Quando si pensa ai secondi piatti estivi a base di carne, l’immagine corre subito alle classiche grigliate o ai soliti spiedini misti del supermercato, spesso asciutti e privi di personalità. Oggi vi portiamo nel cuore della gastronomia siciliana per scoprire gli Spitini palermitani, non il classico spiedino e neanche una polpetta ma qualcosa di assolutamente più buono e saporito. Questa pietanza unisce la sapienza artigianale delle storiche macellerie di Palermo a un bilanciamento perfetto di ingredienti che profumano di storia. Sono semplici da fare e si possono consumare sia appena sfornati che fino a due giorni dopo, mantenendo intatta tutta la loro fragranza. Un grande punto di forza? Gli spitini si possono anche preparare e congelare insomma sono un piatto molto versatili e ottimo per i nostri pranzi o cene estive. Croccanti fuori, morbidi, succosi e filanti dentro piaceranno sia ai grandi che ai bambini.
A differenza degli spiedini tradizionali, dove la carne è tagliata a cubetti, gli spitini palermitani si preparano facilmente e bastano pochi ingredienti, carne, formaggio, uvetta, pangrattato, cipolla e pinoli. Sono facilissimi da fare, sono come spiedini ma con un ripieno fatto come da tradizione siciliana che li rende più buoni e particolari. Nella nostra ricetta usiamo le fettine di vitello ma possono essere preparati anche con fette di maiale o pollo, se non vi aggrada il caciocavallo, inoltre, può essere sostituito con scamorza o provola affumicata.
Spitini palermitani al forno: la lista della spesa
Le dosi sono calibrate per circa 4 persone (calcolando 4 involtini a testa). Per un profumo celestiale e autentico, l’uso dell’alloro fresco tra un involtino e l’altro è un obbligo morale!
| La Carne e la Base | Il Cuore Siciliano (Il Ripieno) |
|---|---|
| 16 fettine di vitello (tagliate sottili e regolari) | 100 g di caciocavallo (o provola/scamorza) |
| 200 g di pangrattato (da tostare) | 40 g di uvetta sultanina + 40 g di pinoli |
| 1 cipolla bianca o scalogno (per l’impasto) | 1 cipolla rossa (da alternare sullo stecco) |
| Foglie di alloro fresco q.b., prezzemolo tritato, olio extravergine d’oliva (olio evo), sale e pepe nero q.b. | |
Come preparare gli spitini siciliani: il procedimento
- La tostatura del pane e il soffritto: Iniziamo quindi a preparare i nostri spitini palermitani. Prendete una padella antiaderente capiente, versate dentro il pangrattato e fatelo tostare a fiamma media per circa cinque minuti, mescolando continuamente finché non diventa dorato e profumato (attenzione a non bruciarlo!). Nel frattempo, prendete la cipolla bianca (o lo scalogno) e tagliatela in modo molto fine. Prendete un secondo tegame, cospargetelo con un filo di olio evo e fate soffriggere la cipolla appena tagliata fino a quando non assumerà un bellissimo colore dorato e una consistenza morbida. Nel frattempo, tagliuzzate finemente al coltello sia l’uvetta (precedentemente ammollata e strizzata) che i pinoli. Prendete il caciocavallo, privatelo della crosta, tagliatelo a cubetti e mettetelo in un mixer frullandolo finemente.
- La creazione dell’impasto ricco: Prendete quindi una bella ciotola capiente e versate dentro circa i 3/4 del pangrattato tostato (lasciate il resto da parte per la panatura esterna), la cipolla appassita nel suo olio, l’uvetta, i pinoli sminuzzati e infine il caciocavallo frullato. Aggiustate di sale e di pepe nero secondo i vostri gusti e condite il tutto con un ulteriore filo di olio extravergine di oliva per legare. Mescolate tutto molto bene con le mani o con un cucchiaio e completate con una spolverata finale di prezzemolo fresco tritato.
- La farcitura e la chiusura a “bombetta”: Ora prendete le fettine di vitello e apritele bene su un tagliere pulito (se necessario, battetele leggermente con un batticarne per assottigliarle). Mettete al centro di ogni fettina un cucchiaio abbondante di impasto e chiudetela tipo sacchetto sigillato, piegando prima i bordi laterali verso l’interno e poi arrotolando sui 4 lati. Fate molta attenzione a non far fuoriuscire il composto: dovrete ottenere delle bombette ben chiuse e compatte.
- L’assemblaggio dello spiedino: Prendete ciascun involtino appena pronto e rotolatelo nel pangrattato tostato rimasto, premendo delicatamente per farlo aderire su tutta la superficie. Infilzate l’involtino in uno stecchino di legno lungo. Gli spidini palermitani si infilzano infine in uno spiedino lungo e vengono alternati con verdure a piacere o cipolla rossa. Immancabile deve essere la foglia di alloro che dà profumo e sapore in più al piatto. Continuate formando degli spiedini con almeno tre spitini ciascuno, intervallati da alloro, cipolla rossa o altre verdure estive (come melanzane o pomodorini).
- La cottura dorata al forno: Prendete quindi una teglia da forno e rivestitela con un foglio di carta da forno precedentemente bagnata sotto l’acqua e ben strizzata (questo trucco eviterà che la carne si asciughi troppo). Disponete i nostri spiedini sulla teglia e cospargeteli ancora con un bel filo d’olio evo a crudo. Nella nostra ricetta vediamo la cottura al forno ma possono essere cucinati anche alla griglia o in padella con un filo d’olio, verranno comunque buonissimi. Mettete in forno statico già caldo a 180°C per circa 20 minuti, accendendo il grill negli ultimi 2 minuti per una doratura extra.
Sfornate e servite immediatamente! I nostri spitini palermitani sono pronti: potete sia servirli belli caldi e filanti, sia conservarli in un contenitore ermetico in frigo per massimo due giorni, riscaldandoli rapidamente al microonde o in padella prima di gustarli nuovamente in tutta la loro succosità. Buon appetito!
I Trucchi dello Chef per Spitini Perfetti (FAQ)
Come posso congelare gli spitini per averli pronti all’occorrenza?Gli spitini palermitani si prestano magnificamente al congelamento domestico. Vi basterà assemblare l’intero spiedino (completo di carne panata, cipolla rossa e foglie di alloro) da crudo. Disponete gli spiedini su un vassoio coperto di carta forno ben distanziati e metteteli in freezer per un paio d’ore. Una volta induriti, potete trasferirli nei classici sacchetti gelo. Al momento del bisogno, potrete infornarli direttamente da congelati a 180°C aumentando il tempo di cottura di circa 10 minuti!
La carne si apre durante la cottura, come posso rimediare?Se temete che gli involtini possano aprirsi facendo fuoriuscire il caciocavallo filante, assicuratevi di posizionarli sullo stecchino di legno infilzandoli proprio nel punto in cui i lembi della carne si sovrappongono per la chiusura. La pressione degli elementi vicini (la fetta di cipolla o il pomodorino) e lo stecchino stesso fungeranno da blocco naturale durante la cottura in forno o alla griglia.
Prova a fare anche i Pancake di zucchine, se hai 2 uova e 2 zucchine devi provarli. Buonissimi caldi e freddi, da mangiare dove vuoi