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Polpette di Benedetta Rossi, I 3 trucchi per farle perfette: “Nè acqua nè latte, per bagnare il pane ecco cosa uso”

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Le polpette sono amatissime e sono la portata necessaria in ogni pranzo familiare. Ma come ogni ricetta semplice e tradizionale, anche quella delle famose palline di carne nasconde molte insidie. L’errore è dietro l’angolo e per questo Benedetta Rossi ha deciso di condividere con i suoi lettori i segreti che adopera per non sbagliare mai. A volte infatti il risultato può essere troppo duro, a volte si possono sfaldare, altre volte ancora il problema è nel sapore. Come fare per rendere questo piatto perfetto? Ce lo dice la famosa cuoca, che si occupa di cucina casalinga in modo eccellente.

Il primo segreto di Benedetta Rossi sta nella scelta della carne. Per quanto riguarda la tipologia, questa dipende dai gusti. Le polpette possono essere a base di manzo, di vitello, di maiale, si può scegliere anche un macinato misto, non ci sono problemi. Ma quel che è importante è la consistenza finale. Una carne troppo magra infatti darà delle polpette dure. E’ quindi necessario che nella carne ci sia un po’ di grasso. Per questo è fondamentale specificare al macellaio l’utilizzo che si vuole fare della carne che ci sta vendendo. Sarà lui a consigliarci per la migliore.

Il secondo segreto di Benedetta Rossi sta nel pane, che deve essere assolutamente raffermo. Questa scelta parte da tempi antichi, quando le polpette erano una ricetta di recupero. Ma oggi utilizzare il pane raffermo le rende molto più morbide. Bisogna ovviamente prima metterlo in ammollo. Come liquido potete utilizzare dell’acqua, del latte o del vino, in particolare usando quest’ultimo saranno ancora più golose soprattutto se poi cotte nel sugo, un vero tocco in più. Ovviamente, il sapore finale cambierà in base a quello che avete scelto. Quando sarà bene ammorbidito, dovete strizzarlo per bene per eliminare il liquido in eccesso, unirlo agli altri ingredienti e procedere con l’impasto.

Passiamo adesso il terzo segreto: le uova. Il loro utilizzo è importantissimo. Il tuorlo infatti serve a dare sapore alle polpette. Ma anche l’albume esercita la sua funzione e cioè quella di legare bene tutti gli ingredienti. Ma Benedetta Rossi ci invita a fare attenzione alla quantità di uova utilizzate. Se le polpette si sfaldano durante la cottura infatti è proprio perché ce ne sono troppo poche. Quando, viceversa, se ne mettono troppe, la polpetta risulta dura. La cuoca ci consiglia di metterne una per ogni mezzo chilo di carne tritata. Seguendo questo consiglio non potete sbagliare.

Continuiamo con l’aggiunta all’impasto di formaggi e spezie. La regola principale è semplicemente quella di abbondare. Potete scegliere la tipologia di formaggio o di spezie che preferite, ma dovete essere generosi. Perché sono proprio questi due ingredienti la ciliegina sulla torta delle nostre polpette. Infine, l’ultimo segreto riguarda la loro forma. Se le dovete friggerle semplicemente, dovete schiacciarle un po’. In questo modo favorirete una cottura omogenea. Quelle perfettamente tonde invece vanno bene per le lunghe cotture nel sugo. Cercate di realizzare tutte le polpette della stessa dimensione, in modo che anche i tempi di cottura siano uguali.

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