Polpette di vongole e zucchine, facile e veloci per un secondo estivo fresco e goloso

Adriana Costanzo
Polpette di vongole e zucchine

Le polpette di vongole sono un piatto incredibilmente divertente, simpatico e originale, perfetto per essere cucinato in qualsiasi momento dell’anno ma che trova la sua massima espressione durante la bella stagione. Fresca, estiva e straordinariamente saporita, questa preparazione richiede pochissimi ingredienti, tutti estremamente semplici ed economici. A differenza di molti piatti di mare nostrani, questa è una ricetta che non ha rigide tradizioni storiche alle spalle: nasce unicamente da tanta fantasia, estro culinario e voglia di stupire il palato con qualcosa di inedito.

Il contesto ideale per consumare queste deliziose polpette? Sicuramente durante i ricchi pranzi estivi all’aperto o nel corso delle serate più fresche in terrazza. Per goderne appieno, vi consigliamo caldamente di accompagnare queste polpettine calde con una bollicina gelata (un Franciacorta, un Prosecco DOCG o un profumato spumante campano). In questo caso, infatti, è preferibile evitare un vino fermo o troppo fruttato: nel piatto ci sono tantissimi sapori e consistenze diverse e, trattandosi di un b boccone fritto, una bollicina tesa e affilata capace di sgrassare la bocca ci sta davvero tutta. Scopriamo subito come prepararle per un aperitivo in compagnia o per una cena romantica a lume di candela!

Polpette di vongole e zucchine: gli ingredienti per un fritto da urlo

La riuscita di queste eccezionali polpette di vongole risiede nel perfetto bilanciamento tra l’umidità della zucchina e la sapidità del mollusco. Grattugiando la verdura cruda direttamente nell’impasto, otterremo una texture che si fonderà completamente con la carne della vongola in cottura, lasciando la polpetta morbidissima all’interno e croccante fuori grazie alla panatura esterna.

Il Protagonista di Mare I Leganti e gli Aromi dell’Orto
1,5 kg di Vongole fresche (veraci o lupini) 2 Zucchine verdi medie
Un bicchiere d’Acqua naturale (per l’apertura) 3 Uova fresche intere (o 2 se molto grandi)
Pangrattato fine q.b. (per la consistenza) 1 spicchio d’Aglio italiano
Olio di semi di arachidi per la frittura q.b. 1 mazzetto di Prezzemolo + Scorza grattugiata di 1 limone

Preparazione passo dopo passo: l’apertura dei molluschi, l’impasto e la frittura

  1. Apertura naturale delle vongole a secco: La prima cosa fondamentale da fare per questo piatto sarà quella di prendere una padella capiente o una pentola dai bordi alti per aprire le nostre vongole fresche (precedentemente spuragate in acqua salata). In questa fase iniziale non aggiungete assolutamente né olio, né aglio, né vino. Calate semplicemente le vongole nel tegame pulito, aggiungete un bicchiere d’acqua naturale e accendete il fuoco a intensità moderata. Coprite subito con un coperchio ermetico. Di tanto in tanto, prendete la pentola saldamente da ambo i lati e scuotetela con decisione dall’alto verso il basso: questo movimento meccanico aiuterà le vongole a schiudersi in modo uniforme. Una volta che tutti i gusci si saranno aperti, spegnete immediatamente il fuoco e lasciatele intiepidire a temperatura ambiente.
  2. Il lavoro di pazienza: la sgusciatura: Quando i molluschi si saranno raffreddati, armatevi di un briciolo di pazienza e sgusciate le vongole una ad una, raccogliendo la carne in un piattino ed eliminando definitivamente tutti i gusci (un procedimento leggermente lungo, è vero, ma il risultato finale ripagherà ampiamente ogni sforzo!).
  3. Grattugiare i vegetali e assemblare la bowl: Prendete una bowl capiente e cominciate ad assemblare i vari ingredienti dell’impasto. Lavate e spuntate le due zucchine, quindi prendete una grattugia a fori larghi e grattugiatele direttamente nella ciotola (mi raccomando, non tagliatele a coltello: non ci serve avvertire la consistenza della verdura sotto i denti, deve solo donare umidità). Nella stessa ciotola aggiungete ora tutte le vongole sgusciate, le uova intere, lo spicchio d’aglio tagliato finemente (avendo cura di eliminare l’anima interna), un bel trito di prezzemolo fresco e grattugiate un po’ di scorza di limone non trattato per dare una nota agrumata irresistibile.
  4. Regolare la consistenza e formare le polpettine: Iniziate a mescolare il composto e aggiungete il pangrattato poco alla volta, lavorando con le mani per capire la consistenza esatta. L’impasto finale deve risultare compatto, malleabile e non troppo molliccio o appiccicoso. Una volta raggiunta la densità desiderata, prelevate piccole porzioni di impasto e formate con il palmo delle mani tante polpettine tonde, leggermente schiacciate al centro per favorire una cottura uniforme.
  5. La frittura perfetta a 170 gradi: Prendete una padella adatta ai fritti e versate abbondante olio (ottimo quello di semi di arachidi per il punto di fumo elevato). Portate l’olio alla temperatura ideale di 170 gradi (potete verificarlo con un termometro da cucina o immergendo la punta di uno stecchino: se fa subito fitte bollicine, è pronto). Friggete poche polpette alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio. Quando saranno perfettamente dorate e croccanti su entrambi i lati, scolatele con una schiumarola e passatele su carta assorbente. Salate leggermente in superficie e servite immediatamente a tavola ben calde. Buon appetito!

I Consigli dello Chef per un Fritto Asciutto e Saporito (FAQ)

Perché le mie polpette di pesce rischiano di aprirsi o sfaldarsi non appena le tuffo nell’olio bollente?Questo spiacevole inconveniente accade solitamente per due motivi: un eccesso di umidità nell’impasto o una temperatura dell’olio troppo bassa. Le zucchine grattugiate a crudo rilasciano molta acqua di vegetazione con il passare dei minuti. Se notate che l’impasto è rimasto troppo umido, non esitate ad aggiungere un altro cucchiaio di pangrattato prima di friggere. Inoltre, assicuratevi che l’olio abbia raggiunto tassativamente i 170°C: se l’olio è freddo, la polpetta lo assorbirà come una spugna, ammorbidendosi fino a sfaldarsi del tutto prima di riuscire a creare la sua magica e protettiva crosticina esterna.

Posso utilizzare le vongole surgelate per questa ricetta e come devo regolarmi?Sì, se non avete a disposizione il prodotto fresco o volete velocizzare drasticamente la ricetta saltando la fase di sgusciatura, potete utilizzare le vongole surgelate già sgusciate. In questo caso, però, seguite questo trucco fondamentale: lasciatele scongelare completamente all’interno di un colino in frigorifero e, prima di inserirle nella bowl con le zucchine, strizzatele delicatamente con della carta da cucina. Le vongole surgelate trattengono infatti moltissima acqua di conservazione che renderebbe l’impasto irrimediabilmente molliccio, costringendovi a usare troppo pangrattato e togliendo così spazio al sapore del mare. Prova anche le Frittelle di cozze, a Napoli ne vanno matti. L’antipasto goloso, il segreto è tutto nella pastella di acqua. Buonissime

 

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