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Tortelli di castagne emiliani, il gustoso piatto di montagna, perfetto per una cena con amici

Tortelli di castagne emiliani

Gli Appennini tra Emilia e Toscana sono costellati da castagneti, un tempo importante fonte di sostentamento;
questo frutto, nelle aree montane, rappresentava infatti una delle poche risorse alimentari a disposizione della popolazione, che ne ha necessariamente sviluppato l’uso in cucina.

 

Piatti umili legati ai prodotti che la terra offriva, soprattutto delle zone montane e rurali, rappresentavano il pane e la carne degli abitanti più poveri, per la facile reperibilità e quantità a disposizione, senza trascurare la sua versatilità in cucina, forniva piatti sia dolci che salati, dolci con cioccolato, pane e focacce, e primi piatti a base di castagne, come i tortelli di castagne, un piatto tipico vegetariano tipico della Vigilia di Natale.

Oggi i tortelli di castagne, unitamente ai più famosi tortelli di erbetta, zucca e patata, costituiscono una delle tante prelibatezze dell’Emilia Romagna, assolutamente assaggiare!

 

Le ricette per preparare i tortelli di castagne sono diverse, legate al territorio ed usi di famiglia:
dalle più classiche e tradizionali con un ripieno di sole castagne e mostarda, alle più complesse con il sapore agrodolce della saba (mosto cotto), con l’aggiunta di zucca, o i Capaltaz romagnoli con noci e cacao.

Un piatto delicato e gustoso, con consistenze e sapori irresistibili al palato.

Tortelli di Castagne e Mostarda

Ingredienti

  • Ripieno
  • 600 g di castagne secche
  • 300 g di mostarda.
  • mezzo cucchiaino di senape, se piace
  • Sfoglia
  • un kg di farina
  • 8 uova intere
  • un pizzico di sale

Tortelli di castagne emiliani

Preparazione

Il procedimento è identico a quello per la preparazione dei classici tortelli di erbetta, di zucca o patate. Lavate le castagne secche e mettetele in una pentola in ammollo per almeno dieci ore, quindi mettete sul fuoco e lessate le castagne nella stessa acqua di ammollo, finché non saranno morbide, poi sbucciatele; scolatele dall’acqua di cottura, che deve essere conservata, e passate allo schiacciapatate.

 

In alternativa acquistate le castagne già lessate, e scaldatele in poca acqua per qualche minuto. Tritate la mostarda con il suo sugo, e aggiungetela alle castagne schiacciate; Lavorate il composto fino ad ottenere una consistenza omogenea e compatta, aggiungendo se occorre poca acqua di cottura delle castagne.

 

Impastate la farina con le uova e sale per preparare la sfoglia; tirate la pasta lasciando la sfoglia non troppo sottile; tagliatela a strisce larghe almeno 8 cm, su cui si disporrete dei mucchietti di ripieno ben distanziati, ripiegate sopra la sfoglia e pressatela per sigillarla intorno al ripieno; infine si rifilate i tortelli di forma rettangolare con una rondella dentata, lasciando il bordo della sfoglia intorno al ripieno.

Tortelli di castagne emiliani
In alternativa potete dare una forma diversa, come quella dei ravioli, dei tortelloni oppure, come abbiamo fatto noi, di cappellacci grossi e ben farciti.

Cuoceteli in acqua salata bollente per un quarto d’ora circa, scolateli e condite con burro ed abbondante Parmigiano-Reggiano grattugiato.

Tortelli di castagne emiliani

ricette dal blog Caos&Cucina 

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