La Pizza Piena di Pasqua è il tesoro nascosto della Pasquetta campana. Spesso offuscata dal più celebre Casatiello, questa torta rustica conquista chiunque la provi per una caratteristica fondamentale: la sua incredibile morbidezza. Se il Casatiello è pane, la Pizza Piena è una sinfonia di uova e formaggi racchiusi in un guscio sottile e fragrante. È il piatto che non può mancare nel cestino del picnic o come antipasto ricchissimo del pranzo pasquale, capace di “sciogliersi in bocca” grazie alla generosa dose di provola e scamorza.
In Campania, la gerarchia dei rustici pasquali è sacra, ma negli ultimi anni la Pizza Piena (o Pizza Chiena) sta scalando le classifiche di gradimento, superando persino il maestoso Casatiello. Il motivo è semplice: la sua consistenza. Mentre il Casatiello punta sulla fragranza del pane pepato, la Pizza Piena si distingue per un ripieno cremoso e opulento, dove le uova fanno da collante a una cascata di salame, prosciutto, provola e scamorza. È una vera e propria esplosione di gusto che, come suggerisce il nome, non lascia spazio a dubbi: è “piena” di ogni bene.

Pizza Piena di Pasqua Napoletana
Ingredienti
Method
- Impasto: Sciogliete il lievito in un po' di acqua tiepida. Su un piano, disponete la farina a fontana, aggiungete il sale, l'acqua fredda, lo strutto e il lievito sciolto. Lavorate fino a ottenere un panetto liscio.
- Lievitazione: Coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare in luogo caldo per almeno 2 ore.
- Ripieno: In una terrina capiente, sbattete 9 uova con sale e pepe. Unite i salumi e i formaggi (provola e scamorza) tagliati a cubetti, poi aggiungete i formaggi grattugiati. Mescolate bene.
- Assemblaggio: Dividete l'impasto a metà. Stendete la prima parte sottile (3-4 mm) e foderate una teglia da 24 cm unta di strutto.
- Chiusura: Versate il ripieno livellandolo bene. Coprite con la seconda sfoglia, sigillando accuratamente i bordi. Spennellate la superficie con lo strutto rimasto (o l'ultimo uovo rimasto, se preferite).
- Cottura: Infornate a 180°C per circa un'ora. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di sformare e tagliare a fette.
I 3 Segreti per una Pizza Piena “da Urlo”
- Lo Strutto nell’Impasto: Non sostituitelo con l’olio se volete la vera consistenza tradizionale. Lo strutto garantisce alla sfoglia una friabilità unica, rendendola meno “elastica” e più simile a una frolla salata che si spezza sotto i denti, esaltando il ripieno morbido.
- Il Mix di Formaggi: Per ottenere l’effetto “scioglievole”, è fondamentale mischiare formaggi a pasta filante (provola e scamorza) con formaggi sapidi grattugiati (Parmigiano e Pecorino). Questa combinazione crea una struttura che sostiene la fetta senza renderla gommosa.
- Il Riposo Post-Cottura: La Pizza Piena non va mai tagliata calda. Il ripieno a base di uova deve stabilizzarsi. Aspettate che sia completamente fredda, o meglio ancora, gustatela il giorno dopo: la differenza di sapore sarà abissale.
Il Consiglio di PiùRicette: La variante “Olio”
Se preferite una versione leggermente più moderna e meno carica di grassi animali, potete sostituire i 100g di strutto con 250g di olio EVO di ottima qualità. L’impasto risulterà un po’ più elastico ma estremamente profumato. In questo caso, assicuratevi di stendere la sfoglia ancora più sottile per mantenere il giusto equilibrio con il ripieno.