Luglio ci regala giornate calde e luminose, e la cucina di questo periodo dell’anno deve saper rispondere con la stessa energia. L’estate con i suoi colori che ti permette di portarli anche in piatti semplici e leggeri ma sempre buonissimi è la vera musa ispiratrice dei pranzi all’aperto. Proviamo a fare questi Due “Spaghi” con datterini, olive verdi, fiori di zucca e pesto di origano. Si tratta di una ricetta davvero originale e saporita e soprattutto molto fresca perfetta per questa stagione estiva, capace di racchiudere in un solo boccone tutta la vivacità dell’orto mediterraneo. Ci dice come prepararla la nostra chef Anna Rita Deriu, svelandoci i passaggi chiave per un bilanciamento perfetto tra la dolcezza dei pomodori e la spinta aromatica delle erbe.
Il segreto di questo primo piatto gourmet sta nella rapidità e nel rispetto delle consistenze: le verdure saltano pochissimi minuti per rimanere brillanti, mentre il pesto aromatico viene arricchito dalle noci per una texture vellutata. Vediamo la lista della spesa.
Spaghetti al pesto di origano: gli ingredienti per la ricetta
Una spesa fresca e leggera. Per le dosi della pasta e dei vegetali potete regolarvi a sentimento (quanto basta), a seconda di quanti ospiti avete alla vostra tavola estiva.
| Il Cuore dell’Orto e la Pasta | L’Anima del Pesto | I Leganti e la Finitura |
|---|---|---|
| q.b. di spaghetti di qualità
q.b. di pomodori datterini dolci q.b. di fiori di zucca freschi q.b. di olive verdi snocciolate |
q.b. di origano fresco in foglie
4 noci intere (i gherigli) |
2 cucchiai di grana grattugiato
2 cucchiaini di olio extravergine di oliva Sale e pepe nero q.b. |
Come preparare il piatto della Chef: il procedimento
Preparare questo primo estivo è un gioco da ragazzi. Seguiamo meticolosamente le indicazioni della Chef Anna Rita Deriu per una perfetta riuscita.
- La preparazione del fondo colorato: Iniziamo a preparare il nostro piatto semplice e veloce dalla preparazione degli ingredienti sul tagliere. Lavate accuratamente i pomodori datterini, asciugateli e tagliateli a metà. Metteteli in una padella ampia insieme alle olive verdi e a un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Fate saltare il tutto a fiamma vivace per circa 4 o 5 minuti, il tempo necessario a far appassire leggermente i pomodori senza che perdano la loro consistenza.
- L’aggiunta delicata dei fiori: Nel frattempo, pulite i fiori di zucca privandoli del pistillo interno, lavateli delicatamente e privateli dell’acqua in eccesso. Aggiungeteli nella padella con il sugo di datterini e olive. Fate cuocere il tutto insieme per altri 2 o 3 minuti al massimo: i fiori devono appassire dolcemente senza sfaldarsi o perdere il loro colore dorato.
- Il trucco del pesto di origano: A parte, dedicatevi alla vera magia aromatica del piatto. Pulite e lavate le foglie di origano fresco. Inseritele all’interno di un mixer da cucina insieme al grana grattugiato, a un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e alle noci sgusciate. Frullate gli ingredienti a impulsi fino a ottenere una crema abbastanza densa e profumatissima. Non preoccupatevi della densità: la crema potrà essere successivamente diluita e ammorbidita con un goccio di acqua di cottura della pasta ricca di amido.
- La mantecatura finale: Nel frattempo, avrete messo a cucinare gli spaghetti in abbondante acqua salata seguendo i tempi di cottura riportati sulla confezione. Scolate la pasta al dente direttamente nella padella con il condimento di pomodorini e fiori di zucca. Unite il pesto di origano preparato e iniziate a mantecare saltando gli spaghetti a fuoco basso. Se notate che il composto risulta troppo denso, aiutatevi versando gradualmente mezzo mestolo di acqua di cottura: vedrete formarsi all’istante una cremina avvolgente e deliziosa.
- Il servizio a tavola: Impiattate creando un bel nido colorato e, a seconda del vostro gusto personale, spolverizzate la superficie con altro grana grattugiato. Per i palati più arditi che cercano un contrasto sapido ancora più netto, la variante con il pecorino romano grattugiato al momento è semplicemente sublime. Buon appetito a tutti!
I Consigli dello Chef per un Pesto Perfetto (FAQ)
L’origano fresco può risultare amaro se frullato nel mixer?Le foglie di origano fresco sono ricche di oli essenziali che, se surriscaldati dalle lame metalliche del mixer, rischiano di ossidarsi regalando una leggera nota amara. Per evitare questo inconveniente, lo chef consiglia di raffreddare le lame del mixer e il bicchiere in frigorifero per 10 minuti prima dell’utilizzo, oppure di frullare alla minima velocità effettuando brevi impulsi intervallati da pochi secondi di pausa.
Posso sostituire le noci nel pesto con altra frutta secca?Assolutamente sì. Sebbene le noci donino una rotondità perfetta che smorza le note pungenti dell’origano, questa ricetta si presta benissimo a personalizzazioni. Potete sostituirle con delle mandorle pelate per un gusto più dolce e delicato, oppure con dei pinoli tostati se volete richiamare la struttura del pesto alla genovese più tradizionale.