniformemente.
  7. Servizio: Servite l'abbacchio ben caldo, irrorandolo con il suo sughetto cremoso.

3 Consigli d’Oro per un Abbacchio da Record

  • La Rosolatura Iniziale: Non abbiate fretta. La carne deve sigillarsi bene a fuoco vivace. Questa operazione crea la reazione di Maillard, ovvero quella crosticina bruna che trattiene all’interno tutti i succhi della carne, garantendo morbidezza dopo la successiva cottura con i liquidi (vedi image_113.png).
  • La Qualità delle Alici: Usate alici sotto sale di ottima qualità, lavandole bene sotto acqua corrente. Pestatele fino a ridurle in crema: una volta emulsionate con il fondo di cottura, si scioglieranno letteralmente, creando una salsa vellutata che avvolgerà ogni pezzo di carne (come mostrato in image_117.png).
  • Lo “Spiraglio” dell’Aceto: Quando aggiungete l’aceto, alzate la fiamma e lasciatelo sfumare bene prima di coprire. Questo permetterà alla parte più pungente dell’alcol e dell’acidità di evaporare, lasciando solo l’aroma delicato che serve a bilanciare i grassi dell’abbacchio.

Il Consiglio di PiùRicette: Il Contorno Ideale

L’abbacchio alla romana chiama a gran voce le patate novelle saltate in padella con aglio e rosmarino o, per restare nella tradizione laziale, dei carciofi alla romana. Il sughetto sapido creato dalle acciughe è perfetto per essere raccolto da un contorno croccante. E non dimenticate il pane casereccio: la scarpetta in questo caso non è un optional, è un obbligo morale!

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