Polpo super tenero che si scioglie in bocca: provatelo alla Gallega. Così avrete una cena golosa e buonissima in 3 mosse

polpo alla gallega

Se siete alla ricerca di un piatto capace di portare in tavola tutto il calore, il profumo e l’atmosfera delle taverne affacciate sull’oceano, la cucina iberica ha la risposta perfetta per voi. Il polpo alla galiziana, noto in Spagna come Pulpo à la gallega (o più tradizionalmente polbo á feira), è un piatto tipico straordinario, originario della suggestiva regione della Galizia. Si tratta di un antipasto o di un secondo piatto di mare che rappresenta un perfetto connubio di semplicità e gusto, capace di conquistare anche i palati più raffinati grazie a un’armonia di contrasti unica nel suo genere.

Il segreto del successo di questa pietanza risiede interamente nella consistenza e nell’aromatizzazione. Il polpo viene trattato con una tecnica antichissima per fare in modo che venga cotto fino a diventare molto tenero e succulento; dopodiché, incontra il sapore inconfondibile e avvolgente della paprika affumicata (il celebre pimentón), creando un equilibrio di sapori che valorizza entrambi gli ingredienti senza coprirli. A fare da splendido contorno ci sono le patate, che accompagnano il pesce donandogli sostanza e fungendo da base ideale per raccogliere l’olio e le spezie, per un risultato finale ancora più sorprendente. Scopriamo passo dopo passo come prepararlo alla perfezione!

Il polpo alla galiziana: ingredienti e dosi per 4-5 persone

Per una perfetta riuscita, vi consigliamo di utilizzare un polpo verace di ottima qualità. Se acquistate un polpo fresco, il trucco degli chef è quello di congelarlo per 24 ore prima di cucinarlo: il freddo spezzerà le fibre della carne, rendendolo burroso in cottura.

Il Protagonista del Mare L’Orto e gli Aromi Spagnoli
1,2 kg di Polpo (già pulito o decongelato) 600 g di Patate a pasta gialla o bianche
1 cucchiaino di Paprika affumicata (dolce o piccante) 1 Cipolla bionda e 1 Carota
Olio Extravergine d’Oliva (Olio EVO) di alta qualità q.b. 1 costa di Sedano e 2 foglie di Alloro
Sale fino o Sale grosso in scaglie q.b. Prezzemolo fresco tritato q.b.

Come cucinare il pulpo à la gallega: il procedimento tradizionale

  1. La pulizia e il brodo aromatico: Iniziate preparando i sapori per il fondo di cottura: lavate la costa di sedano e la carota e tagliatele a pezzetti grossolani, quindi dividete la cipolla a metà. Passate al pesce: lavate accuratamente il polpo sotto l’acqua corrente, svuotate la testa da eventuali residui e rimuovete con cura gli occhi e il rostro centrale situato all’attaccatura dei tentacoli. Riempite una pentola capiente e profonda con abbondante acqua, aggiungete le carote, il sedano, la cipolla e le due foglie di alloro, quindi portate a ebollizione.
  2. Il trucco di “spaventare” il polpo: Non appena l’acqua bolle vigorosamente, afferrate il polpo dalla testa. Immergete i tentacoli nell’acqua bollente, sollevandolo e immergendolo ripetutamente per 3-4 volte di seguito. Questa operazione termica è fondamentale: serve a far arricciare i tentacoli istantaneamente e a rassodare la pelle, impedendo che si stacchi durante la cottura lunga.
  3. La cottura dolce del pesce: Una volta completato il rito dell’arricciatura, immergete completamente il polpo nell’acqua, coprite la pentola con un coperchio e abbassate la fiamma. Cuocete dolcemente per circa 40-50 minuti. Per verificare la cottura, infilzate la parte più spessa del tentacolo con i rebbi di una forchetta: se entra senza resistenza, il polpo è tenerissimo e pronto. Scolate il polpo e le verdure, tenendo da parte l’acqua di cottura, e lasciateli intiepidire.
  4. La cottura delle patate nella stessa acqua: Nel frattempo, dedicatevi al contorno. Sbucciate i 600 grammi di patate e tagliatele a fette regolari di circa mezzo centimetro di spessore. Tuffate le fette di patate direttamente nella stessa acqua in cui ha cotto il polpo (che sarà ricca di aromi e dal colore rosato). Fatele cuocere finché non diventano morbide ma ancora perfettamente compatte, evitando che si sfaldino. Mentre le patate cuociono, prendete il polpo e tagliate i tentacoli a rondelle e il corpo a pezzetti usando delle forbici da cucina, come fanno tradizionalmente in Galizia.
  5. L’impiattamento scenografico sul legno: Scolate le patate e preparate il servizio utilizzando preferibilmente un tagliere rotondo di legno o un piatto rustico. Disponete le fette di patate calde sul fondo a raggiera, creando una base uniforme. Aggiungete un pizzico di sale sulle patate e distribuite generosamente i pezzi di polpo sopra di esse. Cospargete la superficie con un trito fine di prezzemolo fresco, completate con un filo abbondante di olio extravergine d’oliva e una magnifica spolverata di paprika affumicata. Servite tiepido e godetevi questo viaggio di sapori!

I Segreti dello Chef: Quale Paprika scegliere e l’uso del Tagliere di Legno (FAQ)

Qual è la differenza tra la paprika dolce, piccante e affumicata in questa ricetta?In Spagna il *pimentón* è un’istituzione e si divide in *dulce* (dolce), *picante* (piccante) e *agridulce*. Per l’autentico pulpo alla gallega l’ideale è utilizzare il pimentón affumicato (tipico della zona di La Vera), che dona quel retrogusto di legno e brace spettacolare. Potete dosarlo secondo il vostro gusto: una base di paprika affumicata dolce unita a un pizzico di quella piccante se amate una nota di carattere che stimoli il palato senza coprire la dolcezza naturale del pesce.

Perché tradizionalmente il polpo alla galiziana viene servito su un piatto o tagliere di legno?Non si tratta solo di una scelta estetica o folcloristica. Il legno è un materiale poroso che ha la straordinaria proprietà di assorbire l’acqua in eccesso rilasciata dal polpo e dalle patate calde, trattenendo invece alla perfezione l’olio extravergine d’oliva e la paprika. In questo modo si evita che sul fondo del piatto si formi un laghetto acquoso, garantendo che ogni singolo pezzetto di polpo rimanga perfettamente condito, lucido e cremoso al palato.

Ho fatto la Parmigiana di peperoni di Benedetta, Più buona della classica. Tutto a crudo in forno, filante e golosa

 

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