La pasta con il tonno, la versione golosa di chef Barbieri. “La rendo cremosa con questi due ingredienti”

Adriana Costanzo
pasta al tonno
26Dimenticate la triste scatoletta di tonno consumata in fretta tra un impegno e l’altro. La pasta al tonno di Bruno Barbieri è un’esplosione di sapori mediterranei che giocano tra loro in un equilibrio perfetto. Lo chef bolognese sceglie le Reginette per questa preparazione, un formato di pasta che grazie ai suoi bordi ondulati riesce a “catturare” l’intingolo, garantendo un’esperienza gustativa completa a ogni boccone. In questa versione, Barbieri non si limita a condire la pasta, ma crea un vero e proprio fondo di cottura aromatico dove la patata funge da collante naturale, rilasciando amido e creando una cremina irresistibile. L’aggiunta della ventresca “a freddo” preserva poi tutta la qualità del pesce, mantenendo intatte le fibre e il sapore originale.

Pasta al tonno di Bruno Barbieri, Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di Reginette (100% grano italiano)
  • 120 g di Ventresca di tonno sott’olio di alta qualità
  • 1 cespo di Scarola fresca
  • 1 Patata media
  • Scamorza affumicata q.b.
  • Olive pugliesi (meglio se piccanti)
  • Aglio, Prezzemolo, Parmigiano Reggiano
  • Erbe aromatiche essiccate, Sale e Pepe

Preparazione: il tocco stellato di Barbieri

1. L’intingolo di base

Iniziate tritando l’aglio a rondelle sottilissime e fatelo dorare dolcemente in abbondante olio EVO. Il tocco dello chef? Aggiungete una patata tagliata a cubetti molto regolari. Lasciate cuocere con un paio di mestoli di brodo vegetale o acqua di cottura: la patata dovrà quasi sfaldarsi per creare la base cremosa del piatto. Unite poi le erbe secche e la scarola tagliata a pezzetti grossolani, saltando a fiamma vivace per qualche minuto.

2. La gestione del tonno e della pasta

Mentre la pasta cuoce, spezzettate la ventresca di tonno con le mani in un piatto. Barbieri raccomanda di non cuocerla: il calore della pasta sarà sufficiente a sprigionarne gli aromi senza renderla stopposa. Scolate le reginette a tre quarti di cottura, molto al dente, e tuffatele nella padella con il fondo di scarola e patate.

3. La mantecatura finale

Terminate la cottura della pasta in padella, aggiungendo le olive piccanti e la scamorza affumicata a cubetti. Saltate energicamente: il formaggio deve appena iniziare a filare senza sciogliersi completamente. Per l’impiattamento, mettete un velo di Parmigiano sul fondo del piatto, adagiate le reginette e completate con i pezzi di ventresca cruda in superficie.


Il consiglio dello Chef

Per un risultato “mappazzone-free”, assicuratevi di tenere sempre un po’ di acqua di cottura da parte. La pasta al tonno di Barbieri deve essere lucida e fluida; la scamorza affumicata darà quel tocco di “spinta” in più che bilancia perfettamente la dolcezza della patata e del tonno.

Total
115
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Precedente
pane fresco per giorni trucco sedano

Prendi una molletta da bucato e un gambo di sedano: mettili nel sacchetto del pane e non crederai ai tuoi occhi

Prossimo
tocco de funzi

Il Tocco de Funzi, la ricetta della tradizione ligure con un sugo di funghi fantastico. Ottimo come contorno o condimento

Ricette interessanti