Pasta mmbrugliosa di Cannavacciuolo, meglio dell’amatriciana. La ricetta napoletana dell’ultimo minuto

Adriana Costanzo
Pasta mmbrugliosa
Se pensavate che l’Amatriciana fosse il top della goduria, non avete ancora assaggiato la Pasta mmbrugliosa. Questa ricetta, che trae ispirazione dalla filosofia culinaria dello chef Antonino Cannavacciuolo, è un “imbroglio” riuscitissimo: unisce la struttura dello Scarpariello napoletano alla spinta decisa del guanciale laziale.Il risultato? Un piatto cremosissimo, piccante al punto giusto e incredibilmente veloce. È la soluzione ideale quando il frigorifero piange ma la voglia di qualcosa di “stellato” è alta. In meno di 15 minuti porterete a tavola un mix di sapori autentici che farà impallidire la classica aglio e olio.

Pasta mmbrugliosa (Ispirata a Cannavacciuolo)

Un primo piatto napoletano veloce e ricchissimo. Una variante dello Scarpariello arricchita da guanciale croccante e una mantecatura ai due formaggi.
Preparazione 5 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 20 minuti
Portata: Portata principale
Cucina: Italiana

Ingredienti
  

  • 400 g penne rigate
  • 150 g guanciale a cubetti o listarelle
  • 500 g pomodorini freschi ciliegino o datterino
  • 2 spicchi aglio
  • 50 g pecorino romano grattugiato
  • 50 g parmigiano reggiano grattugiato
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • basilico fresco abbondante
  • peperoncino opzionale q.b.
  • sale e pepe nero q.b.

Method
 

  1. In una padella ampia, scaldate un filo d'olio EVO. Rosolate il guanciale a fuoco medio finché non diventa croccante.
  2. Rimuovete il guanciale con una schiumarola e mettetelo da parte, lasciando il grasso saporito nella padella.
  3. Nel grasso del guanciale, fate imbiondire l'aglio schiacciato e il peperoncino.
  4. Unite i pomodorini tagliati a metà. Schiacciateli leggermente con la forchetta, aggiustate di sale e pepe, aggiungete qualche foglia di basilico e cuocete per 10-12 minuti.
  5. Nel frattempo, cuocete le penne in acqua salata e scolatele molto al dente, conservando una tazza di acqua di cottura.
  6. Saltate la pasta nella padella con il sugo di pomodorini per un minuto.
  7. Unite il guanciale croccante messo da parte e mescolate.
  8. Spegnete il fuoco. Aggiungete il pecorino e il parmigiano grattugiati.
  9. Versate un po' di acqua di cottura e mescolate energicamente (mantecatura) per creare una crema densa e vellutata.
  10. Servite subito con basilico fresco e una spolverata di pepe nero.

 

Perché si chiama “mmbrugliosa”?

In napoletano, “mmbrugliosa” evoca qualcosa di confuso, mischiato, ma in senso positivo. Qui l’imbroglio sta nel fondere due tradizioni diverse (Napoli e Roma) in un’unica padella. Il segreto è tutto nella mantecatura finale: il grasso del guanciale e l’acqua di cottura creano un’emulsione con il pecorino e il parmigiano, avvolgendo le penne in una crema vellutata che non ha bisogno di panna o altri artifici. Prova anche le Penne alla Maitò, il primo che fece impazzire Sofia Loren e ClarcK Gable. Solo 2 ingredienti e 5 minuti


Il tocco dello Chef

Per una Pasta mmbrugliosa degna di Villa Crespi, prestate attenzione al guanciale. Non lasciatelo soffriggere insieme al pomodoro: toglietelo dalla padella non appena diventa croccante e dorato. Aggiungendolo solo alla fine, manterrà la sua consistenza crunchy creando un contrasto meraviglioso con la morbidezza della pasta mantecata.

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