Polpette alla Monachina, le più tenere siciliane, si sciolgono in bocca. Cosa si aggiunge all’impasto

Maria Costanzo
polpette alla monachina
Le Monachine, o polpette alla monachina, sono una ricetta tradizionale siciliana che racchiude tutto il sapore della cucina di una volta. Pensate per rendere felici soprattutto i più piccoli, queste polpettine di vitello sono il “salva-cena” ideale per il periodo invernale. La loro particolarità? La cottura lenta nel brodo insieme alle patate, che crea un risultato in umido incredibilmente morbido e succulento. È il piatto perfetto per riutilizzare del brodo avanzato o per riscaldare la famiglia con una coccola calda e genuina.

Polpette alla Monachina, Ingredienti

  • 500 g di carne tritata di vitello
  • 500 g di patate
  • 500 ml di brodo (di carne o vegetale)
  • 200 ml di acqua
  • 2 uova
  • 60 g di Grana Padano grattugiato
  • 30 g di pangrattato
  • 1 spicchio d’aglio
  • Prezzemolo fresco, sale, pepe e noce moscata q.b.
  • Olio EVO

Preparazione: il segreto della morbidezza

1. L’impasto profumato

In una ciotola capiente, unite la carne tritata di vitello, le uova e il grana. Iniziate ad amalgamare con le mani, poi aggiungete il prezzemolo tritato, il pangrattato, un pizzico di sale e pepe. Non dimenticate la noce moscata: è l’aroma che dà carattere alle Monachine. Finite con l’aglio schiacciato (che potrete togliere dopo se preferite) e lavorate fino a ottenere un composto omogeneo. Formate delle piccole polpettine tonde.

2. Le patate e la rosolatura

Pelate le patate e tagliatele a tocchetti non troppo grandi. In un tegame ampio, scaldate un giro d’olio EVO e fate rosolare le patate per qualche minuto, così che prendano sapore. Se non avete il brodo pronto, questo è il momento di aggiungere l’acqua e il dado, altrimenti versate direttamente il brodo caldo fino a coprire le patate.

3. La cottura in umido

Quando il liquido inizia a sobbollire, tuffate delicatamente le polpette nel tegame. Aggiungete l’acqua restante se necessario e aggiustate di sale. Coprite e lasciate cuocere a fiamma dolce per circa 15 minuti, mescolando ogni tanto con delicatezza. Le polpette dovranno diventare sode ma restare tenerissime all’interno.

4. Servizio

Impiattate le Monachine distribuendo equamente polpette, patate e il loro brodo ristretto. Un ultimo tocco? Un filo di olio EVO a crudo e una grattugiata di pepe nero. Prova anche il Polpettone di zucca e patate dal cuore cremoso, meglio della carne. Così morbido che si scioglie in bocca

 


I segreti delle Monachine Siciliane

Perché si chiamano “Monachine”?

Il nome deriva probabilmente dalla semplicità degli ingredienti e dalla delicatezza del sapore, tipica delle ricette preparate anticamente nei conventi siciliani, dove nulla andava sprecato.

Posso usare la carne di manzo?

Certamente, ma il vitello rende le polpette più chiare e molto più tenere, ideali per la digestione dei bambini.

Come conservarle?

Si conservano in frigorifero per 1-2 giorni. Il giorno dopo sono ancora più saporite perché le patate avranno assorbito tutto il gusto del brodo.

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