Nel ricettario delle vacanze e dei pranzi in riva al mare, i profumi dell’orto si incrociano spesso con le eccellenze del Mediterraneo. La parmigiana di pesce spada rappresenta un secondo piatto di pesce molto saporito e gustoso, e ha le sue radici nella cucina tradizionale siciliana. In questa ricetta, melanzane e pesce spada, protagonisti indiscussi della gastronomia dell’isola, si fondono in un connubio sorprendente e avvolgente. Sebbene la parmigiana di melanzane sia nota per la sua originalità e immutabilità, la versione di pesce è ancora più ricca, ideale per unire sia il contorno che un secondo in un’unica splendida teglia da condividere. Provatela e non saprete più rinunciarvi: la morbidezza del pesce si sposa divinamente con la nota fondente del formaggio e la dolcezza dell’ortaggio fritto.
Per la perfetta riuscita di questo piatto sontuoso, il segreto risiede nella freschezza della materia prima e nello spessore regolare degli strati, che devono compattarsi a dovere durante il passaggio in forno. Scopriamo il bilanciamento ideale degli ingredienti della tradizione sicula.
Parmigiana di pesce spada: gli ingredienti per 2-3 persone
Una combinazione di sapori forti e decisi che vi permetterà di portare a tavola un piatto ricco e profumato.
| La Terra e il Mare | I Latticini e la Base | Gli Aromi e i Grassi |
|---|---|---|
| 800 g di pesce spada fresco in tranci
2 melanzane tonde scure |
500 g di provola dolce
800 ml di pomodori passata di qualità |
100 ml di olio evo
q.b. di parmigiano grattugiato, basilico fresco e sale fino |
Come preparare la parmigiana di mare: il procedimento
Mettetevi comodi e seguite passo dopo passo la costruzione di questa teglia paradisiaca, prestando attenzione alle consistenze dei singoli strati.
- La preparazione e la frittura delle melanzane: Iniziate lavando accuratamente le melanzane tonde e asciugandole bene con un canovaccio. Rimuovete il picciolo e tagliatele a fette sottili nel senso della larghezza, preferibilmente meno spesse di un centimetro per garantire una cottura uniforme. Salatele leggermente da entrambi i lati e friggetele in una padella capiente con olio evo ben caldo fino a ottenere una perfetta doratura superficiale. Una volta pronte, prelevatele con una schiumarola e mettetele su carta assorbente da cucina per eliminare l’eccesso di olio.
- La pulizia del pesce e dei formaggi: Dedicatevi ora al pesce spada: rimuovete la pelle esterna scura con un coltello affilato ed eliminate eventuali lische centrali. Tagliatelo a fettine molto sottili (potete farvi aiutare dal vostro pescivendolo di fiducia) e conditele leggermente con un pizzico di sale. Prendete la provola dolce e affettatela a fette regolari, asciugandola se dovesse rilasciare troppo siero.
- L’assemblaggio della teglia a strati: A questo punto potete preparare l’architettura della vostra parmigiana di pesce spada. Prendete una teglia da forno e stendete sul fondo un primo velo di pomodori passata condita semplicemente con un filo d’olio e sale. Disponete un primo strato ordinato di melanzane fritte, seguito immediatamente dalle fettine sottili di pesce spada crudo. Coprite il pesce con un altro po’ di salsa di pomodoro condita e continuate la sequenza alternando uno strato di melanzane, uno generoso di provola dolce filante e un ultimo strato di melanzane a chiudere.
- La finitura e la cottura croccante: Terminate la preparazione coprendo la superficie con un generoso strato finale di salsa di pomodoro, un’abbondante spolverata di parmigiano grattugiato e alcune foglie di basilico fresco spezzettate a mano. Cuocete la teglia in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi per circa 35 minuti, tenendo d’occhio la superficie fino a quando risulterà splendidamente dorata, sfrigolante e croccante.
- Il riposo e il servizio: Trascorso il tempo di cottura necessario affinché il pesce spada si cucini alla perfezione e i formaggi si fondano, sfornate la teglia. Lasciate riposare la parmigiana per alcuni minuti a temperatura ambiente prima di tagliarla: questo permetterà ai succhi di stabilizzarsi e alle fette di rimanere compatte al taglio. Servite e gustate con del buon pane casereccio a tavola. Vedrete che farete anche la scarpetta! Buon appetito!
Il Consiglio dello Chef: Varianti e Conservazione (FAQ)
Prova a fare anche la Concia di zucchine, Altro che scapece! il contorno della tradizione ebrea-romana con l’antica ricetta della nonna