La trippa e patate è uno di quei piatti che appartengono al cuore della tradizione gastronomica italiana. Un piatto considerato “povero”, ma che in realtà regala un’incredibile ricchezza di sapori e una consistenza avvolgente, specialmente se preparato in umido con un sugo ricco.
Questa versione è particolarmente saporita: unisce la dolcezza della cipolla di Tropea alla consistenza delle patate della Sila (che tengono la cottura alla perfezione) e si conclude con un tocco finale da intenditori: un olio aromatizzato all’aglio e al peperone crusco, che dona una nota croccante e affumicata.
Anche se la preparazione richiede una cottura lenta per garantire la morbidezza della trippa, il procedimento è semplice. Se non avete molto tempo, potete optare per la trippa precotta disponibile nei supermercati, anche se quella fresca pulita dal macellaio offre un risultato superiore.
Ingredienti (per 4 persone)
- 1 kg – 1,2 kg di Trippa (già pulita, fresca o precotta)
- 1 kg di Patate (preferibilmente Silane)
- 1 Cipolla rossa grande (di Tropea)
- 1 barattolo di Pomodori pelati
- 1 bicchiere di Vino bianco
- 1 Peperone crusco secco
- 1 spicchio d’Aglio
- 1 foglia di Alloro (Lauro)
- Origano secco q.b.
- Peperoncino piccante (secondo gusto)
- Prezzemolo fresco
- Olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
Il Procedimento
Seguendo questi passaggi, otterrete una trippa tenerissima e un sugo denso e saporito.
1. La Preparazione della Trippa
Anche se acquistate la trippa già pulita dal vostro macellaio, è fondamentale lavarla molto bene sotto acqua corrente. Tagliatela a listarelle non troppo sottili. Per sgrassarla ulteriormente e intenerirla, procedete con una breve sbollentatura: tuffatela in una pentola con acqua e mezzo bicchiere di vino e lasciate bollire per circa 15-20 minuti. Scolatela e tenetela da parte.
2. Il Soffritto e la Cottura Lenta
In una pentola capiente (preferibilmente di coccio o con fondo spesso), fate rosolare la cipolla di Tropea, tagliata finemente, in abbondante olio extravergine d’oliva. Quando la cipolla sarà dorata, aggiungete la trippa sbollentata. Alzate la fiamma e fatela insaporire per qualche minuto.
Sfumate con il bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare l’alcol. A questo punto, aggiungete i pomodori pelati (schiacciateli con una forchetta), l’origano, la foglia d’alloro e due bicchieri di acqua calda. Regolate di sale, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento per circa un’ora.
3. L’Aggiunta delle Patate
Mentre la trippa cuoce, pelate le patate e tagliatele a tocchetti grandi (in questo modo non si sfalderanno durante la cottura). Trascorso il tempo, aggiungete le patate alla trippa, insieme al peperoncino piccante (dosato secondo il vostro gusto). Mescolate bene, coprite di nuovo e lasciate cuocere per un’altra ora, o comunque finché sia la trippa che le patate non saranno diventate tenere. Controllate di tanto in tanto che il sugo non si asciughi troppo, nel caso aggiungete poca acqua calda.
4. Il Tocco Finale al Peperone Crusco
Questo è il passaggio che fa la differenza. Poco prima di servire, prendete un piccolo pentolino antiaderente. Fate soffriggere lo spicchio d’aglio in camicia (o tritato, se preferite) in un filo d’olio. Dopo un minuto, spegnete il fuoco e aggiungete subito il peperone crusco spezzettato. L’olio caldo lo renderà croccante in pochi secondi. Fate attenzione a non bruciarlo!
Versate l’olio aromatizzato all’aglio e crusco direttamente nella pentola della trippa. Mescolate, fate insaporire per un minuto, decorate con prezzemolo fresco tritato e servite la vostra trippa e patate ben calda.