A differenza della classica pasta al forno, la ‘ncaciata si distingue per il profumo dei broccoli e la sapidità dei Nebrodi. Oggi su PiùRicette vi sveliamo la versione più amata, facile da preparare e perfetta per il pranzo della domenica.
Ingredienti per 4 persone
- 400 g di pasta (perfetti i maccheroni o le penne)
- 300 g di broccoletti freschi
- 300 g di salsiccia di maiale sbriciolata
- 250 g di pomodori pelati
- 100 g di Pecorino Siciliano grattugiato
- 1 cucchiaio di pinoli
- 1 spicchio d’aglio, olio EVO, sale, pepe e prezzemolo q.b.
Preparazione: Il segreto della “incaciata”
- I Broccoli: Lavate i broccoletti e lessateli in acqua bollente salata. Importante: non buttate l’acqua di cottura, servirà per cuocere la pasta e darle un sapore unico.
- Il condimento: In una padella capiente, preparate un soffritto con olio, aglio e prezzemolo. Unite la salsiccia sbriciolata e fatela rosolare finché non è dorata. Aggiungete i pelati spezzettati, i pinoli e i broccoli lessi. Regolate di sale e pepe e lasciate insaporire per 10 minuti.
- La Pasta: Cuocete la pasta nell’acqua dei broccoli per metà del tempo indicato sulla confezione. Scolatela e saltatela in padella con il condimento, aggiungendo una parte del pecorino.
- Il passaggio in forno: Trasferite tutto in una teglia, livellate e ricoprite con il restante pecorino per creare quella crosticina deliziosa (la “ncaciata” deriva proprio dal cacio).
- Cottura: Infornate a 180°C per circa 10 minuti, finché la superficie non sarà ben gratinata.
📌 Varianti d’Autore
Come ogni ricetta tradizionale, ogni famiglia ha il suo segreto. Alcune versioni prevedono l’aggiunta di uova sode a fette, piselli o cubetti di prosciutto cotto tra gli strati di pasta prima di infornare. Qualunque versione scegliate, lasciatela riposare 5 minuti fuori dal forno prima di servirla: i sapori si amalgameranno alla perfezione.
FAQ: I dubbi sulla ‘Ncaciata
Perché si chiama ‘Ncaciata?
Il nome deriva dal siciliano “cacio” (formaggio). La caratteristica principale è proprio l’abbondante dose di pecorino che, fondendosi in forno, avvolge la pasta creando una struttura compatta e saporita.
Quale pasta è meglio usare?
Tradizionalmente si usano i maccheroncini o i sedani, ma qualsiasi formato di pasta corta che riesca a trattenere bene il sugo e i pezzetti di salsiccia è perfetto.
Posso prepararla in anticipo?
Sì, è un piatto che scalda benissimo. Potete assemblarla la mattina e infornarla poco prima di andare a tavola. Anzi, spesso il giorno dopo è ancora più buona! Prova anche la Pasta al brasato, altro che ragù. Il trucco della farina della nonna torinese per una carne che si scioglie in bocca