Unisci il Pan di Spagna alla frolla e riempi di zabaione: il trucco della nonna per la Torta San Pasquale, il dolce più soffice di sempre

Adriana Costanzo
Torta San Pasquale

La torta San Pasquale è un capolavoro della pasticceria tradizionale italiana, un dolce monumentale che profuma di tavole festive e di domeniche d’altri tempi passate a guardare la nonna all’opera in cucina. Il nome di questa preparazione evoca direttamente San Pasquale Baylon, il santo protettore di cuochi e pasticceri a cui la leggenda attribuisce l’invenzione dello zabaione. E proprio lo zabaione, caldo, intenso e aromatico grazie al Marsala, è il cuore pulsante di questa torta ricca e straordinariamente soffice.

Definire questa meraviglia una semplice torta sarebbe riduttivo: si tratta di uno scrigno di friabile pasta frolla che racchiude al suo interno un disco di Pan di Spagna imbevuto, una crema vellutata arricchita da ciliegie amarasche e una spettacolare copertura con glassa di mandorle croccanti. Sebbene la presenza di una doppia preparazione possa spaventare, l’esecuzione è lineare e il risultato finale è un trionfo di consistenze che lascerà tutti i vostri ospiti a bocca aperta. Scopriamo come organizzarci per realizzare la ricetta torta san pasquale tradizionale senza commettere errori.

Torta con zabaione e pan di spagna: l’importanza dell’equilibrio

La perfetta riuscita di una torta con zabaione e pan di spagna risiede nell’architettura strategica dei suoi strati. Lo zabaione cotto al Marsala deve avere una consistenza soda e densa per non bagnare eccessivamente la base di frolla. Sopra la crema vengono adagiate le ciliegie amarasche, la cui nota asprigna contrasta divinamente la dolcezza del ripieno. Il disco di Pan di Spagna intermedio funge da “spugna”, accogliendo la bagna e isolando la crema dalla glassa ricca di albumi e mandorle in superficie. Questo garantisce che in forno ogni consistenza rimanga al suo posto, soffice dentro e croccante fuori.

Ingredienti per la Sontuosa Torta San Pasquale (Grandi Occasioni)

1. Per la Frolla e il Pan di Spagna 2. Per lo Zabaione, la Glassa e il Top
FROLLA: 1 kg di Farina 00, 500 g di Zucchero, 500 g di Burro, 250 g di Uova intere ZABAIONE: 1 Litro di Marsala, 500 g di Zucchero, 200 g di Tuorli, 150 g di Farina
PAN DI SPAGNA: 10 Uova, 250 g di Farina 00, 250 g di Zucchero, 50 g di Farina di mandorle GLASSA: 1 kg di Mandorle in polvere, 1,5 kg di Zucchero, 700 g di Albumi, Vaniglia q.b.
BAGNA: Acqua e zucchero (bagna neutra) q.b. DECORAZIONE: Ciliegie tipo Amarasca e Mandorle affettate q.b.

Procedimento: come fare la torta San Pasquale della tradizione

Per non fare confusione sul piano di lavoro, preparate prima le basi (Pan di Spagna e Frolla), dedicatevi poi alle creme e infine assemblate il dolce prima di infornare.

1. Preparazione delle basi: Pan di Spagna strutturato e Pasta Frolla

  1. Il Pan di Spagna alle mandorle: Separa i tuorli dagli albumi di 10 uova. Monta gli albumi a neve fermissima insieme ai 250g di zucchero. Una volta ottenuta una massa lucida, unisci i tuorli uno alla volta mescolando dal basso verso l’alto. Incorpora infine i 250g di farina 00 e i 50g di farina di mandorle setacciate. Versa l’impasto in una teglia imburrata e inforna a 180°C fino a cottura. Lascia raffreddare completamente e ricava i dischi di cui avrai bisogno.
  2. La pasta frolla classica: In una ciotola capiente o sulla spianatoia lavora il burro plastico (ma non sciolto) con i 500g di zucchero. Unisci i 250g di uova intere e, solo alla fine, il chilogrammo di farina 00. Impasta rapidamente per non scalda la frolla, forma un panetto, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare in frigo per almeno un’ora.

2. Preparazione dello zabaione sodo, della glassa e assemblaggio finale

  1. Lo zabaione pasticcero: In un pentolino dal fondo spesso unisci la farina e lo zucchero. Inserisci i tuorli d’uovo e lavora con la frusta fino a ottenere un composto liscio. Versa a filo il litro di liquore Marsala continuando a mescolare. Metti sul fuoco a fiamma medio-bassa e cuoci senza mai smettere di girare finché la crema non si addensa, assumendo una consistenza corposa. Spegni e lascia intiepidire.
  2. La ricca glassa di copertura: Riduci le mandorle in polvere finissima nel mixer. Trasferiscile in una ciotola, unisci il chilogrammo e mezzo di zucchero, un pizzico di estratto di vaniglia e completa miscelando il tutto con i 700g di albumi d’uovo non montati, fino a ottenere una glassa densa e spalmabile.
  3. Montaggio della torta: Stendi la pasta frolla con il mattarello e usala per foderare una teglia grande a bordi alti. Crea un primo generoso strato sul fondo con lo zabaione tiepido. Distribuisci sopra la crema le ciliegie amarasche ben sgocciolate. Sovrapponi un disco di Pan di Spagna e inzuppalo uniformemente con una bagna neutra di acqua e zucchero.
  4. Cottura e finitura: Copri interamente il Pan di Spagna con uno strato abbondante di glassa alle mandorle livellandolo bene. Decora la superficie con una manciata di mandorle affettate (a lamelle). Inforna in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 45 minuti. La glassa dovrà diventare dorata e formare una crosticina fragrante. Sforna la tua torta di frolla ripiena della nonna, lasciala raffreddare completamente per stabilizzare gli strati e servila.

Domande Frequenti sulla Torta San Pasquale (FAQ)

Le dosi della ricetta sono enormi, posso dimezzarle per una teglia da 24-26 cm?Sì, assolutamente! Questa è la tipica ricetta dei quaderni delle nonne concepita per i grandi pranzi di paese o per le feste patronali, con dosi mastodontiche. Per una normale tortiera casalinga da 24 o 26 centimetri di diametro potete tranquillamente dimezzare (o dividere per tre) proporzionalmente tutte le dosi della frolla, del pan di spagna, dello zabaione e della glassa, mantenendo invariati i tempi e le modalità di cottura.

Come posso fare se non trovo le ciliegie amarasche?Le ciliegie di tipo Amarasca (sciroppate o scure) sono ideali perché la loro spiccata nota acida bilancia perfettamente lo zabaione dolce al Marsala e la glassa mandorlata. Se non riuscite a trovarle, potete tranquillamente sostituirle con delle ottime amarene sciroppate ben sgocciolate dal loro succo, oppure con delle visciole. Evitate le ciliegie candite classiche, perché aggiungerebbero ulteriore zucchero a un dolce già molto ricco.

Si può preparare la torta San Pasquale il giorno prima?Non solo si può, ma si deve! Essendo una torta strutturata a strati umidi (crema, bagna) e asciutti (frolla, glassa), il riposo di almeno 12-24 ore è fondamentale. Durante il riposo a temperatura ambiente o in un luogo fresco, i profumi del Marsala e della vaniglia penetreranno nel pan di spagna, la frolla si assesterà e il taglio della fetta risulterà perfetto, compatto e pulito, senza sfaldarsi.

 

Total
4
Shares
Precedente
Pasta Abbuffa Pezzienti

Pasta Abbuffa Pezzienti, l'antica ricetta napoletana amata dai poverelli, costava poco ma era super golosa. Cosa si aggiunge al sugo

Prossimo
petto di pollo in crosta di pistacchi

Cotoletta di pollo alla siciliana, croccante fuori e soffice dentro anche in forno con l'aggiunta di questo ingrediente nella panatura

Ricette interessanti