Esiste un piatto della tradizione contadina che sfida le leggi della fisica culinaria: la Frittata senza uova. Non stiamo parlando di una “frittata vegana” fatta con farina di ceci, ma di una vera e propria torta di patate in padella che sta insieme… per magia! O meglio, grazie all’amido. Questa ricetta è una rivelazione: le patate, tagliate sottili e mescolate con formaggio e farina, in cottura creano una crosta dorata irresistibile che funge da “guscio”, mantenendo l’interno morbido e saporito. È il piatto perfetto per il sabato sera quando il frigo è vuoto, o per un pranzo al sacco domani (perché fredda è ancora più buona). Ecco come realizzare questo piccolo miracolo gastronomico.
Ingredienti (Per una padella da 34 cm)
- Patate a pasta gialla: 1,5 kg (la “ciccia” del piatto).
- Farina 00: 150 gr (il collante segreto).
- Parmigiano Reggiano: 100 gr.
- Pecorino Romano: 100 gr (per la spinta di sapore).
- Aromi: Basilico fresco, Origano, Pepe nero, Sale q.b.
- Olio EVO: q.b. per la padella.
Preparazione: Il segreto è nel taglio
1. La Mandolina è tua amica
Il trucco per la riuscita di questo piatto è lo spessore delle patate. Mondatele e affettatele: se avete una mandolina usatela per ottenere fette regolari e sottili (non trasparenti, ma quasi). Se usate il coltello, cercate di essere precisi. Mettete le fette in ammollo in acqua fredda per qualche ora. Attenzione: Questo passaggio serve a far perdere un po’ d’amido e a lavare le patate. Una volta scolata l’acqua, asciugatele benissimo con un canovaccio pulito o carta assorbente. L’asciugatura è fondamentale per la croccantezza.
2. L’impasto “a secco”
Trasferite le patate asciutte in una ciotola ampia. Unite i formaggi grattugiati (Parmigiano e Pecorino), il basilico spezzettato, l’origano e il pepe. Mescolate bene con le mani per distribuire i sapori. Non aggiungete olio adesso! Infine, versate la farina e il sale. Mescolate ancora delicatamente: la farina deve velare ogni singola fetta di patata. Sarà lei, unendosi all’umidità residua e al formaggio sciolto, a legare tutto.
3. La cottura lenta (Pazienza!)
Scaldate molto bene una padella antiaderente ampia (34 cm) con un filo d’olio. Versate il composto di patate e, con una spatola (Marisa), schiacciate bene per compattare e livellare la superficie. Deve sembrare un disco unico. Coprite con un coperchio e cuocete a fuoco molto basso per 20 minuti. Non abbiate fretta: deve formarsi la crosticina sul fondo.
4. Il ribaltamento
Scuotete la padella: se la “frittata” si muove in blocco, è pronta per essere girata. Usate il coperchio (o un piatto piano) per girarla, esattamente come fareste con una frittata classica. Aggiungete un altro filo d’olio in padella e fate scivolare la torta di patate sull’altro lato. Cuocete, sempre coperto e a fuoco basso, per altri 20 minuti.
5. Il riposo
Una volta cotta, fatela scivolare su un piatto da portata. Non tagliatela subito! Lasciatela intiepidire per almeno 10-15 minuti. Raffreddandosi, la farina e i formaggi si rapprenderanno, rendendo la frittata compatta e facile da tagliare a spicchi. Se avanza (difficile!), domani scaldatela in forno a 180°C: tornerà croccante come appena fatta.
Prova anche il polpettone “Scciattamajo” è così buono che rischia di far “schiattare” i mariti