La ricotta è senza dubbio una di quelle pietanze eccezionali e versatili che troviamo spesso all’interno di moltissimi piatti della nostra tradizione, ma che, molto frequentemente, viene anche servita in tavola in tutta la sua purezza assoluta. Di solito siamo abituati a gustarla fredda o a temperatura ambiente, ma voi avete mai provato la squisita ricotta infornata? Si tratta di una ricetta tradizionale ampiamente utilizzata in Sicilia, in particolare nella splendida zona di Ragusa, che ha la capacità di rendere questo formaggio il protagonista indiscusso e scenografico della tavola.
La ricotta viene deliziosamente cotta in forno e insaporita in modo deciso con sale, olio e pepe nero. A seconda delle vostre esigenze, potete decidere di servirla sia come sfizioso antipasto tagliandola a cubetti o pezzetti, sia come ricco e originale secondo piatto per ogni singolo ospite. Noi oggi abbiamo voluto sperimentare anche una golosa variante alla classica ricetta ragusana, aggiungendo una profumata salsa di pomodoro alla base del piatto per renderla ancora più ricca e gustosa: a voi la scelta finale! Provatela subito, ne varrà la pena.
Ricotta infornata: gli ingredienti per la versione classica e in rosso
Per preparare una perfetta ricotta infornata, il segreto principale sta nella consistenza del formaggio: è decisamente meglio che non sia troppo fresca o appena acquistata. Scegliete una ricotta che sia rimasta a colare nel suo cestello in frigorifero per almeno un giorno, in modo che abbia perso gran parte del siero. Questo accorgimento farà sì che le fette non si sfaldino in cottura e che si crei quella irresistibile e saporita crosticina dorata all’esterno.
| La Base e i Condimenti in Teglia | Il Tocco Siciliano e la Variante |
|---|---|
| 500 g di Ricotta (vaccina o di pecora, ben sgocciolata) | Olive nere snocciolate q.b. |
| Origano secco profumato | Pomodorini freschi a pezzetti |
| Olio extravergine d’oliva (evo), Sale e Pepe nero q.b. | Per la variante: Passata di pomodoro rustica |
Come preparare la ricotta al forno e ottenere una doratura perfetta
- Taglio e condimento iniziale: In primis, per quanto riguarda la quantità complessiva di ricotta da utilizzare, regolatevi liberamente a seconda del numero di persone che dovranno gustarla. Successivamente, tagliate la ricotta (o le ricottine) a fette che siano abbastanza spesse, oppure, se preferite un’estetica più rustica, potete anche decidere di lasciarla intera nella sua classica forma a cupola. Prendete una teglia da forno e rivestitela con un foglio di carta da forno. Adagiate con cura le fette sulla superficie e conditele generosamente con sale, origano secco, pepe nero macinato e un buon giro d’oilio evo. Per un tocco di colore in più, potete unire anche dei pomodorini tagliati a metà e una manciata di olive nere snocciolate.
- I tempi e le modalità di cottura: A questo punto, dopo aver completato il condimento, sarete finalmente pronti per cuocere la pietanza. Infornate la teglia in forno preriscaldato e impostato in modalità ventilata a 180°C per circa 20 minuti. La vostra ricotta infornata si potrà considerare perfettamente pronta non appena noterete che le fette avranno sviluppato delle splendide sfumature ben dorate all’esterno. Sfornate delicatamente e gustate il piatto ben caldo, accompagnandolo rigorosamente con delle bruschette croccanti o del pane fresco di panificio.
- La golosa variante al pomodoro (in rosso): Se volete provare la irresistibile versione in rosso, mentre il formaggio cuoce in forno preparate a parte una semplicissima salsa. Vi basterà scaldare una passata di pomodoro classica in bottiglia (meglio ancora se optate per una passata rustica e corposa), condita semplicemente con un pizzico di sale e un filo d’olio evo a crudo. Al momento di servire, stendete un generoso specchio di questa salsa calda alla base del piatto da portata e adagiatevi delicatamente sopra le fette di ricotta infornata ben calde. Il successo è garantito. Buon appetito!
I Segreti dello Chef per una Ricotta al Forno da Dieci e Lode (FAQ)
Quale tipo di ricotta è più adatta per questa preparazione?La tradizione siciliana predilige senza dubbio la ricotta di pecora o quella vaccina ben strutturata. La scelta dipende dai vostri gusti personali: la ricotta di pecora regalerà un sapore decisamente più intenso, selvatico e saporito, sposandosi magnificamente con l’origano e le olive nere. La ricotta vaccina, invece, risulterà più delicata, dolce e cremosa, rendendosi perfetta soprattutto se decidete di servirla insieme alla variante con la salsa di pomodoro rustica.
Si può preparare in anticipo e consumare fredda?Certamente! Sebbene la ricotta infornata sia sublime appena sfornata quando è ancora calda e filante, è ottima anche gustata a temperatura ambiente o fredda il giorno successivo. Diventa una soluzione eccezionale per buffet estivi, gite fuori porta o come antipasto freddo. Vi basterà conservarla in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 2 giorni e, se lo gradite, rigenerarla per pochissimi minuti in forno prima di servirla.
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