Esistono sapori che definiscono l’identità di una città, e per Parma quel sapore è la Carciofa di Pepèn. Nata negli anni ’50 in una piccola paninoteca del centro, questa specialità è diventata un’icona nazionale. Non lasciatevi ingannare dall’aspetto: non è una torta pasqualina, ma una focaccia dalla crosta sottile e croccante che racchiude un ripieno cremoso dove il carciofo è il sovrano assoluto. In effetti, la carciofa di pepen rappresenta una tradizione culinaria parmigiana ineguagliabile.
Per la vostra Pasquetta 2026, abbiamo deciso di svelarvi una versione casalinga che si avvicina incredibilmente all’originale (la cui ricetta è tuttora segretissima!). Il segreto sta nel bilanciamento tra la ricotta di pecora, più decisa di quella vaccina, e la freschezza degli spinaci, il tutto sigillato da uno strato generoso di formaggio filante che rende ogni morso un’esperienza indimenticabile. Inoltre, la carciofa di pepen è perfetta da gustare durante una gita fuori porta.
La Carciofa
Ingredienti
per la pasta
- 500 g di farina 0
- 250 g di acqua fredda
- 90 g di olio evo
- 2 cucchiaini di sale
- mezzo cubetto di lievito di birra
per la farcia
- 450 g di ricotta fresca di pecora
- 4 carciofi puliti
- 50 g di spinaci freschi lessati e strizzati
- 2 uova
- 50 g di parmigiano grattugiato
- un cucchiaio di pangrattato
- noce moscata
- olio evo
- sale e pepe
- 6 fette di formaggio edamer
- 200 g di latte per spennellare
Preparazione
In una planetaria inserite tutti gli ingredienti per la pasta, tranne il sale, impastate e quando si sta formando la palla aggiungete il sale e finite di impastare; avvolgete il panetto nella pellicola e mettete in frigo per almeno un’ora. Saltate in padella i carciofi tagliati in piccoli pezzi con olio e un goccio di acqua finché saranno teneri, salate. In una ciotola mescolate la ricotta con parmigiano, sale, pepe, noce moscata, pangrattato e l’uovo; aggiungete gli spinaci tritati ed i carciofi.
Dividete la pasta in due panetti, stendetene uno per foderate un a teglia rotonda, versate il ripieno di ricotta e carciofi, livellatelo e disponete sopra le fette di formaggio. Stendete l’altro panetto e con esso ricoprite la torta, e risvoltate bene i bordi al di sotto della prima sfoglia Spennellate la copertura con il latte e cuocete in forno già caldo a 250°C per 25 minuti, fino a che si forma una crosta dorata. Toglietela dal forno e spennellate di nuovo, quando è ancora bollente, con il latte, tagliate a fette e gustate subito la carciofa calda e filante, ma è ottima anche tiepida o a temperatura ambiente. Anche per le feste, la carciofa di pepen è sempre molto apprezzata per la sua tipicità.
💡 I Segreti per una Carciofa da Veri “Parmigiani”
- L’Acqua Fredda nell’Impasto: Usare acqua fredda per la pasta permette una lievitazione più lenta e controllata, garantendo una focaccia più digeribile e una crosta che rimane croccante più a lungo, ideale per essere trasportata durante le gite fuori porta (vedi image_113.png).
- Carciofi e Spinaci “Asciutto”: Il vero nemico della Carciofa è l’umidità. Assicuratevi di strizzare gli spinaci lessati quasi “a morte” e di saltare bene i carciofi in padella finché non avranno perso tutta la loro acqua. Un ripieno asciutto garantisce una base della focaccia non molliccia. D’altra parte, la ricetta originale della carciofa di pepen richiede sempre molta attenzione per ottenere la consistenza perfetta.
- La Spennellata di Latte: A differenza della classica pizza che si spennella con l’uovo per la lucidità, la Carciofa preferisce il latte. Questo trucco dona una doratura più opaca e rustica, tipica delle focacce di panetteria (come mostrato in image_117.png).
Il Consiglio di PiùRicette: Il tocco filante
Per ottenere quell’effetto “wow” al taglio, posizionate le fette di Edamer proprio al centro, tra i due strati di farcia alla ricotta. Il calore del forno scioglierà il formaggio creando un cuore cremoso che contrasterà perfettamente con la consistenza dei carciofi. Servitela tiepida, ma sappiate che il giorno dopo, fredda, i sapori saranno ancora più armonizzati! Infine, la carciofa di pepen acquisisce ancora più gusto se assaggiata il giorno seguente.

