Il pane delle mamme e delle gestanti è un soffice pane dolce e profumato all’anice preparato tradizionalmente in occasione della festa di Sant’Anna, protettrice delle madri, delle donne incinte e dei neonati. Un lievitato semplice e genuino che in passato veniva portato in chiesa per essere benedetto e poi donato alle future mamme come simbolo di fertilità, protezione e buon augurio.
Caratterizzato da un’alveolatura soffice come quella di una brioche e da un aroma inconfondibile regali dai semi d’anice messi a bagno nell’anice o nel latte, questo pane è perfetto per la colazione o per una merenda genuina. Di seguito vi descriverò la ricetta passo-passo per realizzarlo a casa!
Pane delle Mamme: ingredienti e dosi
Ingredienti semplici per un impasto morbido ed elasticissimo. Dosi per 1 pagnotta grande o 2 trecce medie.
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina 0 o Manitoba | 500 g |
| Uova fresche (a temperatura ambiente) | 2 intere + 1 tuorlo per spennellare |
| Latte intero tiepido | 120 ml |
| Zucchero semolato | 80 g |
| Miele di millefiori o acacia | 1 cucchiaio (circa 20 g) |
| Burro ammorbidito (o strutto) | 60 g |
| Lievito di birra fresco (o 4 g secco) | 12 g |
| Semi d’anice | 15 g |
| Scorza di limone o arancia grattugiata | 1 limone non trattato |
| Sale fino | 1 pizzico (5 g) |
Preparazione del Pane dolce delle Mamme
Un impasto morbido che richiede due lievitazioni accurate prima di prendere la sua forma tradizionale.
Fase 1: Aromi e primo impasto
Mettete a bagno i semi d’anice nel latte tiepido per circa 15 minuti per sprigionarne gli oli essenziali. In una ciotola capiente (o nella planetaria), sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido filtrato (potete lasciare anche qualche seme d’anice) insieme al cucchiaio di miele. Uniti 100 g di farina presi dal totale, mescolate e lasciate riposare per 20 minuti finché non si forma un leggero panetto schiumoso (il “lievitino”).
Fase 2: Lavorazione dell’impasto
Aggiungete al lievitino le 2 uova sbattute, lo zucchero semolato, la scorza di limone grattugiata e i semi d’anice ben strizzati. Incorporate gradualmente la restante farina e il pizzico di sale. Lavorate fino a incordare l’impasto, quindi aggiungete il burro morbido a pezzetti poco per volta, facendolo assorbire completamente prima del pezzo successivo. Formate una palla liscia ed elastica, riponetela in una ciotola oliata, coprite con pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore in luogo tiepido).
Fase 3: Formatura, seconda lievitazione e cottura
Prendete l’impasto lievitato e dividetelo in tre cordoni uguali sul piano di lavoro per realizzare una classica treccia (forma tradizionalmente associata alla protezione materna) oppure modellate una pagnotta tonda praticando un’incisione a croce in superficie. Disponete il pane su una teglia con carta forno e lasciate lievitare per un’altra ora.
Spennellate la superficie con il tuorlo sbattuto con un goccio di latte (e, se vi piace, cospargete con qualche altro seme d’anice o zucchero granella). Cuocete in forno preriscaldato a 170°C per circa 30-35 minuti fino a quando la crosta sarà ben dorata. Sfornate e lasciate raffreddare completamente su una gratella.
Il consiglio della tradizione: Questo pane dolce si conserva morbido per 3-4 giorni se chiuso in un sacchetto per alimenti. È delizioso gustato da solo, oppure spalmato con un velo di confettura di fichi o miele d’acacia per la colazione!
Dimmi dove vai in vacanza questa estate e ti dirò il piatto tipico che devi assolutamente assaggiare