Insalata vastasa alla palermitana, La ricetta siciliana dell’insalata di fine estate buonissima con un condimento segreto

Maria Costanzo
insalata fagiolini patate e olive

L’insalata vastasa è un piatto tipico siciliano straordinariamente ricco e fresco, che vede come assoluti protagonisti i fagiolini tipici della stagione estiva. Ad accompagnare degnamente i fagiolini in questo trionfo di sapori troviamo le patate lesse, i pomodorini succosi, la cipolla rossa e le olive miste. Un contorno o piatto unico perfetto per dare il benvenuto  all’estate che arriva con gusto.

Ma da dove deriva questo nome così singolare? Il termine che i siculi utilizzano da generazioni per indicare questa specifica portata, ‘vastasa’, in dialetto significa letteralmente ‘persona volgare, sfacciata e maleducata’. In campo prettamente culinario, però, questa parola serve a indicare un piatto esageratamente abbondante, generoso e ricco. Probabilmente il nome è stato scelto dagli antichi proprio per l’abbondanza e la varietà degli ingredienti che la compongono, capaci di saziare con estrema soddisfazione. Vediamo come prepararla alla perfezione con i trucchi della nonna!

Insalata vastasa: la lista degli ingredienti freschi di fine estate

La riuscita di una perfetta insalata vastasa risiede interamente nella freschezza delle materie prime e nel corretto trattamento delle consistenze. Le patate devono essere sode e non sfaldarsi, i fagiolini devono mantenere il loro caratteristico colore verde brillante e una nota piacevolmente croccante sotto i denti, mentre il condimento a base di aceto e origano secco deve legare il tutto con una sferzata di acidità tipicamente mediterranea.

La Base Ricca e Saziante I Profumi e i Condimenti di Sicilia
200 g di Patate a pasta gialla 1/2 Cipolla rossa (preferibilmente di Tropea)
150 g di Fagiolini freschi corallo o fini 40 g di Olive miste (nere e verdi schiacciate)
100 g di Pomodorini freschi (tipo ciliegino o piccadilly) 1 cucchiaio di Aceto di vino bianco
Olio extravergine d’oliva (evo) q.b. Origano secco, Sale fino & Pepe nero q.b.

Preparazione passo dopo passo: come fare l’insalata vastasa originale

  1. Cottura e shock termico dei fagiolini: La prima cosa da fare per preparare l’insalata vastasa è dedicarsi alla pulizia dei fagiolini: eliminate con cura le due estremità picciolate e sciacquateli abbondantemente sotto l’acqua corrente fredda. Lessateli in una pentola con acqua bollente e salata per circa 8-10 minuti. Una volta cotti ma ancora sodi, scolateli e sciacquateli immediatamente con acqua ghiacciata (questo trucco bloccherà la cottura e manterrà vivo il loro colore verde brillante), quindi lasciateli raffreddare.
  2. Lessare le patate e addolcire la cipolla: Lessate anche le patate in acqua bollente partendo da fredde. Una volta pronte, sciacquate anche queste sotto l’acqua fredda e lasciatele raffreddare completamente prima di pelarle e tagliarle a cubetti regolari. Nel frattempo, sbucciate la mezza cipolla rossa e tagliatela ad anelli sottili. Trasferitela in una ciotolina, copritela interamente con acqua fredda e lasciatela in ammollo per circa 30 minuti: questo passaggio eliminerà il sapore troppo pungente, rendendola digeribile e croccante. Trascorso il tempo, scolatela e strizzatela molto bene.
  3. Composizione e riposo in frigorifero: Infine, lavate accuratamente i pomodorini e tagliateli a spicchi o a metà. Siamo finalmente pronti a comporre la nostra splendida portata. In una capiente insalatiera unite tutti gli ingredienti preparati: i fagiolini freddi, le patate a cubetti, i pomodorini e gli anelli di cipolla rossa. Condite generosamente con sale fino, pepe nero macinato al momento, un’abbondante manciata di origano secco, il cucchiaio di aceto di vino bianco e l’olio extravergine d’oliva. Per ultime, unite le olive miste. Mescolate bene con delicatezza per fare amalgamare tutti i sapori. Lasciate riposare e insaporire l’insalata in frigorifero per almeno 30 minuti prima di portarla in tavola. La vostra insalata vastasa è pronta da gustare. Buon appetito!

I Consigli dello Chef per Varianti Ricche e Saporite (FAQ)

Posso trasformare l’insalata vastasa in un piatto unico sostanzioso?Assolutamente sì, ed è una pratica diffusissima in Sicilia! Sebbene la ricetta base vegetariana sia già ricca, potete renderla ancora più “vastasa” (cioè sfacciatamente abbondante) aggiungendo delle proteine di ottima qualità. Gli abbinamenti tradizionali perfetti prevedono l’aggiunta di filetti di tonno sott’olio di prima scelta ben sgocciolati, oppure dei cubetti di caciocavallo palermitano o di primo sale siciliano. Anche qualche filetto di acciuga sott’olio spezzettato ci sta divinamente.

Come posso conservarla al meglio e per quanto tempo si mantiene?L’insalata vastasa è uno di quei piatti magici che il giorno dopo è ancora più buono, perché gli ingredienti hanno avuto il tempo di marinare e assorbire i profumi dell’aceto e dell’origano. Potete conservarla in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per un massimo di 2-3 giorni. Il consiglio dello chef è di tirarla fuori dal frigorifero circa 10-15 minuti prima di servirla in tavola: gustata a temperatura ambiente esprimerà al cento per cento la dolcezza delle patate e la fragranza dell’olio evo d’oliva.

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