Parmigiana alla pugliese, come la fa la nonna tarantina. Altro che napoletana, le melanzane fatte così si sciolgono in bocca

Adriana Costanzo
parmigiana di melanzane indorate e fritte

La parmigiana alla pugliese è una straordinaria e ricca variante regionale della più famosa parmigiana di melanzane, un pilastro assoluto della cucina mediterranea diffuso in tutto il Sud Italia, ma che assume sfumature e caratteristiche uniche a seconda della località in cui viene preparato. Nella più autentica tradizione pugliese, esattamente come accade in altre regioni meridionali, questo ricco sformato al forno vanta una lunga storia profondamente legata alla cucina contadina, al culto delle verdure di stagione e al patrimonio culinario di una volta.

Il vero e inconfondibile marchio di fabbrica di questa ricetta risiede interamente nel trattamento dell’ortaggio prima della cottura. Dimenticatevi le melanzane fritte “nude”: qui le fette vengono generosamente passate prima nella farina e poi nell’uovo sbattuto, creando in frittura una doratura ricca, soffice e corposa. Questa golosa panatura, unita alla dolcezza del sugo alla cipolla e al cuore filante della scamorza bianca, dà vita a un piatto unico, perfetto da gustare in famiglia durante il classico pranzo della domenica. Vediamo subito insieme come prepararla in modo impeccabile!

Parmigiana alla pugliese: gli ingredienti per 4 persone

Per la perfetta riuscita della vostra parmigiana alla pugliese, la scelta dei latticini e la consistenza del sugo fanno davvero la differenza. Utilizzeremo la scamorza bianca (preferibilmente fresca ma ben asciutta) tagliata a dadini per garantire una filatura impeccabile che non rilasci umidità in eccesso in cottura. Il parmigiano grattugiato, distribuito generosamente tra i vari strati, creerà invece una crosticina sapida e croccante in superficie semplicemente irresistibile.

Le Melanzane e la Ricca Panatura Il Sugo, i Formaggi e gli Aromi
1 kg di Melanzane fresche (tipo lunghe o ovali) 1 litro di Passata di pomodoro rustica
200 g di Farina 00 300 g di Scamorza bianca
4 Uova intere 200 g di Parmigiano grattugiato
Olio di semi di girasole (per friggere) 1 Cipolla dorata, Olio evo, Sale fino, Pepe nero & Basilico

Procedimento passo dopo passo: come friggere, assemblare e infornare

  1. Trattamento e frittura delle melanzane dorate: Iniziate lavando accuratamente le melanzane sotto l’acqua corrente. Togliete il picciolo spinoso esterno e affettatele per il lungo, cercando di mantenere uno spessore uniforme di circa 1 centimetro. Preparate due ciotole capienti: una con i 200 grammi di farina e l’altra con le 4 uova intere precedentemente sbattute con un pizzico di sale fino e di pepe nero. Passate ogni fetta di melanzana prima nella farina (scuotendola bene per eliminare l’eccesso) e successivamente nell’uovo sbattuto. Friggetele poche alla volta in un’ampia padella dai bordi alti con abbondante olio di semi di girasole ben caldo. Cuocetele da entrambi i lati fino a ottenere una doratura completa e uniforme. Man mano che sono pronte, ponetele su un vassoio foderato di carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso.
  2. Preparazione del sugo alla cipolla: Dedichiamoci ora alla preparazione del sugo. In una pentola capiente, versate un generoso giro di olio extravergine d’oliva, aggiungete la cipolla dorata finemente tritata al coltello e fatela soffriggere a fiamma dolce. Non appena la cipolla risulterà ben dorata e appassita, versate la passata di pomodoro, allungandola con un pochino d’acqua per favorire la cottura. Fate addensare e cuocere il sugo a fuoco lento, regolando di sale e pepe nero verso la fine.
  3. Assemblaggio geometrico a strati e cottura: Tagliate la scamorza bianca a dadini piccoli. Siamo pronti per assemblare la parmigiana: prendete una teglia da forno e versate alla base un paio di mestoli di sugo ben caldo per creare un fondo umido. Sistemate il primo strato di melanzane fritte senza sovrapporle eccessivamente. Condite la superficie con una manciata generosa di parmigiano grattugiato, i dadini di scamorza bianca, altro sugo di pomodoro e qualche foglia di basilico fresco spezzettata a mano. Proseguite con questa identica operazione realizzando dai 4 ai 5 strati complessivi, fino a esaurimento degli ingredienti.
  4. Il tocco finale e la cottura in forno: Ricordate che l’ultimo strato superficiale va condito unicamente con un’abbondante spolverata di parmigiano grattugiato (questo permetterà di ottenere una gratinatura da manuale). Infornate in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 30 minuti. Trascorso il tempo di cottura, sfornate la vostra magnifica parmigiana alla pugliese e lasciatela riposare a temperatura ambiente per almeno 15-20 minuti prima di tagliarla: questo riposo è fondamentale per fare in modo che lo sformato si compatti alla perfezione. Servitela tiepida in un piatto da portata, decorando con una foglia di basilico fresco. Buon pranzo!

I Consigli dello Chef per una Parmigiana Perfetta e non Acquosa (FAQ)

Perché è importante far riposare la parmigiana dopo averla sfornata?Questo è il segreto più prezioso per servire una parmigiana da ristorante. Quando la teglia esce dal forno a 200°C, la scamorza fusa, l’uovo della panatura e il sugo di pomodoro sono ancora molto liquidi e instabili. Se provaste a tagliarla immediatamente, gli strati scivolerebbero via l’uno dall’altro, distruggendo la fetta e allagando il piatto. Lasciando riposare lo sformato fuori dal forno per circa 20 minuti, i succhi naturali verranno riassorbiti dalle melanzane panate e la scamorza si assesterà, permettendovi di tagliare fette geometricamente perfette, compatte e meravigliose.

Si può utilizzare la mozzarella al posto della scamorza bianca?La ricetta tradizionale pugliese predilige la scamorza bianca proprio perché è un formaggio a pasta filata più asciutto rispetto alla mozzarella, ideale per mantenere la compattezza degli strati. Se desiderate utilizzare la mozzarella (vaccina o di bufala), dovete tassativamente tagliarla a cubetti il giorno prima o almeno 5-6 ore prima, lasciandola sgocciolare completamente all’interno di un colino in frigorifero. Questo passaggio eliminerà il siero in eccesso, impedendo alla parmigiana di “allagarsi” durante i 30 minuti di cottura in forno.

Prova anche le Melanzane al vecchio scarpone, La ricetta napoletana senza carne, meglio di una parmigiana

 

Total
33
Shares
Precedente
insalata fagiolini patate e olive

Insalata vastasa alla palermitana, La ricetta siciliana dell'insalata di fine estate buonissima con un condimento segreto

Ricette interessanti