Le trofie alla ligure, arricchite con un profumatissimo pesto di basilico e pomodorini freschi, si possono considerare a tutti gli effetti un saporitissimo e irrinunciabile piatto estivo. Si tratta di una pietanza estremamente semplice e veloce da preparare in casa, soprattutto se decidete di giocare d’anticipo realizzando il pesto con un po’ di largo anticipo rispetto al momento di mettervi ai fornelli. Per rendere questo primo piatto ancora più ricco, goloso e completo dal punto di vista nutrizionale, potete arricchirlo ulteriormente aggiungendo delle soffici ciliegine di mozzarella fresca.
Se siete alla ricerca dell’idea perfetta per un pranzo in spiaggia, un picnic all’aperto o una cena estiva da preparare in anticipo, questa splendida pasta fredda alla ligure fa esattamente al caso vostro: vi basterà assemblare tutti gli ingredienti e conservare il tutto in frigorifero fino al momento esatto di servirlo in tavola. Ogni forchettata sarà un’esplosione di freschezza, profumi e sapori tipici del Mediterraneo. Vediamo subito come si prepara!
Pasta fredda alla ligure: la scelta degli ingredienti e il pesto perfetto
La riuscita di una perfetta pasta fredda alla ligure risiede interamente nella qualità e nella freschezza delle materie prime. Sebbene sia possibile recuperare tempo prezioso acquistando un vasetto di pesto pronto al supermercato, realizzare il pesto alla genovese fatto in casa vi garantirà una marcia in più in termini di sapore e un colore verde brillante inimitabile. Per farlo, utilizzeremo il mixer da cucina con un piccolo trucco per non far ossidare le foglie di basilico.
| Per la Base della Pasta Fredda (Dosi per 2 persone) | Ingredienti per il Pesto alla Genovese |
|---|---|
| 180 g di Trofie fresche o secche | 30 g di Foglie di basilico fresco |
| Pomodorini maturi (tipo piccadilly o ciliegino) q.b. | 10 g di Pinoli europei & 1/2 spicchio d’Aglio |
| Ciliegine di mozzarella (o fior di latte a cubetti) q.b. | 15 g di Parmigiano Reggiano & 15 g di Pecorino Romano |
| Olio extravergine d’oliva (evo) e Sale q.b. | 30 g di Olio extravergine d’oliva (evo) & Pizzico di sale |
Procedimento passo dopo passo: come preparare le trofie fredde
- Preparazione del pesto con il mixer: Per preparare le vostre trofie alla genovese con pomodorini, iniziate occupandovi del condimento principale. Lavate con delicatezza e asciugate perfettamente le foglie di basilico fresco tamponandole con un canovaccio pulito. Se avete tempo potete usare il classico mortaio, ma in alternativa potete tranquillamente utilizzare un mixer da cucina. Inserite nel boccale tutti gli ingredienti previsti per il condimento (basilico, pinoli, aglio sbucciato, parmigiano, pecorino e sale), ad eccezione dell’olio. Azionate le lame a piccoli impulsi e iniziate ad aggiungete l’olio a filo, frullando per pochissimi secondi fino a ottenere una crema liscia, densa e omogenea.
- Cottura e shock termico della pasta: Portate a ebollizione un’abbondante pentola di acqua salata e calate le trofie. Scolatele leggermente al dente seguendo i tempi indicati sulla confezione. Per evitare che la pasta continui a cuocere diventando molle, procedete bloccando la cottura passandole immediatamente sotto un getto di acqua fredda corrente per pochissimi istanti. Questo passaggio fisserà l’amido e manterrà le trofie perfettamente sode.
- Condimento e riposo in frigorifero: Trasferite le trofie ben colate all’interno di una ciotola capiente. Aggiungete il pesto alla genovese appena preparato, i pomodorini precedentemente lavati e tagliati a metà (o in quattro parti) e le ciliegine di mozzarella ben sgocciolate dal loro siero. Mescolate il tutto con cura per distribuire i sapori in modo uniforme. Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e conservate in frigo fino al momento di servirle in tavola. Se necessario, un attimo prima di impiattare, aggiungete ancora un ultimissimo filo di olio evo a crudo per lucidare la pasta. Buon appetito!
I Segreti dello Chef per una Pasta Fredda al Pesto Perfetta (FAQ)
Come posso evitare che il pesto diventi scuro o nero quando uso il mixer?Il surriscaldamento delle lame in acciaio del frullatore o del mixer è il primo responsabile dell’ossidazione del basilico, che fa diventare il pesto di un colore verde scuro o nerastro. Un trucco furbissimo per evitare questo problema consiste nel riporre il boccale e le lame del mixer all’interno del frigorifero o del freezer per circa 15 minuti prima di iniziare a frullare. Inoltre, lavorate sempre il composto azionando l’elettrodomestico a brevi impulsi intermittenti, senza lasciarlo girare continuamente, così da mantenere la temperatura bassa.
La mozzarella rilascia acqua nella ciotola, come posso evitarlo?Le ciliegine di mozzarella fresche contengono molto siero di conservazione. Se le inserite direttamente nella pasta fredda, col passare delle ore rilasceranno del liquido che andrà a diluire il pesto, rendendo il piatto acquoso. Il consiglio migliore è quello di togliere le mozzarelline dal loro liquido, tagliarle a metà e lasciarle scolare all’interno di un colino per almeno 20 minuti prima di unirle alle trofie. In alternativa, potete sostituirle con della provola dolce o del formaggio primo sale a cubetti, che sono naturalmente più asciutti. Prova anche i Paccheri de ‘O Munaciello, la ricetta napoletana che fa impazzire tutti. Chi li assaggia si innamora, buonissimi