Linguine A copp’ a mano, per una cena improvvisa in 5 minuti. La ricetta napoletana super golosa dal sapore di mare

Maria Costanzo
spaghetti allo sgombro con olive e uvetta

Chi l’ha detto che per portare in tavola un primo piatto di mare dal sapore avvolgente servano ore di pulizia del pesce e preparazioni complesse? Le linguine A copp’ a mano, si chiamano così perchè è un modo di dire partenopeo per indicare un modo di fare improvviso o inatteso, proprio come questo piatto che si può preparare per una cena veloce e/o per ospiti inaspettati.

Sono infatti spaghetti allo sgombro con olive e uvetta , un primo piatto di pesce velocissimo da preparare, perfetto per chi ha i minuti contati. Sfruttando la sapidità degli ingredienti da dispensa e la freschezza delle erbe aromatiche estive, realizzeremo un sugo cremoso e contrastato che stupirà i vostri commensali per intensità e profumo.

Linguine allo sgombro con olive e uvetta: ingredienti e dosi

La dispensa incontra la freschezza del finocchietto per un equilibrio impeccabile tra sapidità mediterranea e note dolci.

Il Pesce e la Pasta I Sapori del Contrasto La Base Aromatica
200 g di linguine (o spaghetti)

100 g di filetti di sgombro grigliati sott’olio

3 alici sott’olio

40 g di olive taggiasche

15 capperi sotto sale (dissalati)

25 g di uva sultanina (uvetta)

1 spicchio d’aglio

5 g di finocchietto selvatico fresco

• ½ bicchiere di vino bianco, olio evo, sale e pepe

Preparazione delle linguine “a copp’ a mano”

Questo tipo di pesce infatti viene venduto sott’olio nei supermercati, già pronto, e si presta benissimo per le preparazioni istantanee. In questa ricetta sceglieremo i filetti di sgombro grigliato sott’olio. Ad accompagnarli ci saranno sapori diversi e decisi: le olive taggiasche, che con lo sgombro si sposano perfettamente; l’uvetta, per un contrasto dolce e sempre piacevole; il finocchietto, per una nota selvatica che non fa male.

1. Il soffritto e l’avvio della pasta

Le linguine allo sgombro con olive e uvetta sono così veloci da preparare che la prima cosa da fare è mettere sul fuoco l’acqua per la pasta. Intanto che arriva a bollore mettete in ammollo l’uvetta in acqua tiepida per farla rinvenire. Nel frattempo, preparate un trito con capperi e alici.

In padella scaldate l’olio extravergine di oliva e lo spicchio di aglio schiacciato. Unite il trito e fate rosolare per qualche minuto, in modo da far insaporire gli ingredienti. Le alici dovranno quasi sciogliersi nell’olio caldo, rilasciando un profumo irresistibile. Calate la pasta e tornate al vostro sughetto.

2. L’unione degli ingredienti e la sfumatura

Strizzate bene l’uvetta e unitela in padella insieme allo sgombro e alle olive. Lasciate insaporire, quindi sfumate con il vino bianco a fiamma vivace. Quando la parte alcolica sarà evaporata, aggiustate di sale e pepe (attenzione a non eccedere con il sale, vista la presenza di capperi e alici!).

3. Mantecatura “a copp’ a mano”

Per creare un’emulsione perfetta: Versate un mestolo di acqua di cottura della pasta nella padella con il condimento. Scolate le linguine al dente e trasferitele in padella. Fate saltare il tutto energicamente a fuoco vivo per far rilasciare l’amido alla pasta.

Infine, il tocco di freschezza estiva: Spegnete il fuoco e mantecate con il finocchietto tritato, un filo di olio evo e una spolverata di pepe. Le vostre linguine con sgombro olive e uvetta sono pronte per essere gustate tiepide o calde. Buon appetito!

Il Trucco per Esaltare lo Sgombro in Scatola (FAQ)

Perché in questa ricetta è preferibile lo sgombro grigliato sott’olio rispetto a quello al naturale?Lo sgombro grigliato sott’olio porta con sé una nota piacevolmente affumicata e una consistenza più soda e compatta rispetto a quello cotto a vapore o al naturale. Questo sentore di griglia si sposa magnificamente con il contrasto dolce-aromatico dell’uva sultanina e la freschezza balsamica del finocchietto selvatico, donando al sugo una profondità aromatica degna di un pesce fresco di cattura.

Come posso dosare l’acqua di cottura per non allungare troppo il sugo?L’acqua di cottura della pasta va aggiunta gradualmente (mezzo mestolo alla volta) solo dopo aver inserito le linguine in padella. Saltando la pasta a fiamma alta, i grassi del pesce e dell’olio evo si legheranno all’amido dell’acqua creando una vera e propria cremina lucida. Se aggiungete troppa acqua all’inizio, rischierete di slegare il condimento e di “lessare” il pesce. Provate a preparare anche le Linguine all’Ortigia con alici, noci e pecorino, una vera goduria per il palato. Pronte in pochi minuti per un risultato eccezionale

 

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