Il risotto dello sciatore, il più cremoso che c’è con un ingrediente segreto che non è la panna

Adriana Costanzo
risotto dello sciatore

Siamo nei giorni più freddi dell’anno. Fuori è buio, le temperature picchiano e magari hai avuto una giornata pesante. C’è solo una cosa che può svoltare questa sera di martedì: un piatto che sia come una coperta calda, che scaldi la casa mentre cuoce e l’anima mentre lo mangi. Ti presentiamo il Risotto dello Sciatore. Il nome dice tutto: è quel tipo di piatto sostanzioso e saporito che ti aspetti di trovare in un rifugio di montagna dopo una giornata sulla neve. Ma la sua particolarità è la consistenza. Dimentica i risotti asciutti: questo è il più cremoso che tu possa immaginare.

Il Segreto della Doppia Cremosità

La magia non sta solo nel burro e nel parmigiano. Il vero trucco da chef è l’aggiunta di patate lesse frullate verso fine cottura. L’amido della patata si lega a quello del riso creando una crema vellutata irresistibile. A fare da contrasto, una pioggia di speck croccante che dà la giusta spinta sapida.

La Ricetta: Risotto dello Sciatore (Cremoso con Patate e Speck)

Ingredienti (Per 4 persone infreddolite)

  • 300 g di Riso Carnaroli (fondamentale per la tenuta).
  • 2 Patate medie (già lessate).
  • 150 g di Speck (tagliato a listarelle o cubetti).
  • Mezza Cipolla bianca.
  • 1 litro di Brodo vegetale caldo.
  • Vino bianco secco per sfumare (mezzo bicchiere).
  • Per la mantecatura: 40 g di Burro freddo e 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato.
  • Una manciata di Pinoli (opzionali, ma consigliati per il tocco “bosco”).
  • Olio EVO, Sale e Pepe q.b.

Procedimento

  1. Le Preparazioni:
    • Prendi le patate lesse, spellale e frullale con un mixer (aggiungi un cucchiaio di brodo se serve) fino ad ottenere una crema liscia e densa. Tieni da parte.
    • In un padellino antiaderente, rosola lo speck senza olio finché non diventa croccante. Mettilo su carta assorbente. Nello stesso padellino, tosta velocemente i pinoli per un minuto.
  2. La Base: In una casseruola larga, scalda un filo d’olio e fai appassire dolcemente la cipolla tritata fine. Aggiungi il riso e fallo tostare per 2-3 minuti finché i chicchi non diventano traslucidi e caldi al tatto.
  3. La Cottura: Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare l’alcol. Inizia ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta, aspettando che venga assorbito prima di aggiungerne altro. Mescola spesso.
  4. Il “Trucco”: Quando mancano 5 minuti alla fine della cottura del riso, unisci la crema di patate e un pizzico di sale. Amalgama bene: vedrai il risotto cambiare consistenza all’istante.
  5. La Mantecatura (A fuoco spento!): Quando il riso è al dente e ancora all’onda (non asciutto!), spegni il fuoco. Aggiungi il burro freddo e il parmigiano. Mescola energicamente (o salta il risotto) per incorporare aria e creare la famosa “cremina”.

Servilo immediatamente in piatti caldi, guarnendo ogni porzione con lo speck croccante, i pinoli tostati e una macinata di pepe fresco.

Il Consiglio del Sommelier

Questo è un piatto importante. Richiede un vino rosso corposo, intenso e deciso che sappia “pulire” la bocca dalla cremosità. Un Barolo piemontese o un Aglianico del Sud sono i compagni di viaggio ideali per questa sciata gastronomica.

Altroconsumo svela la classifica dei supermercati 2026: Ecco dove conviene fare la spesa oggi

Total
38
Shares
Precedente
besciamella

Come fare la Besciamella perfetta senza grumi fatta in casa con la regola Aurea dell'1

Ricette interessanti