Tartufini dal cuore cremoso, senza impasto e senza cottura. Il trucco del congelatore per fare il cuore cremoso

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tartufini dal cuore cremoso

Quando le temperature estive si fanno intense, la voglia di qualcosa di dolce non svanisce, ma si sposta verso preparazioni fresche, rapide e rigorosamente senza cottura. I tartufini dal cuore cremoso, sono dei dolcetti, semplici da realizzare. Si possono realizzare in infinite varianti, sia come cuore cremoso, come copertura finale, e come preparazione degli stessi tartufini. La forza di questi finger food golosi risiede proprio nella loro versatilità, che permette di svuotare la dispensa e creare un fine pasto elegante o una merenda fresca in pochi minuti.

La ricetta che di seguito andremo a preparare, il cuore cremoso sarà formato da nutella mista a crema di cioccolato fondente, mentre i tartufini con biscotti secchi, cioccolato al latte, farina di nocciole, il tutto ricoperto da granella di riso soffiato per una nota “crunchy” irresistibile. Il segreto per un risultato perfetto da pasticceria sta nel gioco delle temperature: il ripieno deve essere completamente congelato per poter essere manipolato, mentre l’impasto esterno deve rimanere morbido e plastico. Scopriamo la lista della spesa divisa per fasi.

Tartufini dal cuore cremoso: tutti gli ingredienti

Organizziamo gli ingredienti in tre gruppi per rendere la preparazione ancora più fluida e ordinata.

L’Impasto Base Il Cuore Cremoso La Copertura Esterna
150 g di biscotti secchi

200 g di cioccolato al latte

50 g di farina di nocciole

20 g di zucchero a velo

1 cucchiaino di miele

2 cucchiaini di latte

1 cucchiaino di rum (facoltativo)

2 cucchiai di nutella

1 cucchiaio di crema di cioccolato fondente

q.b. di granella di riso soffiato

Come preparare i tartufini freddi: il procedimento

Seguiamo con precisione i tempi di riposo termico per ottenere un guscio perfetto che racchiude l’anima morbida di cioccolato.

  1. La preparazione del cuore gelato: Iniziate mescolando accuratamente all’interno di una ciotolina la nutella alla crema di cioccolato fondente, in modo da unire le due consistenze. Prendete un foglio di carta forno e, aiutandovi con due cucchiaini da caffè, formate delle piccole sfere di crema distanziate tra loro. Trasferite il foglio con le palline direttamente nel congelatore per circa un’ora, fino a quando non saranno completamente solidificate e dure al tatto.
  2. L’impasto di biscotti e nocciole: Nel frattempo, dedicatevi alla base dei dolcetti. Tritate finemente i biscotti secchi all’interno di un mixer fino a ridurli in polvere. Versateli in una ciotola capiente e aggiungete il miele e la farina di nocciole, mescolando bene le polveri. A parte, sciogliete il cioccolato al latte a bagnomaria (o nel microonde a piccoli impulsi) e unitelo tiepido al composto di biscotti.
  3. La finitura del guscio aromatico: Al composto di cioccolato e biscotti aggiungete anche i due cucchiaini di latte, lo zucchero a velo e, se lo gradite per dare una nota adulta e profumata, il cucchiaino di rum. Mescolate energicamente fino a ottenere un panetto compatto, omogeneo e facilmente lavorabile con le mani.
  4. L’assemblaggio dei tartufini: Passata l’ora di riposo, estraete le sfere di cioccolato dal freezer. Inumiditevi leggermente le mani con dell’acqua, prelevate una piccola quantità di impasto ai biscotti e schiacciatela sul palmo della mano. Sistemate al centro una pallina di nutella e cioccolato ormai solidificata. Richiudete rapidamente il composto su se stesso avvolgendo il cuore cremoso, dategli una forma sferica perfetta facendolo rotolare tra i palmi e passatelo subito nella granella di riso soffiato inserita in un piattino, facendola aderire bene.
  5. Il riposo in frigo e il servizio: Sistemate i tartufini così ottenuti all’interno di piccoli pirottini di carta. Lasciateli riposare e rassodare in frigorifero per almeno un’ora prima di consumarli. Un piccolo trucco: prima di servirli e gustarli a tavola, teneteli almeno quindici minuti a temperatura ambiente. Questo permetterà al cuore interno di ritornare morbidissimo e cremoso al morso, mentre l’esterno rimarrà croccante. Buon appetito!

I Consigli della Nonna per infinite varianti (FAQ)

Come posso sostituire il liquore o il riso soffiato per i bambini?Se i tartufini sono destinati anche ai più piccoli della casa, potete tranquillamente omettere il cucchiaino di rum e sostituirlo con un goccio extra di latte o di aroma alla vaniglia. Per quanto riguarda la copertura estiva, se non avete a disposizione il riso soffiato, potete sostituirlo egregiamente con del cocco rapè (farina di cocco), con del cacao amaro in polvere per un effetto tartufo classico, oppure con della granella di nocciole tostate per richiamare l’ingrediente interno.

Quanto tempo si conservano i tartufini in frigorifero?Questi dolcetti freddi sono ottimi alleati della cucina d’anticipo. Si conservano perfettamente in frigorifero all’interno di un contenitore a chiusura ermetica per circa 5-6 giorni. Se preferite, potete anche congelarli direttamente nei pirottini e tirarli fuori dal freezer circa 30 minuti prima di servirli: si trasformeranno in fantastici bon-bon semifreddi ideali per rinfrescare le serate di luglio. Prova a fare anche la Crostata perfetta: Iginio Massari svela il segreto della temperatura per una frolla che si scioglie in bocca. Mai così buona

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