Polpette di Carlo Cracco, il trucco dello chef: “Ecco cosa uso al posto del pane”

Adriana Costanzo
Polpette di Carlo Cracco, il trucco dello chef: "Ecco cosa uso al posto del pane"
Polpette di Carlo Cracco, il trucco dello chef: “Ecco cosa uso al posto del pane”

Le polpette di Carlo Cracco, il trucco dello chef: “Ecco cosa uso al posto del pane”. La polpetta “deve” essere un riciclo, un recupero per la carne d’avanzo, ma questo non è affatto un male. Sarebbe assurdo preparare le polpette con della carne fresca e buona, perché sarebbe molto più complesso. Invece è bello prendere un po’ di pollo avanzato, vitello, maiale, manzo, verdure, uova e altre cose che avete in casa.

Il segreto della polpetta è in realtà la sua consistenza: in questa ricetta la base è la carne già cotta ( ma si può realizzare anche con quella cruda) poi recuperata, asciugata, frullata, arricchita con un po’ di carni e verdure diverse (carote, cipolla, sedano, broccoletti, spinaci, di tutto di più) e spezie. La sfida era cercare di rendere questo piatto, che sarebbe di recupero, importante e di soddisfazione.

 

INGREDIENTI per 12 persone delle polpette di Carlo Cracco

  • 1 kg di carne mista (vitello, maiale, manzo, pollo) già cotta di avanzo
  •  350 g di verdure cotte (carote, cipolla, sedano, broccoletti, spinaci)
  •  150 g di grana
  • 100 g di pane grattugiato
  • 8 uova
  • 1 cucchiaino raso di spezie miste a piacere
  • olio di arachidi o di soia
  • sale

PREPARAZIONE E COTTURA:

In una ciotola grande mescoliamo la carne e la verdura tritata. Una volta fatto questo unite le spezie, il grana, 5 uova e mischiate tutto.Otterrete un impasto molto morbido e lasciare un po’ del grasso della carne non guasta: fa sì che non si asciughi e non diventi troppo secco. Se l’impasto è troppo asciutto, infatti, le polpette non si scioglieranno in bocca.

Prelevatene a cucchiaiate e formate delle palline – a me piace farle abbastanza piccole, tipo olive all’ascolana, per intenderci – e lasciatele raffreddare in frigorifero per 2-3 ore. Trascorso questo tempo, in due fondine preparate le altre uova sbattute e il pane grattugiato (di solito è meglio frullare il pancarré, ma in questo caso anche il pane secco può andare bene).

Passate le polpette nell’uovo e nel pane, poi friggetele piano con olio d’arachidi o di soia, nella friggitrice, usando il cestino, o in una padella. Scolatele su carta assorbente da cucina, condite con un po’ di sale e servite

Il problema che potreste incontrare è che la polpetta non si leghi bene e quindi, quando la friggete, si disfi perché l’impasto è troppo bagnato. Al contrario, se è troppo asciutto, sarà bello e compatto, ma poi, una volta cotte, le polpette saranno dure e cattive.

Continua a leggere Piuricette.it e iscriviti al gruppo Facebook Masterchef ricette e trucchi degli chef e mettete un like alla pagina Facebook    di PiuRicette.it

Polpette di Carlo Cracco, il trucco dello chef: "Ecco cosa uso al posto del pane"
Polpette di Carlo Cracco, il trucco dello chef: “Ecco cosa uso al posto del pane”
Google News

Ricevi le nostre ricette da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!

Total
54
Shares
Precedente
Saltimbocca alla romana

Saltimbocca alla romana con lonza di maiale, per un piatto economico e saporito

Prossimo
Gelatine alla frutta di Igino Massari

Gelatine alla frutta di Igino Massari, dolcissime e piene di vitamine: pochi ingredienti e facili da preparare

Ricette interessanti