Pasta mmbrugliosa (Ispirata a Cannavacciuolo)
Ingredienti
Method
- In una padella ampia, scaldate un filo d'olio EVO. Rosolate il guanciale a fuoco medio finché non diventa croccante.
- Rimuovete il guanciale con una schiumarola e mettetelo da parte, lasciando il grasso saporito nella padella.
- Nel grasso del guanciale, fate imbiondire l'aglio schiacciato e il peperoncino.
- Unite i pomodorini tagliati a metà. Schiacciateli leggermente con la forchetta, aggiustate di sale e pepe, aggiungete qualche foglia di basilico e cuocete per 10-12 minuti.
- Nel frattempo, cuocete le penne in acqua salata e scolatele molto al dente, conservando una tazza di acqua di cottura.
- Saltate la pasta nella padella con il sugo di pomodorini per un minuto.
- Unite il guanciale croccante messo da parte e mescolate.
- Spegnete il fuoco. Aggiungete il pecorino e il parmigiano grattugiati.
- Versate un po' di acqua di cottura e mescolate energicamente (mantecatura) per creare una crema densa e vellutata.
- Servite subito con basilico fresco e una spolverata di pepe nero.
Perché si chiama “mmbrugliosa”?
In napoletano, “mmbrugliosa” evoca qualcosa di confuso, mischiato, ma in senso positivo. Qui l’imbroglio sta nel fondere due tradizioni diverse (Napoli e Roma) in un’unica padella. Il segreto è tutto nella mantecatura finale: il grasso del guanciale e l’acqua di cottura creano un’emulsione con il pecorino e il parmigiano, avvolgendo le penne in una crema vellutata che non ha bisogno di panna o altri artifici. Prova anche le Penne alla Maitò, il primo che fece impazzire Sofia Loren e ClarcK Gable. Solo 2 ingredienti e 5 minuti
Il tocco dello Chef
Per una Pasta mmbrugliosa degna di Villa Crespi, prestate attenzione al guanciale. Non lasciatelo soffriggere insieme al pomodoro: toglietelo dalla padella non appena diventa croccante e dorato. Aggiungendolo solo alla fine, manterrà la sua consistenza crunchy creando un contrasto meraviglioso con la morbidezza della pasta mantecata.