Pasta e cavolo in agrodolce: con il guanciale e l’uva passa è tutta un’altra storia

Pietro Di Marco
pasta e cavolo del sud

Pochi piatti sanno di casa e di conforto come la pasta con il cavolfiore. Oggi vi proponiamo una variante ricca e complessa, che unisce la dolcezza dell’ortaggio, il sapore sapido del guanciale (o pancetta) e un tocco agrodolce inaspettato dato dall’uvetta. È un primo piatto completo, perfetto per riscaldare le giornate più fredde.

Questa è la classica ricetta invernale che sfrutta al meglio i prodotti di stagione, trasformando ingredienti semplici in un capolavoro di gusto. La pasta mista, inoltre, è la scelta ideale per raccogliere ogni sfumatura del condimento.

Ingredienti per 4 persone

Per un risultato perfetto, la qualità delle materie prime è fondamentale. Ecco cosa vi serve:

  • Pasta Mista: 320g
  • Cavolfiore: 600g (un fiore medio)
  • Guanciale o Pancetta (di buona qualità): 80g a cubetti
  • Uva Passa (Uvetta): una manciata (circa 30g)
  • Pecorino Romano DOP: 2 cucchiai (o più, q.b.)
  • Aglio: 1 spicchio
  • Olio Extra Vergine d’Oliva (EVO) 100% italiano: 4 cucchiai
  • Sale e Pepe Nero: q.b.
  • Pangrattato Tostato (Opzionale): per la finitura

Come preparare la Pasta Mista con Cavolfiore e Guanciale

La preparazione è più semplice di quanto si pensi. Il segreto sta nel cuocere la pasta e l’ortaggio insieme, per far sì che i sapori si fondano fin dall’inizio.

1. Preparazione degli ingredienti

Come prima cosa, mettete a bollire abbondante acqua in una pentola capiente (sarà quella per la pasta). Nel frattempo, dedicatevi agli altri ingredienti: mettete l’uvetta in ammollo in una ciotolina con acqua tiepida per farla rinvenire. Pulite il cavolfiore, eliminate le foglie esterne più dure e il torsolo centrale, e dividetelo in cimette non troppo grandi.

2. Creare la base saporita

In una padella antiaderente capiente (dovrà contenere la pasta), versate l’olio EVO e fate rosolare lo spicchio d’aglio (intero o sminuzzato, a vostra scelta). Aggiungete il guanciale o la pancetta a cubetti e lasciate soffriggere a fuoco medio-basso. Il grasso deve sciogliersi lentamente e la parte magra diventare croccante. Una volta pronto, se avete usato l’aglio intero, potete rimuoverlo.

3. Cottura di pasta e cavolfiore

Quando l’acqua nella pentola bolle, salatela e tuffateci le cimette di cavolfiore. Lasciate cuocere per circa 5-7 minuti (il tempo varia a seconda della grandezza). Trascorso questo tempo, aggiungete la pasta mista direttamente nella stessa pentola. La pasta cuocerà assorbendo l’acqua e il sapore del cavolfiore.

4. Mantecatura finale

Scolate la pasta e il cavolfiore quando la pasta è ancora molto al dente (conservate un mestolo di acqua di cottura). Versate tutto direttamente nella padella con il soffritto di guanciale. Aggiungete l’uvetta ben strizzata. Fate saltare il tutto a fuoco vivo per un minuto, mescolando energicamente. Se necessario, aggiungete poca acqua di cottura per creare una deliziosa cremina.

Spegnete il fuoco. Questo è il momento di completare la vostra ricetta invernale: mantecate con il Pecorino Romano grattugiato e una generosa macinata di pepe nero. Amalgamate bene.

5. Impiattamento

Servite la pasta ben calda. Per un tocco da chef e una nota croccante, potete completare il piatto con una spolverata di pangrattato tostato (fatto saltare in padella con un filo d’olio finché non è dorato). Buon appetito!

Consigli per una variante

Per una versione ancora più intensa di questa ricetta invernale, potete aggiungere alla fine, fuori dal fuoco, qualche pinolo tostato. Se invece preferite un sapore più delicato, potete sostituire parte del pecorino con del Parmigiano Reggiano.

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