Lasagne napoletane perfette, le 5 regole d’oro di De Filippo: cosa fare un’ora prima di infornare, fa la differenza

Pietro Di Marco
lasagna alla napoletana

Si avvicina il Carnevale e per la nostra tavola questo vuol dire una sola cosa: Lasagne. Un piatto che รจ sinonimo di festa, di domenica e di famiglia riunita. Prepararla richiede tempo e amore, ma il risultato ripaga di ogni sforzo. In Italia esistono due grandi scuole di pensiero: al Sud trionfa l’opulenza con tantissimi ingredienti (uova, salumi, polpette), al Nord vince l’equilibrio della Bolognese con la besciamella. Ognuno ha i suoi segreti, ma oggi abbiamo voluto fare un esperimento: riunirli in un’unica ricetta per cercare la perfezione assoluta. Ecco come preparare la Lasagna definitiva, quella che mette d’accordo tutti.

I 3 Pilastri della preparazione

1. Il Ragรน (La pazienza)

La base di tutto. Questo sugo richiede lunghe ore di cottura (“pippiare”, come si dice a Napoli). Per questa versione abbiamo scelto il Ragรน Napoletano, ricco e corposo, fatto con pezzi di carne interi che rilasceranno tutto il sapore (e che potrete mangiare come secondo!). รˆ l’anima rossa del piatto.

2. Le “Sorprese” (Il tocco del Sud)

Qui non si transige: ci vogliono le polpettine. Sono una gioia per chi le trova nel piatto. Vanno preparate a parte, piccoline come nocciole, e fritte rigorosamente prima di essere inserite.
Insieme a loro, le uova sode: tagliatele a fette dopo averle fatte raffreddare. Quando in bocca capita il tuorlo sodo avvolto dal sugo, รจ una goduria indescrivibile.
Infine, cubetti di Fiordilatte o Provola per la filantezza.

3. La “Crema Rosa” (Il segreto di cremositร )

Niente besciamella “bianca” e triste. Prelevate un po’ del vostro ragรน e stemperatelo in una ciotola con la Ricotta fresca. Dovete ottenere una crema rosa vellutata. Sarร  questo il collante goloso tra uno strato e l’altro.

L’Architettura della Lasagna: Come montarla

Il segreto non รจ solo negli ingredienti, ma nell’alternanza. Bisogna stratificare in sequenza liquidi e solidi, farcia che si scioglie e strati che fanno da struttura.

  1. Base: Ungete la teglia e sporcatela di ragรน.
  2. Strati: Disponete la sfoglia (sbollentata leggermente in acqua salata), coprite con la crema rosa di ricotta, distribuite le polpettine fritte, le fette di uovo sodo, i cubetti di fiordilatte, un giro di ragรน e abbondante parmigiano.
  3. Ripetizione: Procedete cosรฌ fino a esaurimento (massimo 4 o 5 strati, non esagerate o non cuocerร  bene).
  4. Chiusura: L’ultimo strato va coperto solo di sugo e formaggio grattugiato. Fatelo con cura coprendo ogni angolo di pasta per evitare che si secchi e bruci in forno.

Il Trucco di Eduardo De Filippo (Fondamentale!)

La cottura รจ importante (220ยฐC per 40 minuti, prima coperta con alluminio e poi scoperta per la crosticina), ma il vero segreto per un sapore eccezionale รจ il Riposo.

  • Prima del forno: Fate assestare la teglia preparata per un’oretta prima di infornarla. Gli ingredienti si “conosceranno” meglio.
  • Dopo il forno: Non tagliatela subito! Fate riposare la lasagna cotta per mezz’ora.
  • Il tocco del Maestro: Come consigliava Eduardo De Filippo, la lasagna รจ ancora piรน buona se fatta raffreddare completamente e poi riscaldata 10 minuti prima di mangiarla. I sapori si saranno amalgamati in modo sublime.

Buon Carnevale e buon appetito!

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