Avete voglia di una colazione o uno spuntino super veloce, sano e che non vi appesantisca fin dal mattino? Non temete, non vi parlerò di uno di questi pancake super proteici che vi rifilano continuamente nei vari video virali su Tik Tok, pieni di integratori o ingredienti introvabili. Quella di oggi è una meravigliosa versione vegana: non c’è burro, non ci sono uova, ma il risultato vi sorprenderà. È una preparazione decisamente più leggera, immensamente più digeribile e ci vogliono veramente pochissimi minuti per cucinarla e portarla in tavola. È pur vero che i pancake tradizionali si preparano in pochi secondi, ma questa ricetta specifica è ancora più semplice e alla portata di tutti, ideale anche per chi soffre di intolleranze o segue un regime alimentare vegetale.
Andiamo subito a vedere questa super ricetta da colazione, scoprendo come si prepara passo dopo passo e quali sono i super ingredienti base che potete trovare tranquillamente nel vostro supermercato di fiducia o in qualsiasi altro comune negozio di alimentari sotto casa.
Pancake leggeri senza uova: la lista degli ingredienti
Questa ricetta è strutturata su dosi elementari, facilmente moltiplicabili se decidete di preparare una colazione di coppia o per tutta la famiglia. Di seguito l’elenco dei pochi e semplici ingredienti necessari:
| Le Polveri (Base e Aromi) | I Liquidi e l’Agente Lievitante |
|---|---|
| 2 cucchiai di farina di tipo 0 (va bene anche la tipo 1 per un sapore più rustico e deciso) | q.b. di latte di soia o di avena (o latte vaccino se preferite) |
| ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio | 1 cucchiaino di aceto di mele |
| ½ cucchiaino di vaniglia in polvere | Un pizzico di sale fino |
| Nota per la farcitura: crema alla nocciola, sciroppo d’acero, miele o frutti di bosco freschi. | |
Il procedimento furbo: la pastella perfetta in due minuti
- La miscela delle polveri: Per prima cosa prendiamo una bella ciotola grande e capiente. Versiamo al suo interno prima tutte le polveri: inseriamo la farina di tipo 0 (il consiglio dello chef è quello di setacciarla accuratamente prima per evitare la formazione di fastidiosi grumi dopo, quando andremo a montarla con i liquidi), poi aggiungiamo la vaniglia in polvere (anche questa preferibilmente setacciata insieme alla farina), il mezzo cucchiaino di bicarbonato e infine un pizzico di sale. Mescolate bene il tutto con una frusta a mano o una forchetta per uniformare gli ingredienti secchi.
- L’attivazione della lievitazione naturale: Al centro della fontana di polveri, aggiungete gradualmente il latte di soia o di avena a filo e il cucchiaino di aceto di mele. Un piccolo trucco: l’unione immediata tra l’aceto (acido) e il bicarbonato (basico) sprigionerà una leggera reazione effervescente che fungerà da lievito naturale istantaneo. Se preferite una via più classica, potete tranquillamente decidere di sostituire il bicarbonato e l’aceto con del comune lievito per dolci (noto anche come baking).
- La consistenza della crema: Mescolate il tutto energicamente per pochissimi istanti, eliminando qualsiasi irregolarità, fino a formare una sorta di pastella liscia, densa e vellutata, molto simile nell’aspetto a una crema pasticcera fluida.
- La cottura in padella: Riscaldate sul fuoco una buona padella antiaderente a fondo spesso. Per sicurezza e per uniformare la doratura, potete spennellarla leggermente con un goccio di olio di arachidi o di cocco. Versate il composto sulla padella calda aiutandovi con un mestolo: le dimensioni e le dosi complessive sceglietele interamente voi in base ai vostri gusti; potete decidere se farli più piccoli e sottili in stile american style o più alti, spessi e soffici coprendo la padella con un coperchio durante i primi secondi di cottura.
- Il tocco finale e il servizio: Quando inizieranno a formarsi delle bollicine sulla superficie del pancake, giratelo delicatamente dall’altro lato con una spatola e completate la cottura per un altro minuto. Una volta pronti e ben dorati da entrambi i lati, impilate i vostri pancake sul piatto e conditeli come più vi piace: via libera a golosa crema alla nocciola, sciroppo d’acero tradizionale, marmellata artigianale o una cascata di frutti di bosco freschi.
Non vi resta che augurarvi buona colazione, buona merenda o, perché no, buon dessert leggero da gustare a fine cena estiva senza sensi di colpa!
Domande Frequenti sulla Lievitazione e Sostituzioni (FAQ)
Si sente il sapore dell’aceto di mele all’interno dei pancake finiti?Assolutamente no. La piccolissima quantità di aceto di mele serve esclusivamente ad attivare la reazione chimica con il bicarbonato di sodio, sprigionando anidride carbonica che farà gonfiare i pancake in cottura. Durante il calore della padella, la componente acida evapora completamente, lasciando il pancake neutro, soffice e dal delicato profumo di vaniglia.
Quale latte vegetale è preferibile usare per una consistenza ottimale?Il latte di soia è in assoluto il migliore per la pasticceria vegana poiché contiene una percentuale di proteine e grassi simile a quella del latte vaccino, il che favorisce una struttura stabile e una perfetta doratura della padella antiaderente. In alternativa, il latte di avena o di mandorla sono ottime opzioni se cercate una nota naturalmente più dolce, prestando attenzione a ridurre leggermente gli eventuali zuccheri aggiunti.
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