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Capretto di Pasqua, Sia al forno che in padella: Ecco il trucco per farlo super tenero che si scioglie in bocca, cosa aggiungere

Capretto di Pasqua

Capretto di Pasqua, Sia al forno che in padella: Ecco il trucco per farlo super tenero che si scioglie in bocca, cosa aggiungere. Il capretto è il cucciolo della capra, non ha più di 12 mesi e la sua carne è simile a quella dell’agnello. Preparato soprattutto durante le festività pasquali, il capretto regala piatti gustosi grazie alla carne molto tenera e dal sapore delicato. Sono tante le preparazioni da realizzare in cucina con questo ingrediente, proprio come con gli altri tipi di carne di tacchino, maiale e manzo, e noi vogliamo suggerirvi dei sapori soprattutto regionali. Quindi, se volete gustare delle pietanze a base di carne e non di pesce, siete nel posto giusto!

Ottimo secondo piatto, ideale anche per la realizzazione dei primi, il ragù con la polpa di questa carne è davvero magnifico. Non avete già l’acquolina in bocca a pensare ad un ottimo piatto di gnocchi condito in questo modo? Seguite tutti i nostri consigli sulle ricette e sui metodi di cottura, scoprite le preparazioni più semplici e le più complesse, i vari condimenti utilizzabili e i diversi abbinamenti possibili (oltre che con le patate è perfetto anche con i legumi o con il cavolo).

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COME CUCINARE IL CAPRETTO AL FORNO

Il capretto al forno è un piatto tipico del periodo delle feste pasquali che può essere preparato secondo ricette più semplici, o con la realizzazione di sughi ottimi per condire anche primi piatti. L’arrosto, si sa, è buonissimo accompagnato dalle patate che, appunto, sono l’abbinamento perfetto per le ricette da realizzare con la carne di capretto cotta al forno. La carne tenera di questo animale rende i piatti cucinati con questo ingrediente sempre una buonissima occasione per mangiare bene e, la semplicità del suo sapore attira il palato sia dei grandi che dei bambini*. Potete cucinarlo con un taglio specifico di carne di capra, per esempio il cosciotto, oppure utilizzare l’agnello.

Per eliminare l’odore forte della carne di capretto, mettetelo a marinare in una terrina con il vino, l’aglio, dei rametti di rosmarino e l’alloro. Le dosi sono: 1 kg di capretto, 1 bicchiere di vino, 1 spicchio di aglio e acqua fino a coprire. Il giorno dopo è pronto per la cottura. Un consiglio: prima di procedere con la cottura nel forno, lasciate rosolare per 15 minuti il capretto a pezzi in una pentola su fiamma vivace. In questo modo, la carne si sigilla e si evita che il sangue possa fuoriuscire durante la cottura.

A questo punto, ungete una teglia con dell’olio e posizionate i pezzi di capretto al suo interno. Infornate e cucinatelo per 1 ora a 180° ricordando di girare la carne. Per realizzare il classico piatto, potete unire le patate pelate a inizio cottura. Ecco pronto un saporito piatto a base di carne al forno con patate, da portare a tavola e semplicemente realizzato nelle mura domestiche della vostra cucina.

Questa carne, come la salsiccia o il pollo, è molto gustosa anche arrostita sulla griglia.Se volete provare un piatto sfizioso con questa tenera carne, vi consigliamo di provare la ricetta del capretto al forno alla siciliana. Nella versione tipica messinese, dovrete aggiungere la salsa di pomodori e olive nere che doneranno un sapore e un profumo tipicamente mediterranei.

Se a tavola ci sono anche dei bambini*, allora le polpette di capretto al forno fanno al caso vostro! Realizzate un trito con uno spicchio di aglio, le foglie di un rametto di rosmarino e prezzemolo. Realizzate delle polpette, come prevede la tipica ricetta, con 20 g di formaggio pecorino grattugiato, un uovo, pangrattato e un pizzico di sale. Amalgamate con il trito aromatizzato e cuocete al forno in una teglia già oleata per circa 20 minuti, girando le polpette a metà cottura.

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COME CUCINARE IL CAPRETTO IN PADELLA

Il capretto è caratterizzato da una carne simile a quella dell’agnello o dell’abbacchio. Sono molte le ricette che si possono realizzare con questo alimento e diversi sono anche i metodi di cottura. La cottura in padella permette di preparare degli ottimi piatti a base di agnello in un tempo relativamente breve e le combinazioni con contorni di verdure sono molte. Proprio come l’agnello con i carciofi, ad esempio: potete realizzare la stessa ricetta utilizzando 1 cosciotto e 1 spalla di capretto per un totale di circa 1 kg di carne. Poi, per questa ricetta da fare in padella, utilizzate un mazzo di finocchi, 4 carciofi, 80 g di olive nere, alloro, sale e pepe.

Fate rosolare la carne in una padella grande con il burro finché non diventerà di un colore dorato. Condite con i finocchi selvatici tritati e unite le olive e l’alloro. Sfumate con 1 bicchiere di vino bianco secco e lasciate cuocere per 20 minuti. Aggiungete, a questo punto, i carciofi, puliti e tagliati a spicchi. Condite con sale e pepe, mescolate e finite la cottura per altri 20 minuti. Servite il piatto di carne morbida con la verdura che preferite, un’insalata è un abbinamento perfetto, ma anche un gustoso piatto di zucchine al forno starà benissimo come accompagnamento. Provatelo anche fritto, come si fa con il coniglio, infarinando 1,5 kg di pezzi di capretto in 100 g di farina bianca e 100 g di farina di mais.

Molto saporite sono le costolette di capretto, che potrete cuocere sia al forno che fritte. Preparate delle porzioni abbondanti… andranno di sicuro a ruba!Se volete provare un piatto profumato e perfetto per il periodo autunnale, allora dovete provare il capretto con i funghi e le cipolline. Per questo piatto dovete utilizzare le cosce, che vanno tritate e rosolate in padella, come descritto sopra, insieme alle cipolline e i funghi porcini.

COME CUCINARE IL CAPRETTO IN UMIDO

Anche in umido con il pomodoro questo piatto è ottimo. Usate un capretto da 1,5 kg, 1 cipolla dolce, timo e pepe, olio e 1,5 l di salsa di pomodoro. Dopo aver lavato per bene i pezzi del capretto, adagiateli in una pentola abbastanza capiente dopo aver fatto imbiondire la cipolla dolce tagliata finemente nell’olio extra vergine di oliva, evitando di sovrapporre i pezzi l’uno sull’altro e lasciate quindi cuocere il capretto a fuoco dolce.

Tagliate e lavate i pezzetti (o i cubetti) di capretto della misura di uno spezzatino. Posizionate la carne in una pentola grande dove, precedentemente, avete fatto imbiondire la cipolla tritata nell’olio. Lasciate cuocere lentamente e, dopo 10 minuti, condite con una spolverizzata di timo. Aggiungete mezzo bicchiere di vino e, quando questo sarà evaporato, unite la salsa di pomodoro. Unite un pizzico di sale e uno di pepe e lasciate cuocere per 1 ora. Il capretto resterà morbido e gustoso. Come per le altre carni rosse è consigliabile utilizzare il vino rosso, che esalta maggiormente i sapori. Provate a fare la “scarpetta” con il pane nel buonissimo sugo di questo piatto, oppure condire uno sfizioso primo di pasta fresca!

COME CUCINARE IL CAPRETTO PASQUALE

Il capretto pasquale è un rito della cucina italiana. Tradizione di stampo cristiano, il capretto o l’agnello si consumano a Pasqua perché appunto, questo animale è il simbolo della Pasqua.Tagliate a pezzi 1 capretto e poi tagliate 1 sedano, 1 carota, 1 cipolla per la marinatura. In una capiente ciotola posizionate i pezzi di carne con le verdure, poi, coprite con acqua e 2 bicchieri di vino.

Aggiungete anche pepe in grani e bacche di ginepro e lasciate marinare in frigorifero per 12 ore. Passato questo tempo, scolate il capretto e posizionate la carne in una teglia unta di olio d’oliva. A questo punto, tagliate a rondelle 1 kg di patate e unitele al capretto. Cuocete gli ingredienti in forno per 1 ora a 200°. Servite ben caldo durante il vostro pranzo di Pasqua, dopo aver servito dei buoni antipasti pasquali come le buonissime focacce. Una variante più ricca e saporita di questa ricetta prevede l’aggiunta di melanzane e peperoni alle verdure di accompagnamento per questo piatto tipico del menù pasquale. Potete cuocere le verdure al forno, oppure procedere con la realizzazione di un contorno agrodolce in una padella a parte.

COME CUCINARE IL CAPRETTO ALLA CALABRESE

Il capretto preparato secondo la ricetta tipica calabrese è un piatto delle feste pasquali. Si tratta di una ricetta molto saporita e speziata da preparare al forno. Esistono due versioni per questa ricetta regionale, una in umido e una in bianco. Vediamo come si prepara con la salsa di Pomodoro. Per la ricetta dovete procurarvi questi ingredienti: 1 kg di capretto e 1 l di salsa di pomodoro; poi, è necessaria 1 cipolla di Tropea e dell’origano; 1 bicchiere di vino bianco; olio e sale quanto bastano.

Dovete, prima di tutto, lavare e pulire il capretto con l’acqua e poi posizionarlo in un tegame con olio, la cipolla di Tropea tagliata a pezzi e l’origano; deve rosolare a fiamma media. A metà rosolatura, sfumate con il bicchiere di vino bianco. Quando questo sarà del tutto evaporato, versate la salsa di pomodoro e condite con il sale. Lasciate in cottura per mezz’ora finché la salsa non sarà diventata densa. Una variante di questo piatto prevede anche l’uso di 50 g di formaggio pecorino grattugiato.

A partire da questa ricetta, proprio nelle zone calabresi, vengono preparati anche dei primi piatti. Infatti, con il sugo della cottura viene condita la pasta, come, per esempio, le tagliatelle. La versione del capretto alla calabrese in bianco segue una ricetta dal gusto più intenso e corposo che necessita di: 1 capretto intero tagliato a pezzi, 400 g di lardo, 1 cucchiaio di sugna, 2 spicchi di aglio, spezie (origano q.b. e un paio di rametti di rosmarino), del prezzemolo tritato e 1 cucchiaio di pangrattato.

Condite con il sale i pezzi dell’agnello e avvolgeteli nelle fette di lardo. Ungete una teglia con la sugna e disponete i vostri pezzi di capretto. Cuocete al forno per 40 minuti a 200°, dopo aver cosparso la carne con aglio e prezzemolo tritato, le spezie e il pangrattato. Servitelo, con un contorno di patate al forno, ben caldo per il vostro menu di Pasqua.

COME CUCINARE IL CAPRETTO ALLA SARDA

La carne del capretto è molto utilizzata nella regione della Sardegna. Sono diverse le ricette per preparare questo gustoso piatto di carne, ottimo da servire in qualsiasi stagione dell’anno. Qui vogliamo proporvi due versioni, una base e una che prevede l’uso di un ingrediente sardo per eccellenza: il mirto, una pianta con le cui bacche si prepara il tipico liquore. Gli ingredienti per preparare la prima facile ricetta sarda sono: circa 2 kg di capretto, 2 bicchieri di aceto di vino, 40 g di burro, sale grosso, 10-12 bacche di ginepro, 2 rametti di rosmarino e 2 di salvia, 4-5 foglie di alloro, 1 spicchio d’aglio, olio e pepe nero in grani.

La prima operazione da compiere è lavare il capretto con acqua e aceto. Poi, dopo averlo asciugato, ungetelo con l’olio e lasciatelo a marinare per 10 ore. Ora, preparate un trito con tutte le erbe aromatiche, il pepe e un cucchiaio di sale grosso. Questo trito di erbe va inserito nelle incisioni che farete nella carne. A questo punto potete posizionare il capretto in una teglia unta con dell’olio; aggiungete dei ciuffi di burro e lasciatelo cuocere in forno a 200° per 1 ora circa, irrorandolo, di tanto in tanto, con il sugo sprigionato dalla cottura.

Appena cotto, lasciatelo raffreddare per qualche minuto e poi servitelo tagliato a pezzi. Il fondo di cottura di questa ricetta è davvero saporito, utilizzatelo per servire un’abbondante porzione. Per la versione con il mirto, da preparare anche con la carne d’agnello, in alternativa a quella di capretto, dovete seguire la ricetta precedente. Al momento del trito di aromi da usare per insaporire le carni, dovete aggiungere all’aglio, alle erbe e al pepe in grani, anche 5-6 foglie di mirto e un paio di foglie di basilico. Cospargete il capretto al forno con gli odori preparati e con del pangrattato. L’odore sprigionato dalle erbe e dalle foglie di mirto accompagnerà, per tutto il pasto, questo piatto davvero speciale.In Sardegna è molto apprezzato anche il fegato di capretto.

COME CUCINARE IL CAPRETTO ALLA GENOVESE

Il sugo alla genovese, sebbene possa far pensare a un piatto ligure è una delle salse con cui preparare dei piatti campani. Per realizzare il capretto alla genovese l’ingrediente principale, oltre che naturalmente la carne, è la cipolla. Ne serve 1 kg così come è necessario 1 kg di capretto tagliato a pezzi. Inoltre, gli altri ingredienti sono 2 carote, 1 costa di sedano, 2 pomodorini, 1 bicchiere di vino bianco, 2 tazzine di olio d’oliva.

Tagliate tutte le verdure a pezzetti piccoli e mettetele in una pentola con l’olio e con la carne. Ricoprite tutto con l’acqua e il bicchiere di vino bianco. Lasciate cuocere per circa 2 ore. Dopo questo tempo, togliete la carne, tenetela da parte e fate restringere il sugo con gli aromi deliziosi fino a che non diventa una crema. Condite la carne con questa salsa e, se vi avanza del sugo, potete realizzare anche un buon primo piatto. Con la carne di manzo, questo sugo è utilizzato per fare la pasta alla genovese.

COME CUCINARE IL CAPRETTO ALLA NAPOLETANA

La Campania è una regione di grandi piatti saporiti. Da preparare a Pasqua o da mangiare durante il pranzo di pasquetta, il succulento capretto alla napoletana è un piatto dal sapore irresistibile. Ecco gli ingredienti: 1,5 kg di capretto, rosmarino, 1 bicchiere di vino bianco, 1 cipolla, 600 g di patate novelle, 1/2 kg di piselli freschi di stagione, 200 g di lardo, 200 g di prosciutto crudo, 2 spicchi di aglio, 50 g di pangrattato, olio, sale e pepe.

Lavate il capretto a pezzi, tamponatelo con carta assorbente. Mentre il forno si riscalda e raggiunge i 180°, tagliate le cipolle e le patate e sgranate i piselli. Avvolgete i pezzi di carne con il prosciutto e il rosmarino e, a loro volta, avvolgeteli nelle fettine di lardo. Legate i pezzetti con lo spago da cucina.

Mettete il capretto in una pentola o in una casseruola con dell’olio extravergine e gli spicchi di aglio e lasciate sigillare la carne a fuoco vivo. Aggiungete anche il vino e lasciate sfumare. A questo punto, trasferite la carne nella teglia e unite le patate, le cipolle e i piselli. Condite con sale, pepe e pangrattato e fate cuocere per circa 40 minuti. Una variante della ricetta napoletana è la versione del capretto alla romana, in cui i pezzi di carne sono arrotolati e cotti in forno con gli aromi e le spezie.

Se non gradite il lardo, o volete provare una ricetta dal sapore un po’ più leggero, allora potete seguire lo stesso procedimento e avvolgere i bocconcini di capretto con delle fette di pancetta. Una ricetta alternative a questa non prevede l’uso dei salumi. In un tegame fate rosolare i pezzi di capretto nell’olio con la cipolla e l’aglio (le dosi sono le stesse della ricetta precedente). Aggiungete 2 mestoli di brodo vegetale e il sale. A metà cottura, aggiungete, poi i piselli lessati.

Nel frattempo, in una ciotola, sbattete 4 uova con 50 g di parmigiano, una tazzina di latte, sale e pepe. Versate questo composto nel tegame dove è in cottura il capretto durante gli ultimi minuti. Servite il capretto cotto al forno con patate e piselli e una spruzzata di limone. Adesso avete tante nuove pietanze da inserire nel vostro ricettario, non vi resta che provarle!

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Fonte: Galbani