Lasagne di Franceschiello, la vera ricetta del 1800 dell’ultimo Re, le più cremose e ricche che ci siano

Maria Costanzo
lasagna

La storia ci racconta che Francesco II di Borbone, l’ultimo re delle Due Sicilie, fosse un uomo magro, timido, sottomesso e cresciuto con un’educazione rigidissima. Eppure, aveva un segreto inconfessabile. A tavola, la sua timidezza spariva davanti a un piatto specifico, tanto che suo padre Ferdinando gli affibbiò affettuosamente il soprannome di “Re Lasagna”. Non stiamo parlando della classica lasagna bolognese. Le Lasagne di Franceschiello sono un monumento all’opulenza napoletana: strati di sfoglia che abbracciano polpettine fritte, uova sode, ricotta romana e un ragù che deve “pippiare” per ore. È il piatto della festa per eccellenza. Preparatevi, perché questa ricetta vi farà sentire dei sovrani.

Ingredienti (Per un pranzo regale)

Per la base e il ripieno

  • Sfoglia di lasagne: 300 g
  • Fior di latte: 400 g
  • Ricotta romana: 400 g
  • Pecorino grattugiato: 100 g
  • Uova sode: 3

Per il Ragù Napoletano

  • Passata di pomodoro: 1,5 l
  • Carne mista: 150 g costine di maiale, 1 salsiccia, 250 g muscolo di manzo, 50 g pancetta
  • Soffritto: 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
  • Vino rosso: 1/2 bicchiere
  • Olio EVO e Sale: q.b.

Per le Polpettine

  • Carne macinata: 250 g
  • Uova: 1
  • Pane: 1 fetta (ammollata)
  • Parmigiano: 20 g
  • Olio di semi: per friggere

La Preparazione: Un rito in 4 atti

1. Il Ragù (Il Re della ricetta)

Il segreto è la pazienza. Preparate un trito fine con cipolla, sedano e carota. In una pentola capiente scaldate l’olio EVO e fate appassire il trito insieme alla pancetta a cubetti. Unite i pezzi di carne interi (costine, salsiccia, manzo) e rosolateli bene su tutti i lati. Sfumate con il vino rosso. Quando l’alcol è evaporato, unite la passata di pomodoro. Appena bolle, abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere (pippiare) per almeno 4 ore. La carne deve cedere tutto il sapore al sugo.

2. Le Polpettine

Mentre il ragù cuoce, fate le polpette. In una ciotola impastate la carne macinata con l’uovo, il pane, il parmigiano e il sale. Formate delle palline piccole (devono stare in un boccone) e friggetele in abbondante olio di semi finché non sono dorate.

3. Preparazione degli ingredienti

Quando il ragù è pronto, togliete i pezzi di carne grandi (che mangerete come secondo!) e tenete solo il sugo. In una ciotola, lavorate la ricotta stemperandola con un mestolo di ragù caldo per renderla cremosa (“La cremina rosa”). Bollite le 3 uova per 10 minuti, sbucciatele e tagliatele a fette. Sbollentate le sfoglie di lasagna in acqua salata con un goccio d’olio, poi asciugatele su un canovaccio (passaggio fondamentale per non averle acquose).

4. L’Assemblaggio del Trono

Ora costruiamo la lasagna. Sul fondo della pirofila mettete un po’ di ragù. Fate uno strato di sfoglia, poi ricoprite con: crema di ricotta, fior di latte a pezzi, fette di uova sode, le polpettine fritte e una spolverata di pecorino. Coprite con altro ragù, poi altra sfoglia e ricominciate. Continuate fino a esaurire gli ingredienti. Infornate a 200°C per 30 minuti. Sfornate e lasciate riposare 10 minuti prima di tagliare: “Franceschiello” non aspettava, ma voi godetevela tiepida!

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