Torta Toledo senza cottura, il dolce must dell’antica pasticceria napoletana Leopoldo. Meglio di una cheescake

Adriana Costanzo
Torta Toledo

La Torta Toledo rappresenta uno dei simboli della rinomata pasticceria napoletana Leopoldo, creata in omaggio alla storica e vivace via Toledo nel cuore di Napoli. Un dessert sontuoso e scenografico che conquista al primo assaggio grazie all’armonioso contrasto tra consistenze morbide e croccanti.

Composta da soffici dischi di pasta biscotto al cacao amaro, un’avvolgente crema al latte con gocce di cioccolato, una base croccante al pralinato di nocciole e golosi strati di Nutella, questa torta è un vero capolavoro di golosità. Di seguito vi descriverò la ricetta completa passo-passo per riprodurla alla perfezione a casa!

Torta Toledo: ingredienti e dosi per uno stampo da 20 cm

Dosi calibrate per realizzare una torta a strati alta e ben strutturata. Munitevi di un cerchio apribile da 20 cm di diametro e strisce di acetato per bordi perfetti.

Preparazione Ingredienti e Quantità
Crema al Latte
(Base da preparare 12 ore prima)
500 ml + 500 ml panna fresca liquida, 1 bacca di vaniglia, 150 g zucchero semolato, 50 g burro, 10 g colla di pesce (+50 g acqua), 50 g zucchero a velo, gocce di cioccolato q.b.
Pasta Biscotto al Cacao 180 g albumi, 120 g tuorli, 188 g zucchero semolato, 50 g cacao amaro in polvere
Croccantino al Pralinato 120 g pralinato di nocciole, 65 g cioccolato fondente, 65 g cialde crêpes dentelle (o wafer sbriciolati)
Farcitura e Decorazione Nutella q.b., Zucchero a velo q.b.

Preparazione della Torta Toledo di Leopoldo

Un procedimento articolato ma semplice, da organizzare su due giornate per garantire la perfetta stabilità delle creme.

Fase 1: Preparazione della crema al latte (12 ore prima)

In un pentolino versate i primi 500 ml di panna fresca, lo zucchero semolato e i semi estratti dalla bacca di vaniglia. Portate sul fuoco mescolando fino a far sciogliere lo zucchero. Raggiunto il bollore, togliete dal fuoco, unite il burro e amalgamate. Aggiungete la colla di pesce precedentemente ammollata in 50 g d’acqua fredda e ben strizzata. Mescolate bene, coprite con pellicola a contatto e, una volta intiepidita, riponete in frigorifero per 12 ore.

Trascorso il riposo di 12 ore, montate i restanti 500 ml di panna fresca con i 50 g di zucchero a velo. Riprendete la base della crema al latte dal frigo, lavoratela prima con una frusta e poi brevemente con un frullatore ad immersione per renderla vellutata. Incorporate delicatamente la panna montata con movimenti dal basso verso l’alto ed infine unite le gocce di cioccolato.

Fase 2: Preparazione della pasta biscotto al cacao

Montate gli albumi nella planetaria aggiungendo lo zucchero semolato in tre riprese, fino a quando risulteranno lucidi e a neve ben ferma. Versate a filo i tuorli leggermente sbattuti continuando a montare per pochi secondi. Incorporate a mano con una spatola il cacao amaro setacciato. Suddividete l’impasto in tre tortiere da 22 cm foderate di carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 8-10 minuti. Sformate subito, capovolgete su un canovaccio cosparso di zucchero a velo, rimuovete la carta e coprite con pellicola. Rifilate ogni disco ad un diametro perfetto di 20 cm.

Fase 3: Croccantino pralinato e composizione finale

Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria, unisci il pralinato di nocciole e le cialde sbriciolate mescolando bene. Posizionate un cerchio apribile da 20 cm foderato con strisce di acetato su un vassoio da portata. Stendete sul fondo il croccantino creando uno strato di circa 1,5 mm e ponete in freezer per 20 minuti a solidificare.

Riprendete la base, spalmate un leggero strato di Nutella sul croccantino, coprite con il primo disco di pasta biscotto e farcite con un generoso strato di crema al latte. Posizionate il secondo disco, spalmate un altro leggero velo di Nutella, altra crema al latte e chiudete con il terzo disco di pasta biscotto. Comprimete delicatamente, riponete in frigo per 5-6 ore, quindi sformate dal cerchio, rimuovete l’acetato e spolverizzate con zucchero a velo prima di servire.

Il consiglio del pasticciere: Utilizzare i fogli di acetato sui bordi interni dello stampo garantirà alla Torta Toledo una stratificazione visivamente impeccabile, proprio come quella appena acquistata nelle vetrine di via Toledo a Napoli!

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