Penne ‘strascicate’ il piatto antico delle locande fiorentine. La pasta non si cuoce nell’acqua, ecco come si fa

Penne rigate strascicate

Le penne rigate ‘strascicate’ sono un primo piatto molto antico e tipico del centro di Firenze, ma in generale di tutta la Toscana. Per tantissimi anni rappresentavano il piatto forte delle tipiche locande fiorentine ma anche dei ristoranti. Si tratta di un primo molto saporito e saziante grazie al ragù di carne macinata sia di manzo che di maiale. Il tocco fondamentale per rendere il tutto ancora più buono e far sfumare il sugo con un buon bicchiere di vino rosso. Ma il vero segreto è nella cottura della pasta che si prepara direttamente nel sugo di pomodoro. Provate a preparare questo piatto per una domenica in compagnia e vi leccherete i baffi!

Penne rigate strascicate, ingredienti

  • 400 g di penne rigate
  • 150 g di macinato di manzo
  • 150 g di macinato di maiale misto a salsiccia
  • 50 g di cipolle rosse
  • 1 gambo di sedano
  • 1-2 carote
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, pepe, prezzemolo tritato q.b.
  • 220 g di pomodori pelati
  • mezzo bicchiere di vino rosso
  • 1 l di brodo
  • 50 g di pecorino stagionato
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione

Iniziate subito col preparare le verdure, lavandole e tritandole.  Poi, prendete una pentola capiente e fate riscaldare abbondante olio evo, dopodiché fate rosolare insieme carota, sedano, cipolla, aglio e prezzemolo. Quando il tutto si imbiondisce, aggiungete anche la carne tritata e girate per farla insaporire. Dopo qualche minuto sfumatele col vino rosso e fate evaporare. A questo punto aggiungete i pomodori pelati passati, girate e fateli cuocere aggiungendo anche il brodo lasciandone un po’ da parte, pepe e sale e lasciate in cottura per circa 3 ore.

Durante la cottura del sugo, assaggiate sempre per vedere se si è ben insaporito e se occorre un altro po’ di olio e sale. Quando il ragù sarà cotto, e qui viene la particolarità di questo piatto, dovrete buttare le penne direttamente nel sugo allungando se necessario con il brodo che avete messo da parte. fate cuocere le penne fino a cottura ultimata secondo i tempi di cottura riportati in confezione.

Lasciate quindi che il sugo si addensi e che il tutto sia ben amalgamato. Quando risulterà una consistenza abbastanza densa, impiattate e prima di servire, fate una bella e consistente spolverata di pecorino. Buon appetito e buona scarpetta! Prova anche la Pasta al forno Borbonica, la preferita da Re Ferdinando. “Il giorno dopo è ancora più buona, mai mangiata una così”

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