Pasta alla Nannarella, la pasta fredda che fece innamorare Anna Magnani e Rossellini. Andavano a Furore solo per mangiarla

Ferrazzuoli con pomodorini, rucola, pesce spada e pinoli,

La pasta alla Nannarella, ovvero i Ferrazzuoli con pomodorini, rucola, pesce spada e pinoli, è una ricetta storica nata negli anni ’40 in onore dell’attrice Anna Magnani. Dedicata alla celebre icona del cinema italiano, questa preparazione era il suo piatto preferito quando si recava a Furore, nella incantevole Costiera Amalfitana, insieme al regista Roberto Rossellini.

Protagonista indiscutibile è la pasta di Gragnano trafilata al bronzo, condita con un perfetto ed equilibrato mix di sapori di mare e terra. Di seguito vi descriverò la mia ricetta passo-passo per portare in tavola una prelibatezza saporita, saziante e ricca di storia.

Ferrazzuoli alla Anna Magnani: ingredienti e dosi

Un trionfo di ingredienti simbolo della Campania e della tradizione mediterranea. Ecco cosa vi occorre per 4 persone.

Ingrediente Quantità per 4 persone
Ferrazzuoli di Gragnano (o Fusilli/Caserecce) 380 g
Pesce spada affumicato 500 g
Polpa di pomodorini Corbarini 200 g
Pinoli 30 g
Uva passa 30 g
Spicchio d’aglio 1
Rucola fresca e Peperoncino q.b.
Olio extravergine d’oliva e Sale q.b.

Preparazione della Pasta alla Nannarella

Se non trovate i ferrazzuoli originali fatti al ferretto, potete utilizzare qualsiasi formato corto di pasta di Gragnano trafilata al bronzo, ideale per trattenere al meglio il condimento.

Fase 1: Il fondo aromatico e il condimento di mare

Mettete l’uva passa in una ciotolina con acqua tiepida per farla ammorbidire. In una padella ben capiente, fate soffriggere un filo di olio extravergine d’oliva insieme allo spicchio d’aglio e al peperoncino fresco tritato. Unite la polpa dei pomodorini Corbarini, i pinoli tostati, l’uvetta ben strozzata dall’acqua e il pesce spada affumicato tagliato a dadini. Fate cuocere il tutto a fiamma vivace per pochissimi minuti in modo da mantenere morbido il pesce.

Fase 2: Cottura e salto della pasta

Nel frattempo, cuocete i ferrazzuoli in abbondante acqua salata. Scolateli leggermente al dente e trasferiteli direttamente nella padella con il sugo di pesce spada. Saltate la pasta a fuoco vivo per un paio di minuti, lasciando che gli amidi della pasta si leghino al sughetto e alle note agrodolci di uvetta e pinoli.

Fase 3: Impiattamento e servizio

Spegnete il fuoco e impiattate i ferrazzuoli ben caldi, decorando ciascun piatto con una generosa manciata di foglie di rucola fresca, che donerà una piacevole nota amara e sgrassante.

Il segreto dello chef: Questo primo piatto ha una versatilità straordinaria: è delizioso servito fumante, ma risulta eccezionale anche consumato tiepido o a temperatura ambiente dopo un breve riposo. Abbinatelo a un buon bicchiere di vino bianco della Costiera Amalfitana ben freddo per un’esperienza da veri cinefili gourmet!

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