Spaghetti al pesto di alici di nonno Melo, altro che siciliana. Super cremosi e buoni, basta solo un frullatore ed è tutto fatto

Adriana Costanzo
Spaghetti al pesto di alici

La cucina siciliana è un patrimonio straordinario di profumi, contrasti e sapori che sanno di mare e di sole. Se amate i primi piatti della tradizione isolana ma avete voglia di sperimentare qualcosa di nuovo e sorprendentemente cremoso, la ricetta di oggi vi lascerà senza parole. Gli spaghetti al pesto di alici (o acciughe), pinoli, semi di finocchio e prezzemolo sono un primo piatto tipico siciliano, o per l’esattezza una variante golosa, rapida e vellutata del classico e intramontabile spaghetto con le sarde.

Firmata dal talento dello chef Luigi Santagati, questa preparazione reinterpreta i sapori di una volta in chiave moderna. La particolarità di questa ricetta prevede infatti la creazione di un vero e proprio pesto di alici fresche, che andranno sfumate e poi frullate insieme ai pinoli tostati e ai semi di finocchio. Il risultato è una salsina densa e aromatica, capace di avvolgere perfettamente la pasta e di sposarsi alla perfezione con una base di pomodorini saltati all’origano. Un piatto che si prepara nel tempo di cottura della pasta e che vi farà portare in tavola tutti i sapori della nostra terra. Aiutatevi con i passaggi dettagliati e con la galleria fotografica che trovate in fondo all’articolo per un risultato perfetto!

Spaghetti al pesto di alici dello Chef Santagati: ingredienti per 2 persone

Per questa ricetta espressa, la tostatura iniziale dei pinoli e dei semi di finocchio è il vero segreto per sprigionare gli oli essenziali che daranno al pesto quel profumo agrumato e balsamico tipico della Sicilia.

Per il Pesto di Mare al Frullatore Per la Base e il Condimento in Padella
3 Alici o acciughe fresche (pulite) 200 g di Spaghetti di semola di grano duro
30 g di Pinoli italiani 6 Pomodorini (tipo ciliegino o piccadilly)
Mezzo cucchiaino di Semi di finocchio 2 spicchi di Aglio intero
Un ciuffo di Prezzemolo fresco tritato Un pizzico di Origano secco, sale e pepe nero
Olio extravergine d’oliva (Olio EVO) e Vino bianco q.b. Acqua di cottura della pasta (tattica)

Come fare la pasta al pesto di acciughe e pinoli: procedimento passo dopo passo

  1. La tostatura aromatica e la cottura delle alici: Per prima cosa, mettete a tostare in una padella ben calda, senza aggiungere grassi, i 30 grammi di pinoli e il mezzo cucchiaino di semi di finocchio per un paio di minuti, finché non sprigioneranno il loro profumo. Trasferiteli immediatamente nel bicchiere di un frullatore. Nella stessa padella, versate un filo d’olio extravergine d’oliva sul fondo di cottura e, quando sarà caldo, inserite le tre alici pulite. Bagnatele subito con uno spruzzo di vino bianco e lasciate evaporare la parte alcolica a fiamma viva.
  2. La creazione del pesto nel mixer: Aiutandovi con un cucchiaio di legno, schiacciate e sciogliete le alici direttamente nel fondo di cottura della padella, dopodiché trasferitele nel frullatore insieme ai pinoli e ai semi di finocchio tostati in precedenza. Aggiungete nel mixer un bel filetto d’olio evo a crudo, un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato, regolate pochissimo di sale (le alici sono già sapide) e unite una generosa macinata di pepe nero. Nel frattempo, portate a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola e tuffate gli spaghetti.
  3. Il sughetto di pomodorini all’origano: Riprendete la padella utilizzata per il pesce. Versate un cucchiaio di olio evo e fate imbiondire a fuoco dolce i due spicchi d’aglio che avrete precedentemente tritato in modo finissimo. Successivamente, aggiungete i 6 pomodorini tagliati a metà, che avrete prima lasciato marinare brevemente in una ciotolina con olio, sale e un pizzico di origano secco. Cuocete a fiamma media per circa 5 minuti, finché i pomodorini non si saranno ammorbiditi appassendo leggermente.
  4. L’emulsione del pesto cremoso: Mentre i pomodorini cuociono e gli spaghetti completano la loro cottura, prelevate un filo d’acqua di cottura della pasta ancora ricca di amido e versatela nel frullatore sopra la mistura di alici e pinoli. Azionate il frullatore alla massima velocità e mixate accuratamente fino a ottenere una salsina liscia, densa e dalla consistenza di un pesto perfetto.
  5. Il salto finale e la mantecatura: Scolate gli spaghetti decisamente al dente e trasferiteli direttamente nella padella con il sughetto di pomodorini. Unite un filo di acqua di cottura, saltate e mescolate per un minuto a fiamma viva per legare i sapori. Spegnete il fuoco, versate il pesto di alici frullato e amalgamate il tutto con energia, aggiungendo un’ultima spolverata di prezzemolo fresco tritato. Impiattate immediatamente e servite in tavola ben caldo questo tripudio di sapori mediterranei!

I Consigli dello Chef per Varianti Croccanti o Svuotafrigo (FAQ)

Posso usare le alici sott’olio se non trovo quelle fresche e come posso aggiungere una nota croccante?Assolutamente sì! Se non avete a disposizione le alici fresche, potete tranquillamente sostituire la stessa quantità con dei filetti di alici sott’olio di buona qualità. In questo caso, saltate il passaggio di sfumare con il vino bianco: vi basterà sciogliere i filetti direttamente nel burro o nell’olio caldo in padella prima di trasferirli nel frullatore. Per un tocco di sicilianità ancora più autentico e gourmet, potete completare il piatto spolverizzando sopra gli spaghetti, direttamente nel piatto da portata, della “muddica atturrata”, ovvero della mollica di pane raffermo grattugiata grossolanamente e fatta tostare in padella con un filo d’olio finché non diventa dorata e croccantissima!

Quali altri formati di pasta si prestano alla ricetta e come si conserva il pesto avanzato?Gli spaghetti o le bavette sono la morte sua perché la cremosità del pesto di alici avvolge la pasta lunga in modo divino, ma questa ricetta funziona egregiamente anche con formati di pasta corta e porosa, come i fusilli o i rigatoni, capaci di catturare i pomodorini e la salsina al loro interno. Se vi dovesse avanzare del pesto di alici frullato prima di mischiarlo alla pasta, potete conservarlo in frigorifero in un vasetto di vetro ben chiuso, coperto da un filo d’olio evo in superficie, per un massimo di 2 giorni. Si sconsiglia invece la conservazione della pasta già condita, che perderebbe la sua consistenza cremosa originale. Prova anche laPasta alla Bolognese Estiva, il sugo pronto in 10 minuti con le verdure di stagione

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