La minestra maritata è uno dei simboli più autentici della cucina napoletana, un piatto ricco, profumato e perfetto per riscaldare le tavole durante il periodo natalizio. Immancabile il giorno di Natale, è una zuppa antichissima che unisce sapientemente verdure e carni, “maritandole” tra loro fino a creare un equilibrio di sapori straordinario. Il nome deriva proprio dall’armonia degli ingredienti: la dolcezza di scarola e bietole deve fondersi con l’amaro di cicoria, broccoletti e borragine, mentre il brodo si arricchisce con carni miste per un risultato saporito e corposo. Ogni famiglia custodisce la propria versione, ma quella che segue rispetta la tradizione più autentica.
Ingredienti per la Minestra Maritata
Verdure
- 12 fasci di scarolelle
- 12 fasci di bietole
- 8 fasci di cicoriette
- 5 fasci di borragine
- 3 fasci di broccoletti neri
- 200 g di pecorino romano
- 150 g di pancetta tesa
- 2 spicchi d’aglio
Per il brodo
- 500 g di corazza di manzo
- 1 kg di gallina
- 3 salsicce napoletane
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- Acqua fredda q.b.
Preparazione della Minestra Maritata
1. Preparare il brodo
Iniziate occupandovi del brodo. Tagliate la carne di manzo a cubetti e fate lo stesso con la gallina. Pulite sedano e carota, tagliandoli a pezzi regolari. Trasferite tutto in una pentola capiente con abbondante acqua fredda e unite anche le salsicce private del budello.
Portate a bollore e lasciate cuocere per circa due ore a fiamma bassa, così che il brodo possa arricchirsi di sapore.
2. Preparare le verdure
Nel frattempo dedicatevi alle verdure: lavatele con cura per eliminare ogni residuo di terra, poi sbollentatele in acqua salata. Una volta ammorbidite, trasferitele in acqua e ghiaccio per bloccare la cottura e mantenere il colore brillante.
3. Assemblare la minestra
Quando il brodo è pronto, regolate di sale e rimuovete i pezzi di gallina. Disossateli accuratamente e reintroduceteli nella pentola. Scolate bene le verdure, strizzandole leggermente per eliminare l’acqua in eccesso, e unitele al brodo.
A questo punto aggiungete la pancetta tagliata a dadini e gli spicchi d’aglio schiacciati. Fate cuocere a fuoco dolce per circa dieci minuti, così che i sapori possano amalgamarsi perfettamente.
4. Servire la minestra maritata
Prima di portarla in tavola, unite il pecorino romano a cubetti, che si scioglierà leggermente creando una crema irresistibile. La minestra maritata va servita ben calda, proprio come da tradizione.
Un piatto che racconta la storia di Napoli
La minestra maritata è un piatto povero nelle origini, ma ricchissimo di significato: rappresenta l’unione tra terra e carne, tra passato e presente, tra famiglia e tradizione. Prepararla significa portare in tavola il calore del Natale napoletano e una ricetta che resiste al tempo. Buon Natale e buon appetito!


