Nonostante la semplicità degli ingredienti, il segreto di questa ricetta risiede nella pazienza e in un piccolo trucco finale che trasforma una comune minestra in un piatto gourmet: l’aggiunta dell’uovo a fuoco spento.
Pasta e Piselli Antica della Nonna
Un classico della cucina povera tradizionale. Una pasta "azzeccata", densa e saporita grazie alla cottura lenta e alla mantecatura con uova e formaggio
Ingredienti
Method
- Soffritto: In una pentola capiente, scaldate un giro d'olio e unite il guanciale a cubetti. Fate sciogliere il grasso a fiamma bassissima.
- Aromi: Aggiungete la cipolla tritata finemente e fate soffriggere leggermente finché non diventa trasparente.
- Cottura Piselli: Unite i piselli e due bicchieri d'acqua. Coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per almeno un'ora, finché i piselli non iniziano a sfaldarsi rilasciando tutto il sapore.
- La Pasta: Calate i tubetti direttamente nella pentola con i piselli. Se necessario, aggiungete un altro po' d'acqua calda (la pasta deve essere coperta appena). Regolate di sale.
- Riposo: Una volta cotta la pasta, spegnete il fuoco e spostate la pentola dal fornello caldo. Lasciate riposare per 2 minuti.
- Mantecatura: Rompete le uova intere direttamente nella pasta, aggiungete il formaggio grattugiato e mescolate energicamente finché non si crea una crema densa.
- Servizio: Completate con una generosa macinata di pepe nero e servite subito.
I Segreti per una Pasta e Piselli “da Nonna”
Per ottenere quel sapore antico e quella consistenza “azzeccata”, segui questi tre passaggi fondamentali:
- La Cottura Lenta: Anche se usate i piselli in barattolo, lasciateli cuocere a fiamma dolcissima per almeno un’ora (o due). Devono quasi sfaldarsi per creare una base densa e saporita che avvolgerà perfettamente i tubetti.
- Il Grasso del Guanciale: Non abbiate fretta di rosolare la carne. Lasciate che il grasso della pancetta o del guanciale si sciolga lentamente a fuoco basso prima di aggiungere la cipolla: è questo il vero fondo di sapore del piatto.
- La Mantecatura all’Uovo: È il tocco magistrale. Aggiungere le uova intere e il formaggio a fuoco spento, dopo un paio di minuti di riposo della pasta, crea un’emulsione vellutata che ricorda quasi una carbonara di legumi.
Il consiglio del pane fresco
In Irpinia e in Campania, la pasta e piselli chiama obbligatoriamente la “scarpetta”. Preparate dei crostini di pane casereccio o servitela con una fetta di pane fresco: il contrasto tra la morbidezza della crema di piselli e la croccantezza del pane è la fine del mondo. Prova a cucinare anche l’Agnello al forno di Pasqua, con i 5 segreti di Cannavacciuolo per farlo perfetto. Attenzione, mai metterlo insieme alle patate