Quando le temperature salgono, la voglia di chiudere una giornata o di accompagnare un momento di relax con qualcosa di dolce non svanisce, ma cambia forma. Cerchiamo un dolce buono, fresco, ma non troppo, profumato. Non un dessert, di quelli al cucchiaio che consumiamo a fine pasto, di quelli che però possiamo consumare sia lontano da un pasto oppure a merenda o anche dopo cena, in quelle serate d’estate, lontano dai pasti. La risposta perfetta arriva direttamente dalla tradizione campana.
La caprese a limone è una variante della classica caprese al cioccolato. Un dolce profumato e dal sapore delicato, ottimo in ogni occasione della giornata, se la gustate come fine pasto, allora non potete fare a meno di accompagnare la vostra fetta di dolce con un ottimo bicchierino di limoncello ghiacciato. La consistenza umida e il profumo intenso degli agrumi la rendono irresistibile. Vediamo come prepararla passo dopo passo.
Caprese al Limone: ingredienti per uno stampo da 24 cm
La combinazione magica tra la texture ricca delle mandorle e la dolcezza avvolgente del cioccolato bianco.
| Le Polveri e la Struttura | La Base Grassa e Dolce | Gli Aromi e i Limoni |
|---|---|---|
| 180g di farina di mandorle
70 gr di fecola 1 pizzico di sale |
200 gr di cioccolato bianco
80 gr di burro a temperatura ambiente 110 gr di zucchero a velo |
Buccia grattugiata di due limoni non trattati
Poche gocce di aroma a limone ½ fialetta di aroma alla vaniglia Zucchero a velo per guarnire |
Procedimento: come fare la caprese al limone soffice e umida
Segui l’ordine corretto di lavorazione degli ingredienti per incorporare l’aria necessaria a far crescere il dolce senza lievito.
1. La montatura della base di burro e uova
Per preparare la caprese a limone, iniziate e mettere il burro in una ciotola, aggiungete lo zucchero a velo, e con l’aiuto delle fruste, mescolate fino ad ottenere una crema soffice e spumosa. A questo punto, per dare il massimo del profumo alla base, aggiungete la scorza dei limoni, gli aromi e un tuorlo alla volta, aspettando che il precedente sia ben incorporato prima di inserire il successivo.
2. Il mix di polveri e la montatura a neve
In un’altra ciotola, mescolate la fecola, il sale, la farina di mandorle ed il cioccolato bianco grattugiato finemente, creando un composto asciutto e uniforme. Prendete poi una terza ciotola pulita e, in un’altra ciotola, montate a neve gli albumi ben fermi.
3. L’unione dei composti e la cottura
Adesso riprendete la crema, e aggiungete prima le polveri, mescolando delicatamente, e poi gli albumi, facendo attenzione a non smontarli, con movimenti fluidi dal basso verso l’alto. Imburrate ed infarinate una tortiera da 24 cm di diametro. Versate l’impasto e cuocete in forno preriscaldato a 170° per quaranta minuti, vale sempre la prova dello stecchino.
4. Finitura e servizio
Una volta completata la cottura, sfornate la torta e lasciatela intiepidire prima di sformarla dallo stampo, per evitare che si rompa data la sua consistenza delicata. Poi guarnitela a piacere prima di servirla, spolverizzando la superficie con abbondante zucchero a velo.
I Segreti per una Caprese al Limone Perfetta (FAQ)
Perché è fondamentale usare limoni non trattati e grattugiare solo la parte gialla?
In questa torta, l’anima aromatica è data interamente dalla scorza dei limoni. Utilizzare limoni non trattati protegge la salute ed evita i retrogusti chimici dei pesticidi. Inoltre, bisogna fare molta attenzione a grattugiare esclusivamente la parte superficiale gialla della buccia: la parte bianca sottostante (chiamata albedo) è decisamente amara e rischierebbe di rovinare il sapore delicato e zuccherino del cioccolato bianco e della farina di mandorle.
Come si conserva la caprese al limone per mantenerla umida nei giorni successivi?
Essendo un dolce privo di farina di grano e ricco di grassi buoni delle mandorle, la caprese tende a conservarsi umida molto a lungo. Potete riporla sotto una campana di vetro per dolci a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Nelle giornate estive particolarmente calde di luglio, è consigliabile conservarla in frigorifero avvolta in pellicola trasparente: diventerà ancora più compatta e piacevolmente fresca al morso, pronta per una merenda rigenerante.
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