Scaloppine del Frate, con una cremina alla birra super golosa. La ricetta dei Monasteri Tramandata da generazioni

Maria Costanzo
scaloppine del frate
Ci sono ricette che sanno di casa e altre che sanno di storia. Le Scaloppine alla Birra, note anche come la Scaloppina del Frate, appartengono a quest’ultima categoria. Arrivano direttamente dalle cucine del monastero di San Martino a Monreale, grazie al celebre Don Salvatore, il cuoco che ogni sabato ci delizia con i segreti culinari del convento.

La particolarità di questa preparazione sta nella sostituzione del vino bianco con una buona birra bionda. Durante la cottura, l’alcol evapora lasciando spazio a un sugo vellutato e leggermente amaro che si sposa divinamente con la dolcezza della cipolla appassita e la morbidezza della carne di maiale.

Scaloppine alla Birra (La Scaloppina del Frate)

Un secondo piatto rustico e saporito tramandato da Don Salvatore del monastero di San Martino. Carne tenerissima avvolta in una crema alla birra bionda
Preparazione 10 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 30 minuti
Porzioni: 4 persone
Portata: Portata principale
Cucina: Italiana

Ingredienti
  

  • 800 g fettine di maiale lonza o arista
  • 100 g farina 00
  • 1 bicchiere birra bionda circa 200 ml
  • 1 cipolla dorata grande
  • 1 mazzetto prezzemolo fresco
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

Method
 

  1. In un piatto piano, mescolate la farina con un pizzico di sale e una macinata generosa di pepe nero.
  2. Passate le fettine di maiale nel mix di farina, premendo bene su entrambi i lati per farla aderire. Scrollate l'eccesso.
  3. Tritate finemente la cipolla al coltello.
  4. In una padella ampia, scaldate l'olio EVO e fate soffriggere la cipolla a fuoco dolce finché non diventa trasparente e tenera.
  5. Alzate leggermente la fiamma, unite il prezzemolo tritato e le fette di carne. Rosolatele bene su entrambi i lati per qualche minuto finché non saranno dorate.
  6. Versate la birra bionda direttamente sulla carne.
  7. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per circa 15 minuti. Se il fondo dovesse asciugarsi troppo, aggiungete un goccio d'acqua o altra birra.
  8. Una volta cotte, togliete il coperchio e lasciate restringere il sughetto per un minuto finché non diventa cremoso.
  9. Servite le scaloppine caldissime, irrorandole con tutto il fondo di cottura della padella.

I segreti di Don Salvatore per una scaloppina perfetta

Per replicare fedelmente il sapore delle cucine di San Martino, segui questi piccoli ma fondamentali accorgimenti:

  • L’infarinatura sapida: Non infarinate la carne a vuoto. Condite la farina con sale e pepe prima di passare le fettine; questo creerà una “crosticina” saporita che sigillerà i succhi della carne.
  • La cipolla: Deve quasi sciogliersi nell’olio prima di aggiungere la carne. È lei che, insieme ai residui di farina della scaloppina, creerà quella cremina densa tipica dei piatti del convento.
  • La birra: Usate una birra bionda non troppo complessa o artigianale eccessivamente luppolata (che potrebbe risultare troppo amara). Una lager classica è perfetta per bilanciare i sapori.

Il Consiglio del Frate

Accompagnate queste scaloppine con un purè di patate fatto in casa o con una polenta morbida. Il sugo alla birra è il protagonista indiscusso: avere un contorno capace di “raccoglierlo” trasformerà il pasto in un’esperienza mistica. E non dimenticate: servite lo stesso tipo di birra nel bicchiere per esaltare ogni morso! Prova anche i Peperoni ripieni di pane alla siciliana, Molto più buoni e semplici di quelli napoletani. Tutto a crudo in forno

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