Gli spaghetti alla San Pantaleo con le acciughe ed il pangrattato è un primo piatto povero, si prepara con pochi ingredienti. Veloce e facile da preparare, semplicemente usando le acciughe ed il pangrattato, questa ricetta rappresenta il perfetto esempio di come la tradizione culinaria italiana riesca a creare capolavori gastronomici partendo da ciò che si ha in dispensa.
Con il passare degli anni, ovviamente anche questa ricetta, ha subito molte varianti, sia nella preparazione che nell’aggiunta di ulteriori ingredienti. Di seguito vi descriverò la mia ricetta, che dovrete preparare assolutamente per riscoprire il vero sapore dei primi piatti di una volta, dove la sapidità del pesce incontra la croccantezza della mollica.
Spaghetti San Pantaleo: ingredienti e dosi
Una linea corta ma ricchissima di carattere. Ecco cosa vi occorre per preparare questo piatto (dosi ideali per un pranzo intimo o una cena veloce).
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Spaghetti | 160 gr |
| Filetti di acciughe | 6 filetti |
| Olive verdi | 5-6 |
| Pomodori pelati | 3 |
| Spicchio d’aglio e Olio evo | 1 spicchio / q.b. |
| Pangrattato e prezzemolo | q.b. |
| Sale e Peperoncino piccante (facoltativo) | Se gradito / q.b. |
Preparazione degli Spaghetti alla San Pantaleo
Per preparare gli spaghetti con acciughe e pangrattato, iniziate a mettere un paio di giri d’olio evo in una capiente padella, aggiungete i filetti di acciuga, lo spicchio d’aglio ed il peperoncino. Fate soffriggere a fiamma media, e appena lo spicchio d’aglio sarà imbiondito, eliminatelo insieme al peperoncino.
Poi aggiungete le olive tagliate a pezzetti,
il prezzemolo e fate insaporire il tutto, infine aggiungete i pomodori pelati tagliati grossolanamente, mescolate delicatamente, i pomodori dovranno restare compatti. Cuocete la pasta al dente in abbondante acqua leggermente salata, mentre la pasta cuoce, mettete un poco d’olio evo in un’altra padella, aggiungete il pangrattato e fatelo tostare.
Colate la pasta direttamente nella padella, spadellate per un minuto, se occorre aggiungete un poco d’acqua di cottura della pasta.
Spegnete la fiamma, aggiungete un poco di pangrattato tostato, e mescolate ancora. Impiattate completando il piatto con altro pangrattato tostato.
Domande Frequenti sugli Spaghetti alla San Pantaleo
Posso usare le acciughe sott’olio al posto di quelle sotto sale?
Assolutamente sì. I filetti di acciughe sott’olio sono perfetti e si sciolgono molto rapidamente in padella. Se utilizzi quelle sotto sale, ricordati di sciacquarle accuratamente e spinarle prima dell’uso.
Come faccio a non far bruciare il pangrattato durante la tostatura?
Il segreto è utilizzare una padella antiaderente completamente asciutta (senza olio) a fuoco medio-basso e mescolare continuamente con un cucchiaio di legno. Il pangrattato passa da dorato a bruciato in pochi secondi, quindi non perderlo mai d’occhio!
Quale formato di pasta si sposa meglio con questo sugo?
Gli spaghetti o i vermicelli sono la scelta tradizionale ideale perché raccolgono il sugo e trattengono perfettamente la granella di pane tostato. In alternativa, se preferisci la pasta corta, i fusilli o le mezze maniche sono un’ottima variante.
Si può conservare la pasta avanzata?
Questo è un piatto che va gustato espresso per non perdere la croccantezza del pangrattato. Se dovesse avanzare, puoi conservarla in frigorifero per un giorno in un contenitore ermetico e ripassarla in padella con un filo d’olio, ma il pane perderà la sua consistenza “crunch”.



