La vera Parmigiana di melanzane napoletana, Il segreto della nonna 90enne: “Ecco cosa verso sopra prima di infornare”

Olimpia Esposito
parmigiana di melanzane

A Napoli la parmigiana di melanzane non è un semplice piatto, ma una vera e propria divinità gastronomica. Questa meraviglia della cucina mediterranea si prepara in tutta Italia, specialmente al Sud, ma ogni regione segue una sua personale e intoccabile filosofia. Anzi, ogni paese la personalizza a modo suo, e ogni mamma o nonna aggiunge o toglie un ingrediente segreto. La parmigiana non è solo un sapore, è un sentimento: chiunque la assaggi, vi risponderà immancabilmente “è buona, ma chell e mammà è unica”. Inutile combattere contro i ricordi d’infanzia, ma possiamo svelarvi la ricetta tradizionale di una di quelle nonne che ci hanno tramandato un sapere e un sapore unico.

Questa versione racchiude l’anima più autentica della tradizione partenopea: melanzane fritte alla perfezione, la dolcezza inconfondibile della passata di pomodoro San Marzano, la cremosità della mozzarella sgocciolata e un tocco finale inaspettato che fa la differenza, ovvero un uovo sbattuto versato in superficie prima di infornare. Questo sformato ricco e imponente rappresenta il re dei piatti unici estivi. Scopriamo insieme come prepararlo passo dopo passo senza commettere errori.

Parmigiana di melanzane napoletana: il trucco del peso per eliminare l’amaro

La riuscita di una perfetta parmigiana di melanzane napoletana dipende interamente dal trattamento iniziale dell’ortaggio. Le melanzane estive possono trattenere una nota pungente e amara che rischierebbe di rovinare l’equilibrio del piatto. Il trucco della nonna consiste nel tagliare le melanzane per il senso della lunghezza e metterle a mollo in abbondante acqua con sale grosso. Il vero segreto è posizionare un peso sopra (come un piatto pesante o una pentola piena d’acqua) che le schiacci sul fondo: la pressione forzerà la fuoriuscita di tutto il liquido di vegetazione amarognolo. Dopo un paio d’ore, basterà strizzarle con cura prima di tuffarle nell’olio bollente.

Ingredienti per l’Autentica Parmigiana Napoletana (Pirofila Media)

Gli Ortaggi e la Frittura Il Sughetto e i Latticini di Condimento
800 g di Melanzane (qualità lunga o napoletana) 800 ml di Passata di pomodoro San Marzano DOP
500 ml di Olio di semi di girasole (per friggere) 370 g di Mozzarella (o fiordilatte ben asciutto)
1 Uovo intero (per la copertura finale) 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
Sale fino e Pepe nero macinato q.b. Abbondante Basilico fresco & 1 cucchiaio di Olio EVO

Procedimento: come assemblare e cuocere la parmigiana di melanzane

Prendetevi il tempo necessario: la preparazione richiede cura nella cottura del sugo e nella stratificazione geometrica degli ingredienti.

1. Lo spurgo, la frittura delle melanzane e il sugo al San Marzano

  1. Spurgare le melanzane: Lava le melanzane, elimina il picciolo e tagliale a fette sottili nel senso della lunghezza. Sistemale in una bacinella capiente colma di acqua fredda e una manciata di sale grosso. Posiziona un peso sopra per tenerle ben schiacciate e lasciale riposare per almeno due ore. Trascorso questo tempo, prendi le fette poche alla volta, strizzale energicamente tra le mani e tienile da parte su un canovaccio asciutto.
  2. Cucinare il finto ragù di pomodoro: In un tegame capiente, scalda un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Versa la passata di pomodoro San Marzano insieme a qualche foglia di basilico fresco spezzettata a mano. Abbassa la fiamma al minimo, copri con un coperchio e lascia sobbollire dolcemente per circa 30 minuti. Aggiusta di sale solo a fine cottura.
  3. La frittura perfetta: In una padella dai bordi alti, fai scaldare molto bene i 500 ml di olio di semi di girasole. Friggi le fette di melanzana poche alla volta fino a doratura, poi scolale e adagiale su diversi strati di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Nel frattempo, taglia la mozzarella a fette e lasciala sgocciolare in un colino. Lascia intiepidire tutti i componenti prima di montare il piatto.

2. La stratificazione a regola d’arte e il segreto dell’uovo

  1. Iniziare gli strati: Prendi una pirofila da forno capiente e distribuisci sul fondo un paio di cucchiai di salsa di pomodoro. Disponi il primo strato di melanzane fritte, posizionandole una accanto all’altra in modo da coprire tutta la superficie senza lasciare spazi vuoti, ma evitando di sovrapporle eccessivamente.
  2. Arricchire il cuore della parmigiana: Continua stendendo le fette di mozzarella ben sgocciolate, ricopri con un generoso mestolo di salsa al pomodoro e completa con una ricca spolverata di parmigiano grattugiato e qualche foglia di basilico. Ripeti questa sequenza di passaggi per almeno tre volte, così da ottenere una struttura alta, compatta e golosa.
  3. La finitura e la cottura: Sull’ultimo strato superiore metti solo le melanzane rimaste, la salsa e il parmigiano, omettendo la mozzarella (che altrimenti brucerebbe). In una ciotolina, sbatti l’uovo intero con un pizzico di sale e di pepe nero, quindi versalo uniformemente su tutta la superficie della parmigiana. Inforna in forno caldo a 180°C per circa 35 minuti. La cottura può variare da forno a forno: la vostra parmigiana di melanzane sarà pronta quando vedrete una magnifica e irresistibile crosticina ambrata in superficie. Lasciate riposare mezz’ora prima di servire!

Domande Frequenti sulla Parmigiana Napoletana (FAQ)

Perché si mette l’uovo sbattuto sulla parmigiana prima di infornare?L’aggiunta dell’uovo sbattuto alla fine è un antichissimo segreto custodiato da molte famiglie campane. Durante la cottura in forno, l’uovo penetra leggermente tra le fette superiori e, legandosi al parmigiano grattugiato, crea una crosticina dorata eccezionale, isolando l’umidità interna del pomodoro. Inoltre, funge da collante, rendendo il piatto unico estivo super compatto e facilissimo da tagliare senza che gli strati scivolino via.

Posso usare il caciocavallo al posto della mozzarella?Certamente. Moltissime nonne napoletane sostituiscono la mozzarella (che a volte rilascia troppo siero rendendo il fondo acquoso) con del caciocavallo fresco o della provola vaccina appassita (lasciata asciugare in frigo per un giorno). Il caciocavallo darà una consistenza decisamente più filante e saporita, azzerando il rischio di liquidi in eccesso nella pirofila e garantendo una compattezza da manuale.

È vero che la parmigiana è più buona il giorno dopo?Non è solo vero, è una regola aurea! Mangiare la parmigiana di melanzane appena sfornata e bollente è un errore perché i sapori sono ancora slegati e la mozzarella fusa la rende instabile al taglio. Il momento ideale per consumarla è da tiepida o, ancora meglio, il giorno successivo, dopo averla scaldata per pochi minuti in forno o consumata a temperatura ambiente all’interno del classico “palatone” di pane cafone campano. Prova anche i Sandwich di melanzane ripieni di carne, altro che parmigiana. Tutto a crudo in forno, un salva cena pronto in 10 minuti

 

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