Ci sono piatti che hanno il potere di farti tornare bambino al primo boccone. Le Patate alla Paesana sono esattamente questo: un contorno che evoca i tempi passati, le cucine delle nonne e quel profumo inconfondibile di origano e pomodoro che riempiva la casa la domenica mattina. Questa versione, resa celebre dalla mitica Marisa Laurito, è un inno alla semplicità e al gusto verace del Sud. È il classico piatto “povero” che diventa re della tavola, perfetto per accompagnare arrosti di carne o pesce al forno. E la notizia migliore? È facilissimo da fare. Sebbene la tradizione voglia una cottura a strati meticolosa, esiste una variante “furba” (approvata dalla stessa ricetta) che permette di mescolare tutto in una zuppiera e infornare. Il risultato? Un trionfo di sapori mediterranei, buono bollente ma straordinario anche freddo.
Ingredienti per una teglia ricca (6 persone)
- Patate: 1 kg (a pasta gialla)
- Pomodori San Marzano: 500 g (o pelati di qualità)
- Cipolle: 500 g (bianche o dorate)
- Aromi: Aglio, Origano secco (abbondante), Peperoncino q.b.
- Condimento: Olio Extravergine d’Oliva, Sale q.b.
Procedimento: Metodo Classico vs Metodo Veloce
1. La preparazione delle verdure
La base è uguale per entrambi i metodi. Pelate le patate e tagliatele a fette di medio spessore (né trasparenti né troppo erte). Tagliate le cipolle allo stesso modo. Mettetele momentaneamente in due ciotole con acqua fredda (aiuta a perdere l’amido alle patate e rende più dolci le cipolle). Lavate i pomodori San Marzano e tagliateli a fettine o a pezzettoni.
2. SCELTA A: Il Metodo Tradizionale (a Strati)
Prendete una teglia da forno e ungetela con un filo d’olio. Create un primo letto di patate ben sgocciolate. Salate e aggiungete un pizzico di peperoncino. Coprite con uno strato di cipolle, spolverate con origano e sale. Chiudete con uno strato di pomodori, pezzetti d’aglio qua e là e ancora sale. Irrorate con olio e ricominciate da capo (patate-cipolle-pomodori) fino a esaurire gli ingredienti.
3. SCELTA B: Il Metodo Veloce (nella Zuppiera)
Se andate di fretta, Marisa Laurito suggerisce questa alternativa che è ugualmente deliziosa. Mettete tutte le verdure tagliate (patate, cipolle, pomodori) in una grande zuppiera. Condite tutto insieme con olio generoso, sale, aglio a pezzetti, peperoncino e una pioggia di origano. Mescolate bene con le mani per far insaporire ogni fetta. Rovesciate tutto nella teglia e livellate bene.
4. La Cottura
Qualunque metodo abbiate scelto, infornate in forno preriscaldato a 160°C per circa 45 minuti (se vi piace la crosticina, alzate a 180°C o accendete il grill gli ultimi 5 minuti). Le verdure devono risultare morbide e ben amalgamate, con i bordi leggermente abbrustoliti. Il consiglio in più: Preparate tanto pane casereccio e abbrustolitelo leggermente. Questo contorno crea un sughetto sul fondo della teglia che chiama la scarpetta a gran voce!
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